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Il patrimonio toponomastico toscano: un database conoscitivo per le pratiche di governo del territorio
The paper reports the preliminary results of the research project finalized
in the synchronic and diachronic study of Tuscan toponymy
and in the creation of a digital archive using GIS financed by the
Regione Toscana and carried out by the Centro Interuniversitario di
Scienze del Territorio (CIST)in Florence and Irta Leonardo (Istituto di
Ricerca sul Territorio e l’Ambiente) in Pisa. The research activity consisted
in implementing the regional toponymy through an examination
of the cartographic sources referring to three time periods (CASTORE,
IGM, cadastre in force), intended as a support for future revisions of
the Carta Tecnica Regionale (CTR), and in surveys or elaborations
of cognitive frameworks involving themes relevant to the government
of the territory. The present research, still at an initial stage, is
conducted on an area of 22994 square kilometers, corresponding
to 715 quadrants of the CTR on a 1:10.000 scale which covers the
entire regional territory endowed with a thesaurus of toponymy and
consisting of 205625 georeferred entities
Nomi dei luoghi e eventi calamitosi: proposta per un approccio storico alla toponomastica applicato al caso toscano
Il tema della storia applicata (applied history) sta incontrando grande fortuna nei recenti dibattiti sulla disciplina, sia a livello nazionale che internazionale. Collegandosi a questa area di discussione, questo contributo ha un duplice obbiettivo: da un lato, illustrare come gli strumenti GIS possano beneficiare la ricerca storica attraverso la gestione di ampi database georeferenziati; in secondo luogo, quello di verificare le potenzialità della toponomastica come fonte storica per la localizzazione delle aree colpite da eventi calamitosi come le frane. La scelta della regione Toscana come caso di studio è motivata, oltre che dalla conoscenza del territorio da parte di chi scrive, dalla eccezionale disponibilità di fonti offerte da una lunga tradizione di studi. Gli esiti della ricerca toponomastica sono stati infatti comparati con i risultati prodotti da altre indagini o con altre metodologie; questo approccio trova la sua ragione nella necessità della costruzione di una serie comparativa per comprovare l’affidabilità della toponomastica come testimonianza storica e geografica.L’intervento è diviso in quattro parti: il primo paragrafo è dedicato a illustrare potenzialità e problematiche delle fonti toponomastiche sollevate dalla letteratura accademica. La seconda parte presenta le caratteristiche del database toponomastico geoinformatizzato utilizzato come fonte primaria, e la metodologia di interrogazione in ambiente GIS utilizzata per rintracciare testimonianze di fenomeni calamitosi. La terza parte è dedicata a presentare le fonti ausiliarie e comparative adottabili per verificare l’esattezza del dato toponomastico. Per ogni documento viene riportata la contestualizzazione dello stesso attraverso l’illustrazione delle strategie e degli obbiettivi dei soggetti produttori, le informazioni contenute e la trascrizione di alcuni dei passaggi o delle statistiche più significative, e il metodo seguito per la sua digitalizzazione. Per concludere, l’ultimo paragrafo traccia un primo bilancio della ricerca e propone alcune sue applicazioni
Climate Action Planning. I casi di Boston e Rotterdam
I governi locali che da tempo hanno iniziato ad affrontare le sfide poste dal cambiamento climatico, hanno prodotto sullo scenario internazionale strumenti innovativi di pianificazione climate proof orientati alla definizione di modelli insediativi a basso impatto in grado di promuovere la resilienza urbana e riattivare interi settori delle economie locali (Basset, Shandas, 2010). A seguito del crescente riconoscimento da parte dell’Intergovernmental Panel for Climate Change, del significativo contributo delle aree urbane alle emissioni di gas serra, e a pochi mesi dall’approvazione della COP21 di Parigi, anche l’Italia, particolarmente debole nella politica di protezione del clima, ha concluso l’elaborazione di una Strategia Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici.
Il presente contributo intende esplorare e confrontare le iniziative di programmazione e pianificazione per la mitigazione e l’adattamento climatico attraverso l’analisi di due casi studio di rilievo internazionale scelti tra il panorama statunitense ed europeo, al fine di trarne un prezioso contributo per il contesto nazionale. Attraverso la rilettura del Climate Action Plan di Boston, ed il confronto diretto con la Rotterdam Climate Initiative, entrambe avviate a partire dal 2007, verranno indagati gli aspetti inerenti l’approccio strutturale del processo di formazione dei piani, gli indirizzi strategici per promuovere la resilienza urbana e le climate governance a supporto dei piani
Urbanistica (selezione critica)
In occasione dei 50 anni trascorsi dalla morte di Le Corbusier, nel Dipartimento di Pianificazione, Design e Tecnologia dell'architettura è stata avviata una lettura critica e interdisciplinare delle sue opere. Sono stati scelti i volumi la cui filiera temporale potesse restituire una sorta di percorso lungo il quale incrociare le sue teorie sul progresso urbano e civile. Il lavoro critico di analisi del testo "Urbanistica" è stato condotto attraverso un tutoraggio scientifico che ha coinvolto i docenti della collegiale e i dottorandi.On the occasion of the 50 years since the death of Le Corbusier, in the Department of Planning Design Technology , a critical and interdisciplinary journey was started in his written works and the close encounter with 15 of these . Those volumes were chosen from which the temporal chain could return a sort of path along which cross his theories on urban and social development. This contribution has been working on the text " Urbanistica"
L’urbanistica dei tre insediamenti umani
In occasione dei 50 anni trascorsi dalla morte di Le Corbusier, nel Dipartimento di Pianificazione, Design e Tecnologia dell'architettura è stata avviata una lettura critica e interdisciplinare delle sue opere. Sono stati scelti i volumi la cui filiera temporale potesse restituire una sorta di percorso lungo il quale incrociare le sue teorie sul progresso urbano e civile. Il lavoro critico di analisi del testo "L’urbanistica dei tre insediamenti umani" è stato condotto attraverso un tutoraggio scientifico che ha coinvolto i docenti della collegiale e i dottorandi.On the occasion of the 50 years since the death of Le Corbusier, in the Department of Planning Design Technology , a critical and interdisciplinary journey was started in his written works and the close encounter with 15 of these . Those volumes were chosen from which the temporal chain could return a sort of path along which cross his theories on urban and social development . This contribution has been working on the text " L’urbanistica dei tre insediamenti umani"
Proposte di Urbanistica
In occasione dei 50 anni trascorsi dalla morte di Le Corbusier, nel Dipartimento di Pianificazione, Design e Tecnologia dell'architettura è stata avviata una lettura critica e interdisciplinare delle sue opere. Sono stati scelti i volumi la cui filiera temporale potesse restituire una sorta di percorso lungo il quale incrociare le sue teorie sul progresso urbano e civile.
Il lavoro critico di analisi del testo "Proposte di Urbanistica" è stato condotto attraverso un tutoraggio scientifico che ha coinvolto i docenti della collegiale e 15 dottorandi.On the occasion of the 50 years since the death of Le Corbusier, in the Department of Planning Design Technology , a critical and interdisciplinary journey was started in his written works and the close encounter with 15 of these . Those volumes were chosen from which the temporal chain could return a sort of path along which cross his theories on urban and social development. This contribution has been working on the text " Proposte di Urbansitica"
Quando le cattedrali erano bianche. Viaggio nel paese dei timidi (selezione critica)
In occasione dei 50 anni trascorsi dalla morte di Le Corbusier, nel Dipartimento di Pianificazione, Design e Tecnologia dell'architettura è stata avviata una lettura critica e interdisciplinare delle sue opere. Sono stati scelti i volumi la cui filiera temporale potesse restituire una sorta di percorso lungo il quale incrociare le sue teorie sul progresso urbano e civile. Il lavoro critico di analisi del testo "Quando le cattedrali erano bianche. Viaggio nel paese dei timidi" è stato condotto attraverso un tutoraggio scientifico che ha coinvolto i docenti della collegiale e i dottorandi.On the occasion of the 50 years since the death of Le Corbusier, in the Department of Planning Design Technology , a critical and interdisciplinary journey was started in his written works and the close encounter with 15 of these . Those volumes were chosen from which the temporal chain could return a sort of path along which cross his theories on urban and social development. This contribution has been working on the text "Quando le cattedrali erano bianche. Viaggio nel paese dei timidi"
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Variations on the Author
“Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
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