1,371,246 research outputs found

    Representation and Factorization of Discrete-Time Rational All-Pass Functions (vol 62, pg 3262, 2017)

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    This article answers a system-theoretic conjecture proposed by Ferrante and Picci (2017). A counterexample to such conjecture is presented along with a modification of the statement, which preserves the essence of the result and is proven to be true

    2016 Inductee, Nicolas Ferrante; Winemaker and Owner of Ferrante Winery

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    https://kent-islandora.s3.us-east-2.amazonaws.com/winehalloffame/15/thumbnail.jpgPhoto of the Ferrante family receiving two prestigious awards; the Ohio Hall of Fame and the Ohio Winemaker of Year award by the Ohio Grape Industries at the Ohio Wine and Grape Short Course in Columbus, Ohio. Nicholas Ferrante is shown holding both awards. Nicholas Ferrante, a third generation winemaker for Ferrante Winery in Harpersfield, is regarded as one of the state\u27s most respected winemakers. His wines have been awarded \u27Sweepstakes,\u27 \u27Best of Show,\u27 and \u27Double Gold,\u27 recognition from coast to coast. He has generously given of his time, serving on the Ohio Grape Industries Committees and on its research subcommittees. He has been a supporter and collaborator of research and innovation, be it through our universities or in his support or the Grand River Valley initiative or the creation of Pairings Wine and Culinary Experience. He has also been a speaker at nearly every major industry conference in the country. Source: Ohio Wine Producers Association Hall of Fame website.</p

    Concorso di idee internazionale L'ISOLA DEL FIUME, Fiume Veneto, Pordenone

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    Progetto primo segnalato (dopo I,II e III premio e una menzione speciale) con premio e pubblicazione su 152 partecipanti da tutto il mondo. Capogruppo: A. Ferrante. Gruppo: A. Ferrante, M. Faccani, G. Manfredini, S. Mostardi. Consulenti e collaboratori: C. Ghedini, D. Seu, M. Monacelli, E. Mazzini, F. Renzetti, T. Squeri. Progetto per la riconversione e nuova progettazione nell'area dell'Ex Cotonificio Olcese a Fiume Veneto. Il progetto è inserito all'interno della Pubblicazione: L'ISOLA DEL FIUME, U.I.A e Comune di Fiume Veneto. pagina 22 23. Con il giudizio della Commissione: The project offers an innovative idea for a centre in this situation; the alignment of the buildings from east to west offers a good combination of functions; the architectonic mass accumulation fro the central services can be criticised; the "Borgo della Memoria" proposal is a fascinating idea. The context is in agreement and collaboration with U.I.A. Union Interationale des Architectes)

    Comments on "New Results on the Characterization of Strictly Positive Real Matrix Transfer Functions"

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    In this note, we address an inconsistency in our recent article (Hakimi-Moghaddam and Ferrante, 2021). In particular, we provide an example showing that Lemma III.1 of that article is not correct. We show how the statement of this lemma can be modified in order to resolve this inconsistency. We also describe how this modification impact the other results of the article. Notwithstanding the fact that Lemma III.1 plays a central role in the proof of the main result of (Hakimi-Moghaddam and Ferrante, 2021), we show that such a result is indeed correct as it may be derived by using the modified (and correct) version of the lemma. An illustrative example is provided to support the results

    2005 Inductee, Peter and Josephine Ferrante; Winemakers and Owners of Ferrante Winery

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    https://kent-islandora.s3.us-east-2.amazonaws.com/winehalloffame/17/thumbnail.jpgPeter Ferrante (1923-2009) and Josephine Ferrante represent the success of the early history of the new Ohio wine industry. Leaders in local and national viticulture, the couple brought some of the first French hybrid grapes, a cross between American native grapes and European wine grapes, to the Grand River American Viticulture Area. This mix combines the best traits of both varieties; resisting disease, surviving northern Ohio’s cooler climate, and making better quality wines

    Premio per tesi di laurea sul tema della disabilità 2009, per tesi discusse nell' A.A. 2008-2009 conferito dall'Ateneo di Roma "La Sapienza"

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    La tesi stata premiata dall'Ateneo Sapienza tra le tesi di laurea discusse nell' A.A. 2008-2009 che affrontano il tema della disabilità.Oggetto dello studio è l'individuazione di modalità procedurali ed operative per la riqualificazione di alloggi da destinare a soggetti affetti da sindrome di down per svilupparne l'autonomia avvalendosi di un approccio tecnologico metaprogettuale e progettuale

    BOLOGNINA, PROGETTI IN CORSO: Idee dall'Università per la Città

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    Mostra dei lavori di esercitazione di Architettura Tecnica II coordinati da A. Ferrante, A.A. 2005-2006. Durata mostra: dal 25 Novembre al 7 Dicembre 2006. Luogo: Officine Minganti, Bologna. Inaugurazione Sabato 25 Novembre. Hanno partecipato: M. Zanelli (RER), V. Merola (Comune di Bologna), C. Mazzanti (Quartiere Navile), G. Praderio, A. C. Dell'Acqua, A. Ferrante (DAPT)

    Elena Ferrante through the theories of Pierre Bourdieu: a study on the representation of gender dominance

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    reservedQuesto elaborato esplora l'opera di Elena Ferrante attraverso il prisma delle teorie di Pierre Bourdieu, focalizzandosi sulla rappresentazione del dominio di genere in letteratura. Attraverso un'analisi attenta della tetralogia L'amica geniale di Ferrante, il lavoro indaga le dinamiche di potere, le gerarchie culturali e le strutture sociali sottese nei suoi romanzi. Utilizzando il quadro teorico di Bourdieu, è stato esaminato come le relazioni di genere, il potere e la classe sociale siano intrecciati nel tessuto narrativo dell'autrice. L'analisi rivela le sfumature e le complessità delle rappresentazioni di genere nelle opere di Ferrante, offrendo una prospettiva critica e approfondita sulle dinamiche di potere presenti nel contesto letterario contemporaneo

    I nuovi musei: idee, strumenti, esempi per la programmazione, progettazione, partecipazione

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    L'abstract è stato prodotto in occasione del Convegno " Il museo puoi di sé" promosso dalle proff. Patrizia Ferri e Tiziana Ferrante (coordinatrice del Dottorato di Ricerca in "Ingegneria dell'Architettura e dell'Urbanistica" nell'ambito delle iniziative culturali del Dottorato stesso, sul tema del museo e del rinnovato rapporto con la città. Il convegno intende porgere spunti e sollecitazioni culturali sul nuovo ruolo dei musei. Un museo che è appunto "fuori di sé" non rimane chiuso in sé stesso, ma ricerca nuovi legami, rapporti relazioni con lo spazio urbano, con i cittadini e con tutti gli utenti attraverso un ruolo interattivo ed inclusivo

    Ambiti periurbani e congruenza ambientale: il caso delle aree dismesse. Processi di trasformazione delle aree periurbane nel quadro evolutivo della città storica di Bologna.

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    Le trasformazioni urbanistiche dal dopoguerra ad oggi ed il modello di sviluppo della città moderna sono contraddistinti da un processo di crescita sempre più incontrollato della quantità insediativa a discapito delle infrastrutture pubbliche, dei luoghi di attrazione sociale, attraverso meccanismi di prevalenza dell’interesse privato su quello collettivo. E’ dunque necessario, anche in virtù di una maggiore coscienza ambientale che implica un ripensamento critico dell’evoluzione processuale dei tessuti urbani in dismissione, misurare la possibilità di un orientamento del nostro “fare architettura” sul recupero intenzionale delle leggi della strutturazione “spontanea”, valutandone l’applicabilità anche dove occorra dare identità urbana ad una città che non c’è, perché non è mai stata o perché distrutta o, ancora, perché ha subito traumi di relazione la cui esigenza di “reversibilità” impone livelli di trasformabilità elevati. Le analisi condotte su alcuni ambiti di riqualificazione della Città di Bologna intendono dimostrare come, per una ri-costruzione del sistema di relazioni ed un’interpretazione progettuale congruentemente inserita nel luogo di appartenenza, occorra riappropriarsi della leggibilità dei rapporti tra luogo naturale e spazio costruito, alle diverse scale. La ricerca di una corrispondenza tra le tracce di una strutturazione urbana perduta, reti viarie attuali e reti ecologiche può essere riconducibile alle condizioni di accessibilità e relazione delle “greenways” urbane che -se trasferite alla scala dei sistemi del tessuto edilizio- possono costituire elemento di qualificazione nella fruizione urbana. Le relazioni tra percorsi e patrimonio edilizio esistenti, possono essere "re-interpretate" attraverso la ricerca di un “affiancamento” tra flussi della fruizione pubblica, pedonale, “lenta” ed attività di richiamo collettivo; reiterando ancora, le stesse relazioni di affiancamento e prossimità, a scala architettonica, si traducono nell’utilizzo “consapevole” delle scansioni strutturali e delle unità funzionali, finalizzate ad una “esternazione” chiara e leggibile delle destinazioni d’uso, ad una “dichiarazione di trasparenza” dello spazio privato verso l’esterno dei luoghi collettivi. Alla scala architettonica e tecnologica il processo progettuale può dunque essere impostato su ipotesi di “sottrazione ed addizione” finalizzate al recupero dei “tracciati strutturali” descritti dalle maglie costruttive esistenti. L’innovazione a scala tecnologica si è concentrata, nelle esplorazioni progettuali condotte sul recupero degli edifici esistenti nel comparto Sani-Casaralta, sulla strutturazione tecnico-formale degli involucri attraverso l'impiego di sistemi tecnologici –attivi e passivi- indirizzati a specifiche esigenze di riduzione delle dispersioni termiche e di generazione energetica
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