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    “Optimization of the capacity of an airport runway. Application to a real case"

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    L’infrastruttura aeroportuale è un sistema complesso, costituito da diversi sottosistemi, tra i quali l’air terminal, le piste, le vie di rullaggio, i parcheggi per i velivoli. Per questo motivo lo studio della capacità delle piste di volo è un elemento fondamentale nella pianificazione e gestione di un aeroporto, in quanto l’efficienza dell’intero sistema è condizionata dal buon funzionamento di ogni sua componente. La continua crescita della domanda di trasporto aereo rende necessario lo studio approfondito della capacità delle piste di un aeroporto, in modo che si possano pianificare e coordinare, in maniera attendibile, le operazioni indispensabili per lo svolgimento del servizio. I metodi riportati in letteratura si dividono in metodi analitici e modelli di simulazione. I primi individuano le distribuzioni degli arrivi e delle partenze degli aerei, in funzione delle quali calcolano tutte le grandezze caratteristiche delle varie fasi del volo e gli impatti sull’aeroporto. I secondi, avvalendosi dell’ausilio di opportuni algoritmi matematici, sono basati sulla rilevazione dell’evoluzione degli stati simulati del sistema. Lo scopo del presente studio è l’applicazione del modello di simulazione della FAA (Federal Aviation Administration), opportunamente calibrato per il caso in esame, attraverso il quale si perviene all’ottimizzazione dell’utilizzo di una pista, dedicata alternativamente a decolli e atterraggi, dell’aeroporto di Cagliari-Elmas, in funzione dell’incremento di traffico previsto per gli anni 2000-2015

    Assessing air transport performance by means of a quality index

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    The investigation aimed at defining an experimental function for assessing the quality and efficiency of service provided by an airline from the passenger point of view. For this purpose a number of indicators have been identified and analysed in an attempt to determine the level of performance achieved and the user perception of quality of the service offered. Quality and efficiency of air transport have been described by analysing and processing the following parameters: - cost index - recovery index - comfort index - connection efficiency index - adaptation index - delay index - safety index To enable calculation of the above indexes a passenger survey was conducted, distributing questionnaires to be completed by travellers so as to gather the information necessary for correctly evaluating the weight of each index within the function identified. The service efficiency index was obtained by developing and processing an experimental relation consisting of the weighted combination of the above indexes, so as to determine air transport service performance. The function obtained has the following form: Ieff = b1* icomf – b2* ir + b3* ieff coll – b4* ia + b5* ip + b6* is Where bi are the weights. The weights were determined on the basis of survey data and in particular processing the answers respondents to the second question. The efficiency index constructed in this way was then tested to assess the efficiency of the service on the domestic Cagliari-to-Rome flight which is briefly described in the paper

    Ottimizzazione della capacità di una pista aeroportuale: il caso di Cagliari-Elmas

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    L’infrastruttura aeroportuale è un sistema complesso, costituito da diversi sottosistemi, tra i quali l’air terminal, le piste, le vie di rullaggio, i parcheggi per i velivoli. Per questo motivo lo studio della capacità delle piste di volo è un elemento fondamentale nella pianificazione e gestione di un aeroporto, in quanto l’efficienza dell’intero sistema è condizionata dal buon funzionamento di ogni sua componente. La continua crescita della domanda di trasporto aereo rende necessario lo studio approfondito della capacità delle piste di un aeroporto, in modo che si possano pianificare e coordinare, in maniera attendibile, le operazioni indispensabili per lo svolgimento del servizio. I metodi riportati in letteratura si dividono in metodi analitici e modelli di simulazione. I primi individuano le distribuzioni degli arrivi e delle partenze degli aerei, in funzione delle quali calcolano tutte le grandezze caratteristiche delle varie fasi del volo e gli impatti sull’aeroporto. I secondi, avvalendosi dell’ausilio di opportuni algoritmi matematici, sono basati sulla rilevazione dell’evoluzione degli stati simulati del sistema. Lo scopo del presente studio è l’applicazione del modello di simulazione della FAA (Federal Aviation Administration), opportunamente calibrato per il caso in esame, attraverso il quale si perviene all’ottimizzazione dell’utilizzo di una pista, dedicata alternativamente a decolli e atterraggi, dell’aeroporto di Cagliari-Elmas, in funzione dell’incremento di traffico previsto per gli anni 2000-2015. 1. Introduzione La crescita continua del traffico aereo negli ultimi anni, sta provocando la progressiva saturazione di molti aeroporti, per cui risulta necessario definire in modo sempre più metodico e puntuale lo studio dei problemi connessi alla loro realizzazione. L’obiettivo principale consiste nella ricerca di soluzioni progettuali che soddisfino i notevoli aumenti di domanda, relativamente sia all’airside che al landside. Questo significa creare dei criteri di ottimizzazion

    Analysis and forecast of air transport demand in Sardinia's airports as a function of tourism variables

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    Il lavoro analizza la possibilità offerta da un approccio di tipo econometrico nella previsione della domanda di trasporto aereo. L’obiettivo è quello di ricercare e selezionare le variabili più significative per i modelli di tipo regressione lineare multivariabile; la stima delle singole variabili indipendenti è fatta attraverso i modelli di tipo ARIMA, dopo aver reso stazionarie le serie storiche esaminate. La selezione di tali variabili, per i diversi casi esaminati, è stata fatta considerando il Test di Student e la matrice di correlazione per evidenziare il grado di significatività e di correlazione delle variabili prese in esame. I modelli così costruiti sono stati testai su tre aeroporti della Sardegna, CAG-OLB-AHO, per vedere quali variabili erano più consone e più caratteristiche a rappresentare il fenomeno in studio. Per ogni nodo aeroportuale sono state costruite le serie storiche dei flussi di traffico passeggeri annuali, espresse in termini assoluti e di numero indice

    Media digitali e salute sessuale

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    Quando si parla di salute sessuale e riproduttiva ci si riferisce generalmente alla definizione che ne ha dato l’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2006: “Uno stato di benessere fisico, emotivo, mentale e sociale legato alla sessualità; non riducibile all’assenza di malattia, disfunzione o infermità. La salute sessuale richiede un approccio positivo e rispettoso alla sessualità e alle relazioni sessuali, così come la possibilità di avere esperienze sessuali piacevoli e sicure, libere da coercizioni, discriminazioni e violenza. Per far sì che la salute sessuale venga raggiunta e mantenuta, i diritti sessuali di ognuno devono essere rispettati, protetti e soddisfatti”. L’affermarsi di tale concetto sulla scena pubblica, secondo alcune letture critiche (Epstein e Mamo 2017), sarebbe funzionale ad una legittimazione e medicalizzazione della sessualità, in quanto misconosce la polisemia del concetto e quindi la pluralità dei significati assegnati a salute e sessualità. In questo processo di naturalizzazione di quella che può essere intesa come una sessualità sana, i media digitali hanno giocato un ruolo rilevante. Infatti, il tema della salute sessuale femminile e maschile è stato affrontato in un primo tempo, nei media digitali di prima generazione, soprattutto attraverso campagne mediatiche di sensibilizzazione diffuse online a proposito della salute riproduttiva femminile (Levine 2011); successivamente si è assistito a una proliferazione di discorsi sulla salute sessuale maschile, con un focus specifico sulle disfunzioni sessuali (Ferrero Camoletto & Bertone 2012; Del Casino & Brooks 2015). Più di recente, i social media sono diventati a loro volta un florido contesto di produzione di discorsi intorno alla salute sessuale maschile e femminile, e in questo capitolo ci proponiamo di restituire una mappatura dei vari modi in cui questo fenomeno ha preso forma nel corso del tempo. Dalla letteratura emerge come i nuovi media vengano spesso utilizzati come veicolo per la promozione della salute sessuale in generale (Gold et al. 2011) e per la disseminazione di materiale relativo a campagne preventive, con l’obiettivo di raggiungere gruppi considerati particolarmente “a rischio” come i giovani (ad esempio, si veda Bailey et al. 2015) o gli uomini che fanno sesso con uomini (MSM), in ragione delle nuove opportunità di incontro offerte dalle piattaforme web 2.0 e ai “rischi” che si ritiene siano ad esse connessi. Un altro filone di studi mette in luce come i social media non siano solo un setting che consente di raggiungere un target specifico di popolazione attraverso un contenuto informativo statico veicolato da discorsi istituzionali con una modalità top-down; al contrario, la salute sessuale viene affrontata nei nuovi media anche come contenuto dinamico, continuamente negoziato, rinegoziato e prodotto dagli utenti attraverso una modalità partecipata e interattiva – si pensi, per esempio, ai forum e alle community online dedicate agli utilizzatori di sessuofarmaci (Fox & Ward 2006) o a social media come Twitter e Instagram che ospitano esperienze del cancro al seno o alla prostata (Vraga et al 2018) – che ha consentito di costruire rappresentazioni dal basso e di condividere esperienze personali, saperi e contro-narrazioni che talvolta sono contrapposte all’uso istituzionale dei digital media come è stato fatto da parte degli operatori della salute pubblica o da parte del mercato degli esperti

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

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    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed

    Variations on the Author

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    “Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
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