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Studio di Tossicologia in Modello Animale sulle New Psychoactive Substances (N.P.S.) secondo procedure GLP nella prospettiva di allestimento metodi per la valutazione dell’incidentalità stradale associata a N.P.S.
Procedure GLP nella prospettiva di allestimento meto
di per la valutazione dell’incidentalità stradale a
ssociata a N.P.S.
2.1 Premesse
Il razionale del presente progetto si inquadra nell
’urgente esigenza di investigare e comprendere gli
effetti farmaco-
tossicologici delle nuove droghe note con l’acronim
o N.P.S. (New Psychoactive Substances), recentemente ap
parse nel
mercato mondiale delle nuove sostanze “ricreative”,
con potenziali effetti negativi sulla salute (EMCDD
A 2009; The first
International Conference on Novel Psychoactive Substa
nces, 2012).
Queste molecole, a causa della suddetta recente com
parsa nel mercato, nonchè del rapido cambiamento de
lla loro
disponibilità in commercio, presentano problemi di
inclusione nelle tabelle delle sostanze stupefacent
i in molti Paesi e
pertanto possono essere liberamente vendute nei cos
iddetti “Smart Shops” o tramite internet. Per le mede
sime ragioni, è
poco nota la loro tossicologia sia nell’animale da
esperimento, sia nell’uomo.
Nonostante la creazione di un sistema di “Early War
ning” all’interno dell’EU, basato essenzialmente su
dati riferiti,
risultano ancora inadeguate le tecnologie analitich
e per la determinazione di N.P.S. in preparazioni com
merciali e in fluidi
biologici. Infatti, i comuni sistemi di screening m
ediante immunoassay non sono in grado di rivelare q
uesti nuovi
composti, mentre i metodi più sofisticati basati su
GC-MS o HPLC-MS risentono dell’assenza di informazion
i sulla
farmacocinetica e sul metabolismo di tali sostanze,
mancando di conseguenza di standard puri e di patt
ern di
frammentazione.
Tali carenze di conoscenze potrebbero facilmente es
sere colmate dell’esecuzione di studi di farmaco-to
ssicologia
controllati sull’animale, orientati alle N.P.S. più d
iffuse in un certo lasso cronologico, come proposto
dal Progetto NS-
Drugs, che tuttavia manca di una fase di analitica
morfologica eseguita secondo i moderni standard del
la tossicologia
farmaceutica. Manca inoltre di una sistematica valu
tazione analitica dei metaboliti di tali composti c
he possano essere
utilizzati come marker biologici di consumo di N.P.S.
nell’ipotesi di studiare l’ associazione tra assun
zione di questi composti e incidentalità stradale
Ion trap mass spectrometry, a new tool in the investigation of drugs of abuse in hair
The use of an ion trap mass spectrometer for the detection, via tandem mass spectrometry, of morphine and cocaine in the hair of drug addicts proved to be successful. In particular, detection limits of 1-20 ppb for morphine and 5-30 ppb for cocaine were achieved, with good reproducibility and absence of interferent specie
Analisi tossicologiche sui lavoratori con mansioni a rischio: valutazione critica della casisitica del laboratorio di tossicologia analitica dell’Università di Verona, nel periodo 2009-2011
A seguito della recente introduzione della normativa in materia di accertamenti tossicologici su lavoratori con mansioni a rischio, il laboratorio di Tossicologia Analitica dell'Università di Verona, esegue, a partire dal 2009, analisi di screening e conferma per i lavoratori dell'area veronese e vicentina sottoposti ad analisi di primo e secondo livello. L'attività globalmente si può quantificare in circa 500 campioni/anno. Presso la nostra struttura viene regolarmente svolta anche attività di interpretazione dei risultati critici o contestati, sulla base della criteriologia medico-legale e tossicologico-forense
FASCITE NECROTIZZANTE, PROBLEMATICHE MEDICO-LEGALI
Introduzione. La Fascite Necrotizzante (FN) è un’infezione rapidamente progressiva delle fasce che colpisce soggetti spesso giovani ed apparentemente sani, rara (0,4 casi ogni 100.000 persone) ed associata ad elevata mortalità. La diagnosi clinica è complessa, specialmente nelle fasi precoci, tuttavia la prognosi è strettamente correlata ad una tempestiva terapia chirurgica, mirata ad asportare tutto il tessuto necrotico , dalla quale peraltro residuano ampi e deturpanti esisti cicatriziali.
Materiali e metodi. La casistica esaminata era composta da quattro casi autoptici, 3 donne di età compresa tra i 31 e i 34 anni, apparentemente sane (caso 1, 3 e 4) ed un uomo di 50 anni (caso 2). Soltanto in 2 casi erano identificati fattori predisponenti allo sviluppo di FN e consistenti in mielodisplasia (caso 2) ed obesità associata a steato-cirrosi epatica (caso 4). In tre casi (1, 3, 4) il paziente si presentava all’attenzione del medico per sintomatologia algica post-traumatica. Un caso (2) era riferito ad un soggetto ricoverato con diagnosi di algie addominali irradiate all’anca e alla coscia sinistra. In tutti i casi, al primo consulto medico, erano rilevati soltanto segni aspecifici di FN, quali dolore e febbre; i segni più specifici (comparsa, a livello del distretto cutaneo interessato da FN, di discromie, alterazioni della consistenza e bolle) erano assenti nel caso 1 e comparivano solo tardivamente e contestualmente al quadro di shock, nei casi 2, 3 e 4. Per tutti i casi, era eseguito accertamento necroscopico comprensivo di prelievi a livello delle sedi interessate da FN per esami istopatologici e microbiologici.
Risultati. In sede autoptica, la diagnosi macroscopica di FN era formulata in base al rilievo di dissociazione emorragica, perdita di consistenza e necrosi della fascia associata a necrosi colliquativa dei tessuti contigui (muscolare, adiposo e cutaneo), occupante una percentuale di superficie corporea superiore al 15% (un arto e parte del tronco). Istologicamente in tutti i casi era identificato un quadro di necrosi e infiltrazione flogistica della fascia, associata a dissociazione emorragica e necrosi di cute, adipe sottocutaneo e fasci muscolari contigui. Nel caso n. 2 la possibile porta d’ingresso per i batteri è stata identificata in una ulcerazione leucemica della parete ileale. L’agente eziologico della FN era identificato in Streptococco beta-emolitico gruppo A per 3 casi (1, 3, 4) e in Stafilococco ed Escherichia Coli nel caso n. 2.
Conclusioni. Nella FN l’accesso batterico al sito d’infezione usualmente avviene attraverso una soluzione di continuo mucosa, della cute o dei vasi, talvolta senza un rilievo anamnestico di precedenti traumi. Nella casistica esaminata erano segnalati traumi in anamnesi in 3 casi.
Un recente studio , seppur limitato dall’esigua numerosità casistica, ha rilevato come età, immunocompromissione e insorgenza di shock settico siano i fattori che maggiormente influenzano la mortalità in casi di FN. La diagnosi tempestiva (formulata antecedentemente alla fase di shock) è, pertanto, di primaria importanza, ma spesso resa difficoltosa dalla aspecificità della sintomatologia di esordio. Anche nei casi esaminati i segni più specifici si manifestavano soltanto in una fase più tardiva, a poche ore dal decesso e contestualmente all’insorgenza di quadri di shock non responsivi alla terapia medica.
In conclusione, l’esame dei casi sopra-riportati conferma le problematiche cliniche in tema di diagnosi, prognosi e terapia e medico-legali in termini di responsabilità professionale medica, coinvolgenti soprattutto i Medici di Famiglia ed i Medici del Pronto Soccorso
Analisi tossicologiche sui lavoratori con mansioni a rischio: valutazione degli esami di conferma nel periodo 2009-2011
A seguito della recente introduzione della normativa in materia di accertamenti tossicologici su lavoratori con mansioni a rischio, il Laboratorio di Tossicologia dell'>Università di Verona, esegue a partire dal 2009, le analisi di "conferma" per i lavoratori dell'area veronese e vicentino sottoposti ad analisi di primo livello. A queste si aggiungono le analisi di "secondo livello". L'attività globalmente si può quantificare in 250 campioni/anno. Presso il nostro Istituto viene regolarmente svolta anche attività di interpretazione critica dei risultati critici o contestati, sulla base della criteriologia medico-legale e tossicologico-forense
Improved high performance liquid chromatographic determination of Amanitis with electrochemical detection
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Variations on the Author
“Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
New methods of analysis and control of biological fluids, drugs and foods
G. Piemonte, F. Tagliaro, M. Marigo, A. Frigerio (Eds.), Plenum Publishing Corporatio
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