100 research outputs found

    I santuari d'altura in Attica: continuità o trasformazioni?

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    Nella letteratura storica e archeologica l’attenzione all’emergere di luoghi di culto e allo sviluppo di pratiche cultuali è stata frequentemente connessa alle problematiche inerenti la nascita e la definizione della polis. È generalmente condiviso che il processo di definizione di uno spazio sacro in Grecia inizia a concretarsi verso la fine della cosiddetta Dark Age quando emergono in maniera sempre più consistente le prime testimonianze di altari, temène e aree sacre complementari a diversi culti. L’eterogeneità dei materiali rende difficile ipotizzare forme e funzioni di questi siti che, per l’Età del Ferro, secondo alcuni sarebbero connessi con la configurazione dei distretti in cui sono ubicati e funzionali agli insediamenti coevi; l’ipotesi è che questi santuari abbiano avuto una funzione di marcatori di spazio tra entità territoriali differenti, garanti di confini delle comunità in rapporto dialettico con i centri urbani fin dalle prime fasi del loro sviluppo. Tra i santuari noti si mettono a fuoco quelli definiti d’altura, luoghi di culto a cielo aperto o in cavità collocate lungo le pareti rocciose di rilievi montuosi. L’obiettivo del lavoro è proporre un’ulteriore prospettiva di ricerca che tenga conto delle considerazioni di F. de Polignac in merito alla ‟continuità ideale” dall’Età del Bronzo all’Età del Ferro di alcuni di questi contesti, cercando, nei limiti imposti da una documentazione spesso disarticolata e incompleta, di elaborare riflessioni comparative anche con altre regioni della Grecia, dall’età Minoica e Micenea fino all’Età Geometrica

    Culture in contatto

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    Le immagini sui pinakes attici di VII e VI sec. a.C.: proiezioni di ritualità nel processo di definizione della polis

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    After the book of A K. Karoglou 2010 the corpus of attics paintings pinakes was organized according to the technical characteristics and decorative styles, furthermore the author provides new information and structured documents according to provenances and to figurative themes divided between mythological and genre scenes. In this work are proposed new considerations starting from the review of individual pinakes related to discovery context. The analysis shows not only how these objects are a clear attestation of cults but -together with other materials- as they constitute social components expressions that emerge in the gradual formation of the polis

    Le raffigurazioni delle Sirene sulla ceramica greca e italiota

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    Il contributo propone lo sviluppo diacronico delle raffigurazioni delle Sirene in ambito greco e magnogreco, attraverso un percorso iconografico e iconologico delle rappresentazioni

    Le necropoli e la chora meridionale di Poseidonia-Paestum

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    L’attuale documentazione archeologica dell’area meridionale della città, esterna alle mura, consente di ipotizzare un quadro delle dinamiche di occupazione articolato per fasi cronologiche e per funzioni. Sin dall’età arcaica il “suburbio” era quasi esclusivamente occupato da luoghi di culto gravitanti sul corso del torrente Capodifiume e sporadicamente occupato da piccoli nuclei di sepolture isolati. La documentazione più corposa è costituita dal santuario di Afrodite, a mezzo km a S-E di Porta Giustizia, frequentato dall’inizio del VI secolo a.C. e monumentalizzato qualche decennio dopo, e da distinti nuclei di necropoli. La distribuzione nello spazio di questi nuclei e la loro cronologia aiutan

    New Insights into the Pharmacology of Dexmedetomidine and Open Issues for Neurosurgical Procedures

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    Patients undergoing neurosurgical procedures or requiring mechanical ventilation at the end of the neurosurgical procedure need analgosedation to reduce the anxiety and discomfort related to the intervention, as well as to minimize ventilator intolerance and desynchronizations. Dexmedetomidine is an alpha2-adrenergic agonist (C13H16HCl), as clonidine but more selective for alpha2-receptor. Dexmedetomidine has become increasingly popular for use in neurosurgical procedures and intensive care units (ICU) due to its proposed peculiarities for the management of systemic and cerebral hemodynamics, and the need for intraoperative cortical mapping. Nowadays the approved therapeutic indication of the European Medical Agency for dexmedetomidine is the sedation of adult ICU patients, whereas the recommended use of the Food and Drug Administration, besides the sedation of adult ICU patients, is the sedation of non-ICU patients prior or during surgical and interventional procedures. However, in many studies, dexmedetomidine is used off-label. This chapter would be a quick overview of the dexmedetomidine use in neurosurgical procedures, providing new insights into its pharmacology
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