106 research outputs found
L'assetto ambientale e l'organizzazione territoriale
Nell’ambito di un progetto di ricerca incentrato sulla valle del Nevola, nelle Marche e sul territorio comunale di Corinaldo, una équipe di studiosi ha ricostruito le vicende storico istituzionali, economiche e culturali dell’area, condensando le risultanze in quattro volumi. In apertura del quarto volume il presente saggio chiarisce l’inquadramento ambientale della valle del Nevola, particolarmente significativa della geodinamica quaternaria della regione marchigiana. Lo sviluppo della rete idrografica Nevola-Misa depone a favore di episodi di basculamento che avrebbero originato un fenomeno di cattura fluviale. Il quadro ambientale viene quindi esplicitato nelle sue caratteristiche geomorfologiche, climatiche e vegetazionali, con particolare riferimento ai dissesti in atto. L’evoluzione della territorializzazione nel passaggio dall’età tardo antica all’età moderna, si sostanzia con l’affermarsi della struttura mezzadrile, cui si legano le molteplici sussistenze di forme e tipologie insediative oggi acquisibili come patrimonio culturale. L’analisi diacronica focalizza una sostanziale tenuta della dimensione media della proprietà terriera e dell’assetto del paesaggio agrario. La transizione alla contemporaneità conduce a un rafforzamento della griglia infrastrutturale di quest’area, peraltro ancora suscettibile di miglioramento, e presiede a variazioni di ordine demografico ed economico interpretabili alla luce delle interazioni con la più dinamica fascia costiera della regione marchigiana
Postille sull'attività del cosmografo Silvestro Amanzio Moroncelli
Nel progressivo affinarsi delle tecniche cartografiche sei-settecentesche la figura di. S.A. Moroncelli costituisce un caso peculiare e controcorrente, connotato dalla scelta di proseguire nella produzione globografica manoscritta. Cartografo certamente non secondario, come attestano le importanti commesse ricevute, ha conosciuto nel tempo una sorta di oblio indotto anche dalla tendenza a confonderlo con il contemporaneo e più noto fondatore dell’Accademia degli Argonauti Vincenzo Coronelli. Per questi e altri motivi l’esigua produzione moroncelliana nota e censita dalla Società Geografica Italiana sullo scorcio dell’Ottocento, è rimasta marginale negli studi e talora spostata dagli Istituti di conservazione detentori, senza lasciare una evidente traccia documentaria. L’articolo ricostruisce e rintraccia il corpus noto dei prodotti del Moroncelli e nei indaga le peculiarità alla luce della documentazione coeva all’autore. In particolare, l’emersione di notizie dall’archivio della Congregazione silvestrina, cui il Moroncelli appartenne, permette finalmente di datare in modo inequivocabile alcuni suoi primi prodotti, quali la maestosa coppia di globi conservata a Venezia, nel museo del palazzo ducale, sulla quale i segni del tempo hanno obliterato la segnatura della data apposta dall’autore. Sulla scorta di questi elementi si procede ad una contestualizzazione e valutazione del singolare percorso di studio e di ricerca compiuto del silvestrino, percorso che lo ha visto impegnato sia nell’indagine sui massimi sistemi sia nella edizione di tavole corografiche spiccatamente originali nel panorama cartografico del suo tempo
Evaluation of the “Reading the Mind in the Eyes Test” with Non-Suicidal Self-Injury (NSSI) adolescents: A pilot study
Traditionally, non-suicidal self-injury (NSSI) has been investigated through the lens of borderline personality disorder. The present study tried to overcome such a limitation, considering new criteria suggested by the fifth edition of the Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders. Specifically, the aim of the current study was to compare the performance of a clinical sample of adolescent inpatients who engage in self-injurious acts with healthy controls on an emotion recognition task. Results showed that adolescents with NSSI scored worse than healthy controls on the recognition of both positive and negative emotions, as well as on the entire task. Conversely, no differences between the two groups were found when they had to discriminate between neutral facial expressions. Theoretical and clinical implications were discussed
Releitura da teoria e do receituário de economia Política de José da Silva Lisboa - Visconde de Cairu
TCC (graduação) - Universidade Federal de Santa Catarina. Centro Sócio-Econômico. Economia.José da Silva Lisboa – Visconde de Cairu – economista do século XIX, insere-se na história do pensamento econômico brasileiro quando figura no episódio da Abertura dos Portos em 1808. A partir daí, evidenciam-se sua publicação de princípios liberais de economia política e a sua atuação política no Brasil colônia-nação. Pouco conhecido na atualidade, tem sua mais importante referência na obra de Celso Furtado, Formação Econômica do Brasil, sendo veementemente criticado como cego divulgador de Adam Smith e repetidor do laissez-faire, impedindo o desenvolvimento industrial do país. Esta monografia tem o intuito de conhecer a posição de Cairu sobre o desenvolvimento econômico do país, e avaliar a visão perpetuada por Furtado. Para isso, será levantada uma cuidadosa apresentação do cenário em que atuou e escreveu este autor, e apontadas as idéias nucleares de suas obras Princípios de Economia Política e Observações Sobre a Franqueza da Indústria e Estabelecimento de Fábricas no Brasil
Simulazione di un geofono utilizzando pSPICE
Questo lavoro studia il modello pSPICE (personal Simulation Program with Integrated Circuit
Emphasis) di un geofono. Perché un modello pSPICE? La principale utilità di un modello (che va al di là
dello studio asettico della funzione di trasferimento) è quello di interfacciarsi con il dispositivo elettronico
che ne estende la risposta (è difficile oggi trovare un sismografo che non sia generosamente aiutato da un
qualche misterioso dispositivo di feed-back).
Mentre è relativamente facile indurre pSPICE a risolvere semplici problemi meccanici è molto più difficile
indurre blasonati simulatori per sistemi meccanici ad incorporare un circuito elettronico. Il lavoro presentato
parte da misure fatte su un geofono S-13 per costruirne il modello, che viene verificato con misure reali.
Il modello viene usato per studiare il comportamento del geofono simulandone l’invecchiamento del
magnete ed il comportamento ad alta frequenza (effetto dell’induttanza della bobina di pick-up). Viene
mostrato come interfacciare il modello ad un semplice estensore di banda utilizzando il metodo di Lippmann,
e vengono confrontate le risposte del geofono simulato prima e dopo l’espansione di banda. Infine viene
simulata la risposta del modello a un terremoto reale, mostrando come operare sul resistore di smorzamento
per evitare la saturazione per forti segnali.
Questo lavoro può rappresentare il punto di partenza per chi voglia costruire, o soltanto capire, un
sismometro a bilanciamento di forze.Published1-241.1. TTC - Monitoraggio sismico del territorio nazionaleN/A or not JCRope
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