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    DIDAMATICA 2010

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    DIDAMATICA 2010 si è svolta, nel rispetto della pluriennale tradizione itinerante, a Roma. Ne ha curato l’organizzazione un Comitato costituito prevalentemente da Colleghi delle Tre Università Romane, dell’Università di Trento e della Sezione AICA di Roma ed è stata ospitata dal Dipartimento di Informatica di Sapienza Università di Roma. DIDAMATICA 2010 ha il patrocinio del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, della CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane), dell’Assessorato alle Attività produttive al Lavoro e al Litorale del Comune di Roma. E’ stato dato sostegno in diverse forme da Sapienza - Università di Roma, Università di Tor Vergata e Università di Roma Tre. DIDAMATICA - Informatica per la Didattica, lo ricordiamo, è il Convegno promosso annualmente dall’AICA che si propone di fornire un quadro ampio ed approfondito delle ricerche, degli sviluppi innovativi e delle esperienze in atto nel settore dell’Informatica applicata alla Didattica, nei diversi contesti di apprendimento. Negli ultimi cinque anni DIDAMATICA è stata ospitata a Potenza, Cagliari, Cesena, Taranto e Trento. Le ultime tre edizioni si sono molto caratterizzate per apertura, sviluppo e proposte di applicazioni e-Learning e di m-Learning. Nella edizione romana saranno presentati lavori su Social network per la Didattica e il Web 2.0, tema stimolato certamente anche dalla conferenza di apertura dell’edizione 2009 dove Pier Cesare Rivoltella ha trattato il tema Didattica 2.0: metodi e strumenti. Le proposte e i risultati delle ultime edizioni, forniscono un quadro qualificato e complessivo delle ricerche e delle esperienze in atto nel settore, evidenziando come lo sviluppo e la diffusione di tecnologie, metodi e strumenti informatici e telematici hanno mutato esigenze e aspettative del mondo della Scuola, e della formazione in generale. Sul rapporto fra metodologie, processi di apprendimento e adeguatezza della loro evoluzione rimangono dei punti di domanda per evitare, sia una certa confusione fra metodi e strumenti, sia processi di autoapprendimento o di apprendimento "fai da te", con difficoltà di valutazione dei risultati

    Didamatica 2010

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    DIDAMATICA 2010 si è svolta, nel rispetto della pluriennale tradizione itinerante, a Roma. Ne ha curato l’organizzazione un Comitato costituito prevalentemente da Colleghi delle Tre Università Romane, dell’Università di Trento e della Sezione AICA di Roma ed è stata ospitata dal Dipartimento di Informatica di Sapienza Università di Roma. DIDAMATICA 2010 ha il patrocinio del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, della CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane), dell’Assessorato alle Attività produttive al Lavoro e al Litorale del Comune di Roma. E’ stato dato sostegno in diverse forme da Sapienza - Università di Roma, Università di Tor Vergata e Università di Roma Tre. DIDAMATICA - Informatica per la Didattica, lo ricordiamo, è il Convegno promosso annualmente dall’AICA che si propone di fornire un quadro ampio ed approfondito delle ricerche, degli sviluppi innovativi e delle esperienze in atto nel settore dell’Informatica applicata alla Didattica, nei diversi contesti di apprendimento. Negli ultimi cinque anni DIDAMATICA è stata ospitata a Potenza, Cagliari, Cesena, Taranto e Trento. Le ultime tre edizioni si sono molto caratterizzate per apertura, sviluppo e proposte di applicazioni e-Learning e di m-Learning. Nella edizione romana saranno presentati lavori su Social network per la Didattica e il Web 2.0, tema stimolato certamente anche dalla conferenza di apertura dell’edizione 2009 dove Pier Cesare Rivoltella ha trattato il tema Didattica 2.0: metodi e strumenti. Le proposte e i risultati delle ultime edizioni, forniscono un quadro qualificato e complessivo delle ricerche e delle esperienze in atto nel settore, evidenziando come lo sviluppo e la diffusione di tecnologie, metodi e strumenti informatici e telematici hanno mutato esigenze e aspettative del mondo della Scuola, e della formazione in generale. Sul rapporto fra metodologie, processi di apprendimento e adeguatezza della loro evoluzione rimangono dei punti di domanda per evitare, sia una certa confusione fra metodi e strumenti, sia processi di autoapprendimento o di apprendimento "fai da te", con difficoltà di valutazione dei risultati

    Un modello per l’adattamento di contenuti multimediali

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    La personalizzazione dei percorsi di apprendimento costituisce uno degli elementi più rilevanti degli attuali sistemi di e-learning sul quale convergono la ricerca pedagogica e quella sulle tecnologie informatiche per l’insegnamento. Questo lavoro propone un modello per l’adattamento dei contenuti multimediali basato sugli stili cognitivi dello studente, ovvero sulle modalità tipiche che ciascun individuo utilizza per affrontare lo studio o risolvere un problema. Per la determinazione degli stili cognitivi è stato utilizzato un questionario teso al riconoscimento degli stili globale, analitico, verbale e visuale dello studente. Il modello così definito è stato applicato nella realizzazione di “Adaptive Multimedia Learning Content”, un ipermedia adattivo incentrato sui contenuti di un corso di Psicologia della Comunicazione Digitale

    Fare didattica inclusiva con le ICT : la formazione dei docenti

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    I CTS-NTD (Centri Territoriali di Supporto - Nuove Tecnologie e Disabilità) sono scuole scelte dal MIUR per promuovere esperienze di didattica inclusiva con le ICT già realizzate sul territorio e per diffonderne la conoscenza in momenti di formazione destinati a docenti. Il Liceo Scientifico Statale Marconi, CTS-NTD di Milano, ha progettato tali attività, attribuendo al concetto di inclusione un ambito più esteso, con l’obiettivo di portare l’abitudine all’uso delle ICT dentro la prassi didattica quotidiana

    DIDATTICA E SOCIAL NETWORK Tra Riflessione e Azione

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    Vivere la scuola nel web attraverso l’uso quotidiano degli strumenti della rete è un primo passo verso le nuove prospettive offerte da un panorama digitale estremamente ricco e variegato. Scoprire nuove metodologie didattiche nell’era di Internet e dei Social Network significa impadronirsi di una nuova visione dell’orizzonte educativo. L’intento di sviluppare nei giovani quelle competenze sociali irrinunciabili per un adeguato inserimento in una società sempre più tecnologica e competitiva si deve perseguire con gli stessi strumenti che questa società oggi propone e gestisce. La scuola non può ignorare i cambiamenti di competenze richiesti, altrimenti rischia di diventare sempre più irrilevante per la vita quotidiana di molti studenti. Il contributo vuole proporre l’uso più appropriato del wiki per ogni fascia di età attraverso degli esempi di realizzazioni concrete

    Applicazione del dialogo uomo-macchina in piattaforme di e-learning

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    In questo articolo si discutono alcuni aspetti tecnologici, architetturali ed applicativi, del dialogo uomo-macchina in ambito e-learning. In particolare, si sottolinea come l’evoluzione nelle moderne tecnologie informatiche di disambiguazione del linguaggio naturale permetta oggi, su domini ristretti, di sostenere una conversazione utente-sistema finalizzata all’ottenimento di un determinato servizio informativo. Nel contesto dell’e-learning, ciò si traduce nella possibilità da parte dello studente di accedere ai contenuti di piattaforma attraverso l’instaurazione di un dialogo con un assistente virtuale. A tal riguardo sono forniti alcuni esempi di moduli di FAQ “intelligenti” realizzabili attraverso motori di disambiguazione semantica basati su tecniche di Intelligenza Artificiale

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

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    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed

    Variations on the Author

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    “Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship

    Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis

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    We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis
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