3,344 research outputs found

    Delitti contro l'onore

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    Il contributo è collocato in un più ampio volume dedicato ai "delitti contro l'onore"; Roberto Guerrini ha trattato le parti relative all'oggettività giuridica di categoria ed all'esegesi della fattispecie di ingiuria. Viene così enucleata la nozione di onore secondo le concezioni fattuale e normativa per giungere alla definizione di onore come bene costituzionalmente orientato, i cui contenuti illuminano l'esegesi delle fattispecie incriminatrici di riferimento. A questa parte introduttiva segue l'analisi del delitto di ingiuria di cui all'art. 594 c.p. corredata da ampi riferimenti dottrinali e giurisprudenziali

    PIPER-ONE: a Loop to study Small Break LOCAs in Boiling Water Reactors" (in Italian)

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    An invitational memory was prepared to honour Prof. Lucio Lazzarino. Prof. Lazzarino was for many years Dean of Faculty of Engineering at University of Pisa, Institute Director and founder of the nuclear School at University of Pisa in the 60’s with the support of Prof. B. Guerrini. Prof. Lazzarino was teacher of all authors of the present publication. The volume was ready at the time of retirement of Prof Lazzarino (he was born in 1913). The memory deals with the description of the design procedure and of the key features of the PIPER-ONE loop in construction at Scalbatraio Laboratory at the time of writing

    54esima Biennale di Venezia - Padiglione della Repubblica di San Marino

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    Titolo del progetto: "Luce In-azione" Artisti: Dorothee Albrecht, Marco Bravura, Cristian Ceccaroni, Daniela Comani, Ottavio Fabbri, Verdiano Manzi, Patrizia Merendi, Omar Paolucci, Cristina Rotondaro, Lars Teichmann, Thea Tini, Daniela Tonelli, Paola Turroni Commissario: Leo Marino Morganti. Curatore: Valerio Pradal Comitato scientifico e di selezione delle opere: A. Bassi F. Cavallari M. Comoglio L. Guerrini M. G. Riva R. Stih C. Tartarin

    Presentazione al volume sul Patriziato bolognese e l'Europa (secoli XVI-XIX)

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    Lunga introduzione che costituisce una rassegna storiografica sul tema della nobiltà in Europa nei secoli dell'età modern

    Produzione di ovatossine nella dinoflagellata Ostreopsis cf. ovata: studi al variare di fattori abiotici e biotici

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    Fioriture di Ostreopsis spp. sono state osservate nell'ultimo ventennio nel Mediterraneo e la loro diffusione aumenta nel mondo ogni anno, rappresentando una potenziale minaccia per la salute umana e per l'ecosistema marino (Rhodes et al., 2011). In particolare la specie O. cf. ovata negli ultimi anni è presente in varie aree costiere europee, tra cui l'Italia. Nonostante in queste zone non siano stati registrati casi di intossicazione umana per consumo di prodotti ittici, la problematica è di grande interesse a seguito dell'elevata tossicità della palitossina e dei congeneri, denominati ovatossine, prodotti da questa dinoflagellata. Le fioriture hanno spesso mostrato differenti caratteristiche in termini di periodo di sviluppo e relative condizioni abiotiche, di densità algale e di tossicità (Cohu et al., 2013). Allo scopo di individuare i fattori abiotici (e.g. temperatura, salinità, luce) e biotici (e.g. presenza di specie algali competitrici o batteri) che maggiormente influenzano le fioriture ed il loro livello di tossicità, sono stati effettuati studi in coltura utilizzando ceppi di O. cf. ovata isolati da coste italiane, saggiando differenti condizioni. In primo luogo è stato evidenziato che le diverse ovatossine analizzate negli estratti di O. cf. ovata aumentano quantitativamente lungo la crescita (Pezzolesi et al., 2014) con un rilascio nel mezzo extracellulare maggiore in fase stazionaria. Inoltre il profilo tossinologico ha evidenziato un'alta variabilità sia in termini qualitativi (i.e. assenza di alcune ovatossine) che quantitativi (i.e. contenuto di tossina per cellula o litro di coltura) in funzione dei differenti ceppi esaminati. In generale è emerso che temperatura, salinità e concentrazione dei nutrienti sono fattori abiotici che influiscono nella produzione cellulare di tossine (Pistocchi et al., 2011; Pezzolesi et al., 2012; Vanucci et al., 2012b). Nello specifico la disponibilità di nutrienti è importante per la biosintesi di questi composti che contengono azoto e hanno alto peso molecolare. I risultati hanno evidenziato che in carenza di azoto (N), in particolare, e di fosforo (P) i quantitativi di tossine prodotte sono inferiori. Tra i fattori che maggiormente influenzano la crescita e la tossicità di O. cf. ovata è emersa anche la competizione con altre microalghe (e.g. diatomee o dinoflagellate bentoniche), con effetti sulla crescita; sembrano inoltre essere esclusi possibili effetti allelopatici delle ovatossine verso le altre microalghe indagate. La comunità batterica associata ad O. cf. ovata in coltura sembra anch'essa interferire sulla produzione di tossine tramite re-mineralizzazione di sostanza organica, influenzando i quantitativi di N e P disponibile, e tramite interazioni di tipo mutualistico (Vanucci et al., 2012a). I risultati ottenuti evidenziano che da un lato lo stato fisiologico delle cellule è strettamente legato alle condizioni chimicofisiche e allo stato trofico del sistema e dall'altro questo si riflette sulla produzione e sul rilascio delle tossine. Cohu S., Mangialajo L., Thibaut T., Blanfuné A., Marro S., Lemée R., 2013. Harmful Algae 24, 32-44. Pezzolesi L., Guerrini F., Ciminiello P., Dell'Aversano C., Dello Iacovo E., Fattorusso E., Forino M., Tartaglione L., Pistocchi R., 2012. Water Research 46, 82-92. Pezzolesi L., Pistocchi R., Fratangeli F., Dell'Aversano C., Dello Iacovo E., Tartaglione L., 2014. Harmful Algae 36, 1-10. Pistocchi R., Pezzolesi L., Guerrini F., Vanucci S., Dell'Aversano C., Fattorusso E., 2011. Toxicon 57, 421-428. Rhodes L., 2011. Toxicon 57 (3), 400–407. Vanucci S., Guerrini F., Pezzolesi L., Dell'Aversano C., Ciminiello P., Pistocchi R., 2012a. Cryptogamie, Algologie 33, 105-112. Vanucci S., Pezzolesi L., Pistocchi R., Ciminiello P., Dell'Aversano C., Dello Iacovo E., Fattorusso E., Tartaglione L., Guerrini F., 2012b. Harmful Algae 15, 78

    Profilo delle tossine di microalghe isolate nell’Adriatico Nord-occidentale

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    Fioriture di Ostreopsis spp. sono state osservate nell'ultimo ventennio nel Mediterraneo e la loro diffusione aumenta nel mondo ogni anno, rappresentando una potenziale minaccia per la salute umana e per l'ecosistema marino (Rhodes et al., 2011). In particolare la specie O. cf. ovata negli ultimi anni è presente in varie aree costiere europee, tra cui l'Italia. Nonostante in queste zone non siano stati registrati casi di intossicazione umana per consumo di prodotti ittici, la problematica è di grande interesse a seguito dell'elevata tossicità della palitossina e dei congeneri, denominati ovatossine, prodotti da questa dinoflagellata. Le fioriture hanno spesso mostrato differenti caratteristiche in termini di periodo di sviluppo e relative condizioni abiotiche, di densità algale e di tossicità (Cohu et al., 2013). Allo scopo di individuare i fattori abiotici (e.g. temperatura, salinità, luce) e biotici (e.g. presenza di specie algali competitrici o batteri) che maggiormente influenzano le fioriture ed il loro livello di tossicità, sono stati effettuati studi in coltura utilizzando ceppi di O. cf. ovata isolati da coste italiane, saggiando differenti condizioni. In primo luogo è stato evidenziato che le diverse ovatossine analizzate negli estratti di O. cf. ovata aumentano quantitativamente lungo la crescita (Pezzolesi et al., 2014) con un rilascio nel mezzo extracellulare maggiore in fase stazionaria. Inoltre il profilo tossinologico ha evidenziato un'alta variabilità sia in termini qualitativi (i.e. assenza di alcune ovatossine) che quantitativi (i.e. contenuto di tossina per cellula o litro di coltura) in funzione dei differenti ceppi esaminati. In generale è emerso che temperatura, salinità e concentrazione dei nutrienti sono fattori abiotici che influiscono nella produzione cellulare di tossine (Pistocchi et al., 2011; Pezzolesi et al., 2012; Vanucci et al., 2012b). Nello specifico la disponibilità di nutrienti è importante per la biosintesi di questi composti che contengono azoto e hanno alto peso molecolare. I risultati hanno evidenziato che in carenza di azoto (N), in particolare, e di fosforo (P) i quantitativi di tossine prodotte sono inferiori. Tra i fattori che maggiormente influenzano la crescita e la tossicità di O. cf. ovata è emersa anche la competizione con altre microalghe (e.g. diatomee o dinoflagellate bentoniche), con effetti sulla crescita; sembrano inoltre essere esclusi possibili effetti allelopatici delle ovatossine verso le altre microalghe indagate. La comunità batterica associata ad O. cf. ovata in coltura sembra anch'essa interferire sulla produzione di tossine tramite re-mineralizzazione di sostanza organica, influenzando i quantitativi di N e P disponibile, e tramite interazioni di tipo mutualistico (Vanucci et al., 2012a). I risultati ottenuti evidenziano che da un lato lo stato fisiologico delle cellule è strettamente legato alle condizioni chimicofisiche e allo stato trofico del sistema e dall'altro questo si riflette sulla produzione e sul rilascio delle tossine. Cohu S., Mangialajo L., Thibaut T., Blanfuné A., Marro S., Lemée R., 2013. Harmful Algae 24, 32-44. Pezzolesi L., Guerrini F., Ciminiello P., Dell'Aversano C., Dello Iacovo E., Fattorusso E., Forino M., Tartaglione L., Pistocchi R., 2012. Water Research 46, 82-92. Pezzolesi L., Pistocchi R., Fratangeli F., Dell'Aversano C., Dello Iacovo E., Tartaglione L., 2014. Harmful Algae 36, 1-10. Pistocchi R., Pezzolesi L., Guerrini F., Vanucci S., Dell'Aversano C., Fattorusso E., 2011. Toxicon 57, 421-428. Rhodes L., 2011. Toxicon 57 (3), 400–407. Vanucci S., Guerrini F., Pezzolesi L., Dell'Aversano C., Ciminiello P., Pistocchi R., 2012a. Cryptogamie, Algologie 33, 105-112. Vanucci S., Pezzolesi L., Pistocchi R., Ciminiello P., Dell'Aversano C., Dello Iacovo E., Fattorusso E., Tartaglione L., Guerrini F., 2012b. Harmful Algae 15, 78-90

    Experience in the Use of Relap4 Code for the Analysis of Transients in Pressurized Water Reactors" (in Italian)

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    An invitational memory was prepared to honour Prof. Lucio Lazzarino. Prof. Lazzarino was for many years Dean of Faculty of Engineering, Institute Director and founder of the nuclear School at University of Pisa in the 60’s with the support of Prof. B. Guerrini. Prof. Lazzarino was teacher of all authors of the present publication. The volume ws ready at the time of retirement of Prof Lazzarino (he was born in 1913). The memory deals with the application and the validation activities of Relap4 code performed at University of Pisa since more than a decade at the time of writing

    Alt(r)o gradimento. Guerrini, la saga di Buttiglione e altri innesti

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    Rappresentante esemplare di una generazione di giovani intellettuali e artisti eclettici, attivi in diversi ambiti dell’industria culturale, Giacomo (Mino) Guerrini uno dei segreti meglio custoditi di sempre della storia del cinema italiano. Guerrini è stato molte cose: oltre che uomo di cinema – i cui film spaziano dalla commedia all’italiana all’horror, dalla spy-story al comico popolare – anche pittore e artista, giornalista e scrittore, autore televisivo e radiofonico. Un uomo di spettacolo e un intellettuale capace di muoversi su più piani e in diversi ambiti, senza mai preoccuparsi di distinguere tra cultura alta e bassa. L'intervento si focalizza in particolare sulla tetralogia di pellicole dedicate al popolare personaggio del Colonnello Buttiglione, ideato da Mario Marenco per la trasmissione radiofonica "Alto gradimento": un primo, sgangherato esempio di intermedialità da valutare tuttavia con un'attenzione che ne metta in luce, insieme agli innumerevoli difetti, gli elementi d'interesse.An exemplary representative of a generation of young, eclectic intellectuals and artists, active in various areas of the cultural industry, Giacomo (Mino) Guerrini was one of the best preserved secrets ever in the history of Italian cinema. Guerrini was many things: besides being a man of cinema - whose films range from Italian comedy to horror, from spy-story to popular comedy - he was also a painter and artist, journalist and writer, television and radio author. A man of show business and an intellectual capable of moving on many levels and in different areas, without ever bothering to distinguish between high and low culture. The essay focuses in particular on the film tetralogy dedicated to the popular character of Colonel Buttiglione, created by Mario Marenco for the radio program "Alto gradimento": a first, ramshackle example of intermediality to be evaluated, however, with an attention that highlights, along with the many flaws, the elements of interest

    Mecenatismo e ospitalità: Giovanni Baratta a Firenze e la famiglia Guerrini

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    L'articolo ricostruisce il rapporto tra Giovanni Baratta e la famiglia Guerrini a Firenze
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