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    Recensione a F. Cattaneo, Azione e narrazione. Percorsi del narrativismo contemporaneo, Vita & Pensiero, Milano 2008

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    Il contributo recensisce il volume di F. Cattaneo, Azione e narrazione. Percorsi del narrativismo contemporaneo

    Analisi costi benefici di grandi infrastrutture di trasporto e wider economic effects: una rassegna

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    Interest in the socioeconomic impact of transport infrastructures has grown over the year; indeed, it has been addressed by several studies. Among the existing methodologies for the evaluation of transport infrastructure effects, Cost Benefit Analysis (CBA) is one of the best established. Yet, the limits of this instrument, once one moves from theory to practice, are also well known. Experience has proved, indeed, that standard CBA can sometimes bring to misleading evaluation and serious misunderstandings. The study aims at defining the state of the art with reference to CBA applied to transport infrastructures, focusing on the recent attempt that has been made to extend it to the evaluation of indirect effects (hereinafter, Wider Economic Effects, WEE). Firstly, the existence and the magnitude of these effects will be analyzed; secondly, we will focus on the methodologies and the models that have been adopted up to now in order to include the WEE in the CBA. The experience and the point of view of some of the major European and American economists will be assumed as starting point and the attention will focus on those authors who have dealt with impacts of transport infrastructure on agglomeration economies, market labour and productivity. Finally, conclusions will be drawn and the potential of CBA with reference to transport mega-projects will be defined. An attempt will be made to answer to the following questions: how much does the exclusion of WEE from the evaluation procedures affect the correctness of the final output, namely the appraisal of the overall socioeconomic impact of a transport investment? Which methodologies and models should be adopted in order to include the WEE in the current evaluation methodologies? When will such an effort (to enlarge the dominion of the evaluation) be recommendable

    «Essere già oltre il domani» : caratteri e dinamiche del successo imprenditoriale di Lorenzo Bonaldi

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    Il contributo ricostruisce la biografia imprenditoriale di Lorenzo Bonaldi (1915-2001) basandosi sia sui documenti acrhivistici della famiglia che sulle testimonianza orali di chi ha lavorato con lui. Ne emerge un'esistenza di un uomo che ha attraversato il Novecento da cima a fondo, sino all’alba del nuovo millennio. Nel 2000 festeggiava i 65 anni da imprenditore con il record assoluto di vendite di automibili (5704 veicoli) e un utile d’esercizio di quasi un miliardo e 400 milioni di lire. Di lì a poco si sarebbe conclusa l’avventura terrena del ragazzo venuto da Serina e fattosi da solo, animato dalla voglia di fare, da un sapere tecnico e dalla curiosità per tutto ciò che era la meccanica. Nell’Italia devastata dalla guerra e in cerca di riscatto, Bonaldi non sapeva ancora che sarebbe diventato il signor Volkswagen, ma era consapevole di essere già oltre il domani. Quella sua frase, ricordata da un collaboratore, è la felice sintesi di una esistenza e il segreto di una buona riuscita: si considerava in prestito al presente e la sua prospettiva era quella di andare oltre il quotidiano e il contingente, di traguardo in traguardo. Nel suo intimo resisteva l’eco di quel che di lui, fresco sposo, diceva la moglie, Carla Comana: "Era pieno di avvenire e il futuro gli doveva apparire come una specie di risarcimento". Quel suo essere oltre il domani è il concetto che sorregge la struttura del volume e infatti sta nel titolo, perché riassume il modello Bonaldi: crescita, innovazione, investimenti, quindi leadership, solidità finanziaria, longevità dell’azienda. Passando dalla ricostruzione postbellica al miracolo economico, dai due chock petroliferi degli anni ’70, al rilancio degli anni ’80 e alle difficoltà dei primi anni ’90 in un settore quello delle auto che, peraltro, ha i vincoli dei cicli incerti della geopolitica internazionale e dei mutamenti negli stili di vita. Prima le moto e poi le auto: non le auto estere in un mercato egemonizzato dalle case italiane, ma le auto straniere come si diceva con un termine negativo, con una lontananza da mantenere tale, in quella Italia ancora protezionistica. C’è stato un tempo in cui Bonaldi avrebbe potuto fare una scelta diversa, cambiare casa automobilistica in termini competitivi. Non ha fatto conti economici, ma ha soltanto ringraziato declinando l’offerta: e qui s’è rivisto il ragazzo di Serina dei primi passi, riconoscente verso chi lo aveva aiutato, e il saldarsi di tanti sentimenti, di una sinergia vissuta sulla reciproca stima. Proprio la leadership conquistata sul campo ha consentito all’imprenditore di dare identità e cittadinanza al settore delle vendite dell’auto, di definirlo nelle sue competenze e nella sua autonomia, portandolo così dentro i processi di modernizzazione dell’economia bergamasca. Bonaldi è stato molte cose: imprenditore agricolo, mecenate dell’arte, presidente di una scuola materna e di diverse società sportive, fra le quali la squadra di pallacanestro dell’Alpe. Territorio e comunità. Rappresentando in questo modo, e qui concludo, i tanti volti di una storia d’impresa e di un vissuto civile tutti bergamaschi: anzi, tipicamente bergamaschi

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

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    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed

    Mobilità sostenibile e strategie di gestione e rinnovo dei parchi veicolari, il caso del trasporto pubblico locale

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    A fronte del crescente livello di attenzione che una parte rilevante della domanda di mobilità oggi rivolge al sempre più centrale contesto internazionale – segnatamente la crisi energetica, le questioni ambientali e la volatilità dei prezzi di materie prime e carburanti – il presente lavoro mira a svolgere considerazioni e individuare ipotesi consistenti in merito all’evoluzione futura del parco veicolare nazionale. A tale processo evolutivo contribuiscono numerosi soggetti: le istituzioni pubbliche, i costruttori di autoveicoli, i ricercatori, l'industria petrolifera, i cittadini, e – non ultime – le componenti più rilevanti della domanda di mobilità che con le loro scelte circa il ricambio del parco veicolare sono in grado di orientare significativamente le caratteristiche del parco nazionale e dell’offerta dell’industria automobilistica. L’obiettivo dell’analisi è costituito dall’individuazione e dalla comprensione di quali siano le dinamiche legate alla crescente centralità dei temi energetici e ambientali che intervengono nel processo decisionale di composizione e sviluppo delle flotte veicolari. Per giungere a tale risultato è stato adottato un approccio che – a partire dall’individuazione dei decisori strategici in materia di rinnovo dei parchi veicolari in grado di influenzare le dinamiche di mercato – consentisse di fornire una chiave di lettura delle prospettive di sviluppo del mercato con particolare attenzione alle soluzioni innovative. Dal punto di vista metodologico, volendo procedere all’analisi di una situazione complessa e ricca di variabili, il lavoro tende a perseguire l'integrazione di conoscenze, riferimenti e metodologie di analisi afferenti a diversi ambiti (economico, statistico, sociologico, psicologico, ambientale) al fine di ottenere una lettura quanto più articolata e comprensiva del fenomeno in esame e delle sue implicazioni. Il lavoro si articola, a partire dalla definizione della natura del problema e delle diverse sfaccettature che ne definiscono l’ambito di influenza, in due fasi rappresentate a) dall’individuazione delle principali categorie di decisori in materia di dinamiche evolutive del parco veicolare e dei principali driver di scelta, e b), da un’indagine mirata rivolta ad interlocutori privilegiati focalizzata sulle specifiche discriminanti delle strategie di sviluppo e riconversione dei parchi. Tra i risultati attesi dell’analisi assume un ruolo centrale la comprensione delle sensibilità specifiche e delle dinamiche di reazione degli attori rispetto alle problematiche economiche, sociali e ambientali, e alle opportunità e le soluzioni alternative offerte dall’ innovazione tecnologica

    Variations on the Author

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    “Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship

    Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis

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    We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis

    Evaluation of numerical stress-point algorithms on elastic–plastic models for unsaturated soils with hardening dependent on the degree of saturation

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    Constitutive models of unsaturated soils, and in particular those based on constitutive variables which include both degree of saturation and suction, are characterised by strong non linearities due to hydromechanical coupling. In this paper, a refined Runge–Kutta–Dormand–Prince explicit algorithm and a fully implicit Euler scheme are compared for the integration of the latter class of models. The explicit and implicit procedures have been tested along different hydromechanical paths, involving various hydraulic and mechanical external control conditions. Accuracy and efficiency of the algorithms have been investigated. The results confirm that substepping is mandatory for the explicit algorithm to converge regardless the initial step size and to remain sufficiently accurate. The value of the incremental hydromechanical work per unit volume was calculated during the explicit integration procedure. The numerical results show that the maximum size of the substep which can be adopted to meet a given tolerance depends on the gradient of the incremental work per unit volume. Therefore, the latter appears a good candidate to identify problematic integration steps in terms of convergence. Accuracy of the implicit algorithm also depends on the chosen step size, although the algorithm proved to be convergent in all the paths analysed
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