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    La gestione dei giovani talenti: i casi del Parma AC e dell’Atalanta Bergamasca Calcio

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    Negli ultimi anni il tema della gestione dei talenti è stato molto trat-tato nella letteratura manageriale. Nel settore calcio, il problema della gestione dei talenti è particolarmente rilevante perché si tratta di un contesto labour-intensive in cui le risorse umane risultano essere particolarmente critiche per il successo di una squadra. Dopo la sentenza Bosman, le squadre italiane hanno radicalmente ridotto gli investimenti nei settori giovanili, preferendo acquistare giocatori stranieri. Ultimamente, però la situazione sembra essere leggermente cambiata: le squadre hanno meno risorse da spendere nell’acquisto di giocatori (e nei loro salari), e dunque sembrano aver ripreso la politica di sviluppo dei giovani. Tuttavia, gestire e sviluppare talenti calcistici non è così semplice, occorre avere adeguate strategie, strutture, competenze e modelli di gestione. Obiettivo di questo capitolo, quindi, è quello di investigare le pratiche di successo in tema di talent management nel calcio, attraverso una sintetica review delle prospettive teoriche fornite dalla letteratura su Capitale Umano e gestione dei talenti e lo studio di alcuni recenti casi di eccellenza. In particolare si presentano e discutono i casi del Parma AC, con riferimento al periodo 2001-2004, e dell’Atalanta Bergamasca Calcio

    Calcio e capitale sociale

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    Il capitolo discute la letteratura sociologica sul capitale sociale associata allo sport. L'analisi delle implicazioni sociali del gioco del calcio viene poi arricchita dallo studio del Barcellona football club, un caso che dimostra quanto lo sport possa essere utile nel facilitare la costruzione di legami sociali su scala locale e internazionale

    La gestione dei giovani talenti tra dilettantismo e professinismo

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    Il capitolo discute la questione della gestione del talento nel calcio italiano e l'interazione tra calcio dilettantistico e professionistico. Venogo esaminate l'azione e la responsabilità dei vari attori del sistema calcio (organi di governo, società, atleti, comunità locali) nella gestione dei giovani sportivi

    Performance and Individual Characteristics as Predictors of Pay Levels: The Case of the Italian 'Serie A'

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    Recent years have seen the development of a growing literature, and corresponding managerial practices, about compensation measurement and management. On the other hand, there has also been the emergence of unexpected salary dynamics that seem to escape from any managerial control. The debate on salary dynamics is very much to the fore when it comes to the sport industry, especially football. This paper aims to analyse some of the determinants of Italian soccer players’ salaries. In so doing, it analyses data collected from the 20012002 and 20022003 Serie A seasons, adopting a standard multiple regression model. Our findings show how the dynamics of players’ salaries in the Serie A strongly fits with the nontraditional pay plans (strongly with the pay-for-performance approach and partially with the skill-based one), while the traditional pay plan based on the job held by an individual seems not to fit

    Il management del calcio

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    L’idea di una pubblicazione sul management del calcio nasce da tre ordini di considerazioni. Il primo riguarda la rilevanza del sistema calcio che con 5 miliardi di euro di volume d’affari annuo e 40 milioni di cittadini interessati è uno dei principali fenomeni sociali, economici e mediatici del nostro Paese. Il secondo riguarda la recente crisi attribuibile a comportamenti di dubbia moralità (quando non palesemente illeciti) che ha reso più che mai necessario diffondere e sviluppare cultura e competenze manageriali tra quanti sono deputati a gestire il sistema ed i singoli club. A ciò, infine, si aggiunge la carenza, nella letteratura accademica e manageriale, di testi, ricerche e studi scientifici in questo campo. Ci troviamo d’accordo con chi sostiene che l’economia, quasi per una preclusione culturale, ha finora snobbato il mondo sportivo. Con questo libro intendiamo analizzare il mondo del calcio in Italia a partire da un'analisi delle determinanti economiche e manageriali che più di altre impattano sui risultati sportivi ed economici dei club presi singolarmente e del sistema nel suo complesso. Quest'opera è divisa in tre parti e ciascun capitolo è accompagnato dal parere di un “esperto in campo” di riconosciuta competenza che, nella forma dell’intervista, offre l’occasione di commentare i risultati delle ricerche e dei casi analizzati con rigore scientifico. Nella prima sezione si inquadra il settore del calcio in Italia ed i suoi meccanismi di funzionamento competitivo. Nel primo capitolo Caruso ricerca una definizione puntuale del calcio tra l’idea del puro business e quella del calcio come bene pubblico dalle forti valenze sociali. Nel secondo capitolo Venturelli analizza i bilanci delle squadre della Serie A evidenziando i problemi esistenti, le azioni intraprese per trovare nuove risorse finanziarie e i controlli posti in essere. Nel terzo capitolo Boeri e Severgnini indagano i fattori più critici da presidiare al fine di evitare il ripetersi di una nuova calciopoli. La seconda parte del libro offre un’analisi del sistema calcio in termini di rilevanza sociale, visto, quindi, in funzione dell’impatto sulla società nel suo complesso. Nel quarto capitolo Bof, Baglioni, e Fusetti riflettono sul calcio come più importante forma di partecipazione e impegno, dapprima discutendo la letteratura che ha legato lo sport ed il capitale sociale, e in seguito, analizzando il caso del Barcellona Calcio come possibile modello virtuoso. Nel quinto capitolo Ghiretti e Poli fotografano la base della piramide composta da tutti i praticanti di calcio a livello non professionistico. Nel sesto capitolo Bof e Baglioni focalizzano l’attenzione sulle attività di gestione dei giovani talenti nel settore dilettantistico. Nella terza ed ultima sezione si propone un'analisi di alcune rilevanti leve gestionali che contraddistinguono il management di un team professionistico. Nel settimo capitolo Montanari e Bof analizzano la gestione dei giovani talenti nei club professionistici presentando i casi del Parma AC e Atalanta. Nell’ottavo capitolo Montanari e Silvestri analizzano gli effetti del cambio dell'allenatore sulla performance sportiva della squadra, tema che si rifà a quello del managerial turnover. Nel nono capitolo Montanari approfondisce le determinanti della prestazione sportiva dei team attraverso un'analisi della stabilità degli stessi, investigando come i legami relazionali sviluppati tra i giocatori di un club possano influenzare le prestazioni sportive. Nel decimo ed ultimo capitolo Silvestri e Montanari analizzano la politica retributiva dei team nei confronti dei giocatori focalizzando l'attenzione sulla distribuzione dei salari all'interno delle squadre. Le decisioni in merito alla distribuzione delle ricompense monetarie all’interno di un’organizzazione rappresentano un importante tema di progettazione e gestione delle relazioni di lavoro

    Il calcio tra contesto locale e opportunità globali. Il caso del Barcellona fc: mes que un club

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    L'articolo illustra come lo sport possa diventare un veicolo di costruzione del capitale sociale, ovvero di come la pratica ed il governo dello sport possano contribuire a costruire legami duraturi tra individui e tra individui e la comunità territoriale di riferimento. Il caso di studio presentato per corrobarare l'argomento principale è quello del Barcellona football club, un esempio di associazione sportiva costruita con un forte legame con la città e la comunità locale, capace però di costruire legami forti non solo in loco ma anche su scala globale. E questo grazie alla capacità di comunicazione transnazionale del calcio

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

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    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed

    Variations on the Author

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    “Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
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