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MORETTI V.M., ALBERTINI A., BELLAGAMBA F., MENTASTI T., VALFRE' F., POLIDORI P. (1997). Presenza di D-amminoacidi liberi nel latte ed in formaggi tipici derivati. INDUSTRIE ALIMENTARI, vol. 1, p. 896-898, ISSN: 0019-901X
Sicurezza dell’attaccamento e lessico mentale nelle narrazioni scritte da bambini di età scolare
Delitti contro l'onore
Il contributo è collocato in un più ampio volume dedicato ai "delitti contro l'onore"; Roberto Guerrini ha trattato le parti relative all'oggettività giuridica di categoria ed all'esegesi della fattispecie di ingiuria. Viene così enucleata la nozione di onore secondo le concezioni fattuale e normativa per giungere alla definizione di onore come bene costituzionalmente orientato, i cui contenuti illuminano l'esegesi delle fattispecie incriminatrici di riferimento. A questa parte introduttiva segue l'analisi del delitto di ingiuria di cui all'art. 594 c.p. corredata da ampi riferimenti dottrinali e giurisprudenziali
Can a transdisciplinary approach help to understand the development of inhibitory control? The contribution of comparative psychology| PUÒ UN APPROCCIO TRANSDISCIPLINARE FAVORIRE LA COMPRENSIONE DELLO SVILUPPO DELL’INIBIZIONE? IL CONTRIBUTO DELLA PSICOLOGIA COMPARATA
Svezzamento del bambino e passaggio all'alimentazione autonoma: modelli a confronto in una prospettiva montessoriana
Il tema di un’alimentazione sana e consapevole è ritornato al centro delle riflessioni della nostra società contemporanea, sia da un punto di vista culturale, sia da un punto di vista clinico, anche alla luce di nuove forme di sofferenza e di patologie alimentari, tra cui l’obesità e il diabete, che sono considerate oggi vere e proprie emergenze mondiali. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha istituito nel 2014 la Commission on Ending Childhood Obesity, per individuare quali approcci e interventi di contrasto all’obesità si siano dimostrati più efficaci nei diversi Paesi del mondo. Tra l’altro, l’obesità colpisce le classi meno abbienti della nostra società, che dispongono di minori conoscenze relative alla qualità dei cibi consumati e minori strumenti culturali per contrastare l’obesità attraverso comportamenti sani, quali fare attività e movimento all’aria aperta e seguire una dieta ricca di frutta e verdura. Si tratta di una contraddizione molto forte della nostra società, considerato che la fame cronica è oggi la condizione normale di vita di un miliardo di persone nel mondo e che questo tema, che dovrebbe essere lo scandalo del nostro secolo, tende ad essere spesso rimosso, anche dalle coscienze più moderne e progressist
The theory of mind in infancy: research perspectives
The article is a commentary on Marchetti and Sangiuliano Intra’s theoretical paper that reviews innovative fields of investigation in the arena of Theory of Mind development. The progress of current research on the development of internal state language and on the neural bases of desire-belief reasoning is considered, and some gaps present in the literature are highlighted. The author refers to recent empirical evidence of distinct behavioural and neural patterns for imperative and declarative pointing, and briefly considers its implications for existing theories
Avvertimenti veri alla republica di Venetia e suoi sudditi
Port. con grav. xilSign.: A-E\p4\s, F\p6\
Comprensione della falsa credenza e utilizzo del lessico mentale: uno studio su bambini sordi in età scolare
I risultati di una serie di studi recenti mostrano che i bambini sordi segnanti cresciuti in famiglie di genitori udenti spesso mostrano un ritardo considerevole nella comprensione della falsa credenza, mentre i sordi segnanti figli di genitori sordi esperti nella lingua dei segni tipicamente superano la prova di falsa credenza ad età comparabili a quelle dei bambini dallo sviluppo tipico (Peterson e Siegal, 2000; Russell et al., 1998). Diversamente da quei genitori che sono anch'essi sordi segnanti, i genitori udenti spesso riferiscono difficoltà a comunicare con i loro bambini sordi relativamente a pensieri, ricordi, intenzioni e credenze. Il nostro studio si è posto due obiettivi: primo, replicare i risultati di studi precedenti sulla comprensione della falsa credenza in un gruppo di bambini sordi italiani; secondo, esplorare il loro uso spontaneo di riferimenti a stati mentali in un compito di racconto di storie. Hanno partecipato alla ricerca 13 bambini sordi di età compresa tra i 7 e gli 11 anni ed un gruppo di controllo di bambini udenti appaiato ai primi per età cronologica. Dei bambini sordi, dieci avevano entrambi i genitori udenti, mentre tre avevano almeno un genitore sordo. A tutti i bambini è stata somministrata una prova di falsa credenza (nella versione di Russell et al., 1998) ed è stato chiesto di raccontare una storia a partire da uno stimolo minimo (schema ripreso da Camaioni et al., 1998), utilizzando la Lingua dei Segni Italiana o l'Italiano (accompagnato dal segnato o interamente verbale). Le storie sono state analizzate rispetto ai riferimenti a stati mentali. Sono state confrontate le prestazioni dei bambini sordi ed udenti relativamente alla prova di falsa credenza e alla produzione di riferimenti a stati mentali. I risultati sono stati interpretati anche in relazione alla presenza/assenza di un genitore sordo segnante nella famiglia del bambino sordo
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