1,721,099 research outputs found

    Nadine Gordimer, Beethoven era per un sedicesimo nero.

    No full text
    La recensione esamina la raccolta di racconti di Nadine Gordimer soffermandosi sulle questioni ancora aperte nella società sudafricana, il conflitto razziale e il disorientamento nel post-apartheid, così come vicende di personale dislocamento e sospensione

    Il cerchio della storia. Conflitti e paure nell'opera di Amitav Ghosh

    No full text
    Questo saggio esplora l'opera dello scrittore indiano Amitav Ghosh evidenziando il suo racconto delle circostanze incendiarie del nostro tempo. L'autore si concentra in maniera originale e complessa sulle espressioni di umanità che scaturiscono dalle situazioni di emergenza, mettendo in atto un percorso creativo che interroga e discute la validità di confini e frontiere, le pratiche colonizzatrici del passato, la retorica dei movimenti nazionalisti e il complicato assetto postcoloniale del subcontinente indiano. Ghosh offre la chiave di accesso a storie e percorsi straordinari che ci consentono di intraprendere un percorso ad Oriente, dal Medioevo fino ai nostri giorni, portandoci a conoscenza delle interrelazioni avvenute nel corso dei secoli tra Europa, Mediterraneo e Oceano Indiano, degli scambi proficui, delle situazioni di dominio, ribellione e convivenza tra gruppi sociali diversi. Centrali sono le modalità di rappresentazione di conflitti e paure all’interno dei romanzi e dei saggi, secondo modalità ed espressioni diversificate, che trovano comunque la loro climax nell’ indicazione di momenti di instabilità, insicurezza, rischio, percepiti dai singoli o dalla collettività. La paura emerge nel racconto di scontri comunitari, nelle vite di migranti e rifugiati, nelle profonde crisi di identità dovute alle grandi manovre della storia. Lo scrittore-antropologo è abile nel condurre il lettore verso luoghi insospettati del presente globale e nel rivelarne le storie pubbliche e private connesse a più grandi disegni storico-politici. Allo stesso tempo, egli continua a proporre con forza e sorprendente originalità “isole” possibili cui approdare, non troppo distaccate dalla terraferma, dove ancora esiste una speranza di sopravvivenza alle tempeste della storia

    Salman e gli altri. Traduzione e spaesamento nella scrittura della diaspora indiana.

    No full text
    L'articolo fa una ricognizione della letteratura indiana della diaspora in lingua inglese, esaminando vari autori, fra cui Salman Rushdie, Anita Desai, Jumpa Lahiri, Vikram Chandra

    L’Impero e l’Altro: contaminazioni e paranoia in alcuni racconti di Rudyard Kipling.

    No full text
    Il saggio considera alcuni racconti di Kipling che meglio esprimono la paura del contagio dell'uomo britannico, spesso soldato o civil servant dell'Impero, con il nativo indiano, sotto il segno del cosidetto Empire Gothic

    Surviving Fear: Narratives of Loss and Recovery on Indian Partition.

    No full text
    The essay explores the tragic moment of Partition in contemporary India, through the novels and short stories of the most important among the Indian writers in English. Issues of fear, trauma and loss are strongly highlighted

    Il Sud Africa post-apartheid attraverso la sua narrativa

    No full text
    Il saggio esamina il rapporto fra letteratura e territorio nel Sud Africa post-Apartheid attraverso le opere di due autori, Zoe Wicomb, coloured, e Damon Galgut, afrikaner. In entrambi si affrontano temi legati alla rievocazione del passato familiare in rapporto alle vicende nazionali, insieme alle questioni inerenti la razza, il genere e l'identità

    Helga Ramsey Kurz, The Non-Literate Other. Readings of Illiteracy in the 20th Century Novels.

    No full text
    The review considers the book by Helga Ramsey Kurtz, The Non-Literate Other. Readings of Illiteracy in the 20th Century Novels, highlighting the focus on certain characters in postcolonial fiction who have not been given a voice, who are illiterate and contribute to the process of othering. Examples are to be found in J.M. Coetzee's Waiting for the Barbarians or David Malouf's An Imaginary Life

    Amitav Ghosh, Circostanze incendiarie. Cronaca del mondo che viene.

    No full text
    La recensione esplora la raccolta di saggi di Amitav Ghosh quale riflessione sulle modalità di racconto della violenza e dei conflitti contemporanei, non solo in India ma in varie parti del mondo

    Neomaggiorenni e autonomia personale

    No full text
    Diventare maggiorenni quando si vive in una comunità per minori o presso una famiglia affidataria non potendo rientrare nella propria famiglia d’origine a causa delle serie problematicità che hanno determinato l’allontanamento quando si era ancora minorenni non è né semplice né banale. La carenza di interventi a favore di neomaggiorenni in uscita dai percorsi di cura e tutela pubblica in Italia rappresenta un forte limite nei processi di emancipazione e di uscita definitiva dall’assistenza pubblica da parte di chi ne ha usufruito fin dall’infanzia, non per problematiche personali o per danni compiuti su terzi, ma a causa della gravità e/o disfunzionalità del funzionamento della sua famiglia d’origine. Solo negli ultimi due decenni è stato avviato un dibattito internazionale– e, più di recente, nazionale – sui percorsi di accompagnamento all’autonomia di neomaggiorenni. Ciò giustifica l’eterogeneità degli interventi così come l’assenza di una terminologia condivisa, sia in ambito nazionale che internazionale. La letteratura internazionale utilizza l’espressione young adults in transition from care to adulthood, ovvero “giovani adulti in transizione dall’assistenza (residenziale) all’età adulta”, e young people leaving care, traducibile in “giovani che lasciano la tutela” da cui deriva il termine care leaver, che sta a indicare “colui che lascia l’assistenza”. Nella letteratura italiana le definizioni utilizzate sono diverse ma, aldi là della varietà dei termini, le riflessioni contenute in questo volume concernono tutti quei giovani in protezione e tutela pubblica che, una volta maggiorenni, perdono il diritto di essere protetti e supportati e sono obbligati a una rapida adultità indipendentemente dalla contingenza del momento evolutivo, dal percorso di riparazione ancora in atto per lui/lei e per il sistema familiare; dagli obiettivi raggiunti da entrambi e/o ancora da raggiungere e dagli esiti che devono ancora essere consolidati; al di là, quindi, di ogni azione protettiva preventiva ai rischi psicosociali e/o psicopatologici facilmente identificabili. Tra i tecnici del settore – educatori, psicologi e assistenti sociali- c’è unanime riconoscimento sulla necessità di promuovere interventi a sostegno dei neomaggiorenni in uscita dai sistemi di protezione e di cura pubblica perché ogni neomaggiorenne, in dimissione dalla comunità che lo accoglie, possa effettivamente portare a compimento il proprio progetto di vita potendo contare sull’aiuto psicologico, pratico, economico ed etico di qualcuno che crede in lui/lei
    corecore