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Luci ed ombre nella legge in tema di mutilazioni genitali femminili: una visione di insieme medico-legale
La legge che vieta le pratiche di mutilazione genitale è stata definitivamente approvata dal Parlamento italiano. La usanza delle mutilazioni genitali femminili (MGF), erroneamente e semplicisticamente considerata parte della tradizione islamica, è, in realtà, diffusa in molte aree geografiche africane ed asiatiche, fortemente e profondamente radicata in culture e contesti etnici particolari. Sulla base dei limitati dati disponibili si stima, comunque, che, a livello mondiale, tra i 100 ed i 140 milioni di ragazze e donne abbiano subito una mutilazione genitale e che, ogni anno, circa 2 milioni di bambine e ragazze ne subiranno una qualche forma. Si tratta, quindi, di una realtà assolutamente mutata rispetto al passato e non più, oramai, relegabile ad una semplificante e lontana dimensione “tribale”: le MGF sono divenute, anche, un problema per i “developed countries”. Per quanto riguarda la situazione italiana, a fronte di circa 30.000 donne provenienti dai paesi in cui vigono pratiche di mutilazione dei genitali femminili, ancora scarsi sono i dati circa la reale dimensione del fenomeno, per lo più sommerso, che sembra riguardare, tuttavia, migliaia di donne immigrate.
In questo contesto, animato anche da un vivace dibattito culturale e politico, si inserisce la legge testè approvata che non si limita solo alla repressione penale delle MGF, ma conferisce ampi spazi allo sviluppo della conoscenza in materia e delega un ruolo fondamentale al personale sanitario che viene ad essere coinvolto in prima persona
Gua Sha a traditional Chinese healing technique that could mimick physical abuse: A potential issue with forensic implications. A case study
Rischio clinico: la recente esperienza statunitense e la competenza medico legale.
Gli Autori. esaminano criticamente il “medical error” e i metodi per la prevenzione di questo, alla luce della letteratura internazionale ed italiana, illustrando i pregi di una attenta analisi dell’errore in ambito sanitario, traendo spunto dalla recentissima Legge approvata dal Senato degli Stati Uniti d’America del 23 luglio 2004 che approva definitivamente il “Patient and Quality Improved Act”. Questa Legge sembra essere il naturale punto di arrivo di un lungo iter che ha coinvolto, oltre che il modo sanitario, anche quello politico, culturale, nonché l’opinione pubblica statunitense, nella diffusione da parte dello IOM (Institute of Medicine), dei dati relativi alla incidenza ed alle conseguenza dell’errore medico, cui ha fatto seguito la crescita del “medical error moviment” promotore della pubblicazione di numerosissime pubblicazioni sul tema. Partendo dalla esperienza statunitense gli autori analizzano lo stato dell’arte in tema di “errore medico” nella lettura “ad hoc” in Italia
Medicine non convenzionali e saturnismo “iatrogeno”: a proposito di un raro caso
La intossicazione da piombo è osservata, in genere, a seguito di esposizione a fonti occupazionali o ambientali di inquinamento. Recentemente, via via più numerose sono state le segnalazioni di casi di intossicazione da piombo a seguito di somministrazione di sostanze curative non convenzionali della cultura cinese, messicana, indiana.
Viene qui presentato il caso di una donna affetta da una intossicazione da piombo causata da “farmaci” della medicina tradizionale indiana (Ayurvedica).
Gli Autori sottolineano l’importanza, in tutti i casi di intossicazione da piombo, di un’ accurata ed attenta anamnesi volta ad analizzare tutte le possibili fonti di esposizione al piombo
L’istopatologia nella diagnostica della lesività da arma da fuoco: contributo sperimentale su di un ampia casistica.
Le lesioni da arma da fuoco, pongono al medico legale problemi di particolare spessore, per la cui risoluzione è necessario un approccio di studio assai complesso, nel quale lo studio degli aspetti macroscopici delle lesioni cutanee da colpo d’arma da fuoco si integri con la attenta valutazione degli aspetti microscopici delle lesioni stesse. Il dato microscopico, supportato da quello macroscopico, permette al medico legale di distingue tra foro di ingresso e foro di uscita e di derminare la distanza di sparo, gli elementi basilari nella ricostruzione epicritica affidata al medico legale.
Prendendo spunto da tali premesse abbiamo applicato una metodica di colorazione istochimica basata sull’utilizzo del sodio-rodizonato, elettiva per l’evidenziazione dei residui di polveri incombuste volta a studiarne la presenza e la distribuzione sulla cute, in 250 prelievi di fori d’arma da fuoco in casi autoptici. I risultati ottenuti consentono di ribadire la necessità di proporre la colorazione con sodio-rodizionato come strumento valido ed oggettivo ai fini medico-legali nei casi di morte da colpo d’arma da colpo d’arma da fuoco, come utile strumento volto a fornire un dato oggettivo ed univoco
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Variations on the Author
“Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis
We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis
Sudden cardiac death and channelopathies.
In Europe, the United States, and much of developed society, sudden cardiac death remains
the biggest killer. Although many of these cases are due to known causes, such as atherosclerosis
and myocardial infarction, some cases will not have clear findings at necropsy.
Unexplained sudden death with an unremarkable autopsy is not rare, and the coroner or
pathologist should consider genetically associated causes of disease, as discussed below.
We will discuss the clinical presentation; genetic, molecular, and cellular abnormalities;
and diagnostic evaluation of these causes, including ion channelopathies and cardiomyopathies
(see list below).
These diseases should be considered when there is no clear cause for death. Because
these disorders have a genetic basis, other family members (who are still living and could
seek treatment) could also be affected
- …
