4,756 research outputs found

    Antonio Rubino: l'opera pittorica

    No full text
    L'opera pittorica di Antonio Rubino (1880-1964) tra realtà e fantasia, in sintonia con la sua più nota attività di creatore di disegnatore di fumetti e illustratore infantile

    Revoca della proposta e tutela dell'oblato: la posizione di Rubino fra dogmatismo e spunti di modernità

    No full text
    Lo scritto pone in luce come le tesi di Domenico Rubino in tema di conclusione del contratto, e con specifico riferimento alla fase prenegoziale di scambio fra proposta ed accettazione, pur permeate di una impostazione rigorosamente dogmatica e tradizionale, rivelino sorprente modernità nelle intuizion

    Guillelmi de Morbeca Geomantia. I-IV,4

    No full text
    Il volume offre la prima edizione critica di un trattato geomantico medievale: la prima parte (I-IV,4) della Geomantia di Guglielmo di Moerbeke. Il testo è qui presentato secondo la recensione del codice di Kassel, 4° Ms. astron. 16 collazionata con il manoscritto di Wolfenbüttel, 76. 1 Aug. 2°. L’edizione è preceduta da una introduzione della curatrice, Elisa Rubino, e da uno studio storico-critico di Alessandra Beccarisi

    Fantasia e buonsenso. Antonio Rubino nei periodici per ragazzi (1907-1941)

    No full text
    L’eclettica arte di Antonio Rubino (1880-1964) è analizzata nel saggio a partire dal binomio fantasia-buonsenso. La vita personale e artistica dell’autore si sviluppò su questo duplice binario: da un lato Rubino scardinò le consuetudini elaborando strade espressive nuove, dall’altro si rifece ad un chiaro orientamento valoriale. Nel volume è presa in esame la produzione sui periodici per l’infanzia, dove la dicotomia fantasia-buonsenso emerge in alcuni filoni tematici: la famiglia, la scuola, il tempo libero, l’artista, il colonialismo e il nazionalismo. Un ulteriore sguardo sulle attività direttive di Rubino per alcune testate per ragazzi e sulla creazione di film d’animazione conduce ad un bilancio dell’apporto educativo del celebre artista alla letteratura per l’infanzia.The essay analyzes the eclectic art of Antonio Rubino (1880-1964) in starting from the fantasy-common sense tandem. The personal and artistic life of the author was built on these two pillars: on one hand, Rubino challenged the customs while developing new expressive forms, on the other he was truly inspired by values. The volume analyzed the production on periodicals for children, where the fantasy- common sense dichotomy is evident in some key topics: family, school, free time, the artist, colonialism and nationalism. A deeper insight into the directive activities of Rubino for some magazines for youngsters and into the creation of animation films bring to an evaluation of the educational contribution of the famous artist to the children's literatur

    Antigone. Il mito, il diritto, lo spettacolo

    No full text
    In the miscellaneous book there are contributs of : Tullio Bandini, Mauro Barberis, Flavio Baroncelli, Massimo Cacciari, Pierluigi Chiassoni, Massimo Fusillo, Walter Lapini, Guido Paduano, Kiara Pipino, Rossana Rossanda, Mariangela Ripoli, Margherita Rubino, Vincenzo Tagliasco,with multidisciplinar approach to Antigone’s Sophoclean tragedy. The curator is the author of an article (pp 143-155) about the relationship between Antigone and media. There are Antigone – cases ( Antigone becames a slogan for modern heroines) , there is Antigone as an equivalent of human rights and there is Antigone as a flag or a standard to name very different situations, from Christianity to pacifism , to RAF and Brigate Rosse

    Tempo e legittimazione nella tutela pubblicitaria

    No full text
    1. Pubblicità e fatto permanente: proiezione organizzativa del fatto nel tempo. Il contributo di Domenico Rubino. – 2. Principio di continuità e funzione dirimente: tempo e legittimazione – 3. Procedimento a base scritturale e tutela delle situazioni giuridiche: implicazioni applicative della costruzione teorica di Rubino

    La tutela interordinamentale dei diritti fondamentali dopo la sentenza n. 115/2018 della Corte costituzionale italiana: quali ricadute nello spazio economico e giuridico europeo?

    No full text
    In questo articolo l’Autore ripercorre la giurisprudenza della Corte di giustizia dell'Unione europea e della Corte costituzionale italiana sviluppatesi a seguito del rinvio pregiudiziale del 2014 del GUP di Cuneo in merito alla disciplina italiana sulla prescrizione dei reati e alla compatibilità con le norme europee sulla concorrenza e sulle libertà economiche, per valutare le conseguenze che il riaccendersi del conflitto interordinamentale può determinare. In particolare la questione dei c.d. «controlimiti costituzionali» viene riesaminata, dopo l’esito del secondo rinvio pregiudiziale (sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea del 2017, nel caso M.A.S., e sentenza della Corte costituzionale italiana n. 115/2018), nel senso di escludere che vi possa essere una "competitività" fra sistemi di protezione dei diritti fondamentali, essendo, semmai, necessario ap-procciare il tema in termini di individuazione degli elementi di collegamento che consentono di collocare la fattispecie nella sua dimensione giuridica effettiva, e, di conseguenza, di individuazione dell’ordinamento entro il quale essa potrà trovare adeguata soluzione. Poiché da una simile strutturazione giuridica dei rapporti interordinamentali potrebbe derivare una diversità o disomogeneità di trattamento di condizioni obiettivamente uguali, l’A. individua nel «dialogo fra Corti» lo stru-mento più adatto a consentire in futuro il convergere assiologico dei sistemi, anche in funzione del ruolo che le tradizioni costituzionali comuni rivestono nell’ambito delle fonti Ue. In this article the Author examines the case-law of the European Court of Justice and the Italian Constitutional Court following the preliminary ruling of 2014 of the Italian Preliminary Hearing Judge of Cuneo with regard to the Italian rules on limitation periods ("time-barred") which may give rise to impunity. The Italian Judge raised the question of the coherence of the time-barred rules with the European competition law and economic freedoms. This issue must also be examined in order to evaluate the possible consequences of the renewed outbreak of conflicts between the different legal orders. In particular the constitutional "counter-limits" issue is analysed with reference to the most recent judgments in the so-called “Taricco Saga” (ECJ judgment M.A.S. of 2017 and the Italian Constitutional Court judgment No. 115/2018). The author considers that the two different legal systems are not in competition with each other. The Author further considers that it is necessary to look at all the relevant circumstances which require that a specific legal framework should be applied, in order to find the best juridical solution to the specific cases. Finally the author remarks that the dialogue and cooperation between supreme courts – in particular on the role of the constitutional traditions common to the Member States - is the best instrument in order to assure the convergence of the different legal orders on the same value-system, also considering that the multi-level structure of human rights protection could lead to a difference in treatment of the same situations on the basis of the rules applicable to the specific cases

    Sintesi, caratterizzazione strutturale e attività biologica in vitro di organostagno(IV) con derivati di 1,2,4-triazolo[1,5-a]pirimidina

    No full text
    SINTESI, CARATTERIZZAZIONE STRUTTURALE E ATTIVITÀ BIOLOGICA IN VITRO DI ORGANOSTAGNO(IV) CON DERIVATI DI 1,2,4-TRIAZOLO[1, 5-a]PIRIMIDINA Maria Assunta Girasolo a, Simona Rubino a, Piera Sabatino b aDip.to di Scienze e Tecnologie Molecolari e Biomolecolari, Università di Palermo, Viale delle Scienze, Palermo, Italy bDip.to di Chimica G. Ciamician, Università di Bologna,via F. Selmi 2, Bologna, Italy La struttura delle 1,2,4-triazolo[1,5-a]pirimidine1 è analoga a quella delle purine da cui differiscono per la presenza di un atomo di azoto pirimidinico in posizione “testa di ponte” e la scomparsa del protone acido dell’anello a cinque membri. Data la somiglianza tra questi sistemi, i composti di coordinazione delle 1,2,4-triazolo-[1,5-a]pirimidine possono essere considerati come sistemi modello per vari composti di coordinazione esistenti in natura. Recentemente sono stati sintetizzati e caratterizzati alcuni composti di diorganostagno(IV) con 5,7-diphenyl-1,2,4-triazolo[1,5-a]pyrimidine2 (dptp), di cui viene qui riportata la struttura ai raggi X, e con l’acido 7-ammino-2-(metiltio)-[1,2,4]triazolo[1,5-a]pirimidina-6-carbossilico. Figura 1: Struttura cristallina e molecolare dell’addotto [n-Bu2SnCl2(dptp)] (1) Il composto (1) presenta una coordinazione bipiramidale trigonale distorta intorno all’atomo di Sn; il legante dptp, che lega tramite N(3), occupa la posizione trans rispetto ad uno dei due atomi di Cl mentre le tre posizioni equatoriali sono occupate dal rimanente atomo di Cl e dai due leganti n-butilici. L’impaccamento tridimensionale della molecola è caratterizzato sia da un network di legami a H tra i gruppi C-H e gli atomi di Cl sia da interazioni aromatiche tra gli anelli aromatici presenti. L’attività citotossica di (1) è stata testata sulla linea cellulare umana U937 di linfoma istiocitico. Le cellule sono state trattate per 24 h in un range di concentrazioni compreso tra 0.5-20 μM dell’addotto (1), in comparazione al cisplatino. I risultati ottenuti hanno dimostrato che alla concentrazione di 20 μM, n-Bu2SnCl2(dptp) induce una marcata riduzione della vitalità cellulare che risulta essere del 5.5%, valore molto più basso del cisplatino, che alla stessa concentrazione risulta del 44%. Il composto è quindi più attivo del cisplatino. I complessi R2SnL2 sono stati ottenuti per reazione di R2SnO (R = Me, n-Bu, n-Oct ) con l’acido 7-ammino-2-(metiltio)-[1,2,4]triazolo[1,5-a]pirimidina-6-carbossilico3 (HL) in metanolo a riflusso. La natura dei prodotti ottenuti è stata indagata analizzando i dati spettroscopici 1H-NMR, IR e 119Sn Mössbauer. Esaminando i parametri Mössbauer possiamo osservare che i valori di splitting di quadrupolo sono più grandi dei valori osservati in complessi di diorganostagno(IV) con geometria tetraedrica. Dobbiamo quindi presumere che lo stagno espanda il numero di coordinazione dando luogo a strutture bipiramidali trigonali, cis- o trans-R2, o ottaedriche trans-R2 fortemente distorte. Bibliografia 1Salas,J.M.;Romero,M.A.;Sánchez,M.P.;Quirós,M.,Coord. Chem. Rev.,1999,1119,193. 2Girasolo,M.A.;Canfora,L.;Sabatino,P.;Schillaci,D.;Foresti,E.;Rubino,S.;Ruisi,G.;Stocco,G., J.Inorg.Biochem.,2012,106,156. 3Ruisi,G.,Canfora,L.;Bruno,G.;Rotondo,A.;Mastropietro, T.F.;Debbia,E.A.;Girasolo,M.A.;Megna,B., J.Organomet. Chem.,2010,695,546

    Ritratti e autoritratti. Traiettorie del personaggio artista nel Novecento francese

    No full text
    Panoramica sulle immagini e le problematiche dello scrittore e dell'artista nella narrativa francese del Novecent
    corecore