271 research outputs found

    Oltre l'austerità

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    Indice Introduzione S. Cesaratto e M. Pivetti 1. Le politiche economiche dell’austerità L’austerità, gli interessi nazionali e la rimozione dello Stato... M. Pivetti Molto rigore per nulla ...G. De Vivo 2. La crisi europea come crisi di bilancia dei pagamenti e il ruolo della Germania Il vecchio e il nuovo della crisi europea...S. Cesaratto Le aporie del più Europa...A. Bagnai Deutschland, Deutschland...Über Alles ... M. d’Angelillo e L. Paggi 3. Austerità, BCE e il peggioramento dei conti pubblici Sulla natura e sugli effetti del debito pubblico...R. Ciccone La crisi dell’euro: invertire la rotta o abbandonare la nave? ... G. Zezza Le illusioni del Keynesismo antistatalista ... A. Barba La crisi economica e il ruolo della BCE ... V. Maffeo 4. Austerità, salari e stato sociale Quale spesa pubblica ... A. Palumbo Crescita e “riforma” del mecato del lavoro ... A. Stirati Politiche recessive e servizi universali: il caso della sanità ... S. Gabriele Spread: l’educazione dei greci ... M. De Leo 5. Oltre l’euro dell’austerità Un passo indietro? L’euro e la crisi del debito ... S. Levrero Una breve nota sul programma di F. Hollande e la sinistra francese ... M. Lucii e F. Roa

    Manuale di patologia degli organi di senso.

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    Segnala a un collega Stampa scheda Manuale di patologia degli organi di senso Polimeni A., Iannetti G. , Pivetti Pezzi P., Filipo Roberto Titolo Universitario - Audiologia, Chirurgia maxillo - facciale, Oculistica, Otorinolaringoiatria, Chirurgia orale febbraio 2014 ISBN: 9788821437397 Pagine: 408 Rilegatura: Brossura Cucita Formato: 19,5 x 26,5 € 69,00 Descrizione L’obiettivo di questo testo è di illustrare le correlazione fisiopatologiche degli organi di senso in modo da sottolineare la necessità di un approccio integrato al paziente. Si tratta quindi di un volume compatto, centrato sulla corretta valutazione dei segni e sintomi da parte del clinico per orientare il paziente verso la visita specialistica; in questa ottica vengono illustrate le indagini strumentali per l’inquadramento delle patologie dell’apparato uditivo e visivo delle patologie del cavo orale e del distretto maxillofacciale

    “As artimanhas da exclusão” nas representações sociais de mulher cigana entre brasileiros e italianos

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    Em diferentes contextos e nacionalidades, como Brasil e Itália, inúmeros episódios de banimento e práticas discriminatórias contra integrantes da etnia cigana têm sido verificados, fortalecendo as relações de conflito entre os universos cigano e não cigano. Conhecer a dinâmica constitutiva de tal campo representacional apresenta-se como importante questão a ser explorada para fins de promoção de políticas públicas e programas de intervenção. Espera-se que os resultados gerados possam auxiliar na desmistificação dos estereótipos negativos largamente difundidos no pensamento social hegemônico, núcleo de preconceito e de discriminação social contra essa etnia.In different contexts and nations, like Brazil and Italy, numerous episodes of the ban and discriminatory practices against members of this gypsy ethnic group have been verified, strengthening the conflict between the Gypsy and the non-Gypsy worlds. Understand the dynamics of such representational field is considered as an important issue to be exploited to promote public policies and intervention programs. It is expected that the results generated will contribute to assist in debunking negative stereotypes widely spread at the hegemonic social thought, core of prejudice and social discrimination against this ethnic group

    Il "Piano di ripresa" tra interessi collettivi e interessi privati

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    Dopo aver argomentato che nessun grande piano nazionale di sviluppo sociale, culturale e ambientale è oggi concepibile per l’Italia senza il ripristino di un ruolo centrale dello Stato nell’economia, la nota illustra il progressivo disimpegno dell’intervento pubblico dal perseguimento di obiettivi di interesse collettivo ed il suo crescente asservimento agli interessi delle imprese, entrambi considerevolmente facilitati dal principio della “concorrenza libera e non falsata” posto a fondamento dei trattati dell’Unione europea. La nota tenta infine di mettere a fuoco alcune importanti differenze tra Europa e Stati Uniti circa le forme dell’accresciuto potere politico del capitale che ha accompagnato nei due casi il cambiamento distributivo a suo favore

    Il Lavoro Importato: Immigrazione, Salari e Stato Sociale

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    Il volume analizza i principali effetti economici dei flussi migratori che hanno interessato le principali nazioni europee nel corso degli ultimi tre decenni. Nel primo e nel secondo capitolo del libro analizziamo la consistenza quantitativa raggiunta dalla popolazione straniera nei maggiori paesi europei, l’incidenza in ciascuno di essi della forza-lavoro immigrata e i settori dell’economia maggiormente interessati dal fenomeno. Cerchiamo in particolare di mettere in luce come i flussi migratori possono contrastare l’invecchiamento demografico in misura molto più limitata di quanto comunemente si crede; inoltre, che la crescita delle forze di lavoro registrata grazie all’apporto degli immigrati avrebbe potuto verificarsi anche senza questo apporto, semplicemente attingendo dalle forze di lavoro potenziali costituite dai lavoratori nativi scoraggiati e da quelli impiegati involontariamente a tempo parziale. Il terzo e il quarto capitolo sono dedicati all’analisi degli effetti dell’immigrazione sui salari, alla luce della teoria economica dominante e secondo l’economia politica critica. Il quinto capitolo tratta dell’impatto dell’immigrazione sullo stato sociale. Vi si discute in particolare la tesi secondo cui, per l’invecchiamento della popolazione, gli immigrati e i loro figli svolgerebbero in un paese come l’Italia il ruolo indispensabile di contribuire a finanziare le nostre pensioni e la nostra sanità. Si argomenta che in realtà l’immigrazione comporta rilevanti costi sociali, tra i quali vanno inclusi il degrado stesso della coesione sociale, insieme a quello delle condizioni generali di vita dei ceti popolari. Il sesto capitolo si sofferma sul contrasto tra la cultura dominante e il punto di vista dei ceti popolari sulla questione dell’immigrazione, nonché sulle ragioni della crescita del peso politico dei partiti cosiddetti populisti di destra nella maggior parte dell’Europa occidentale. Il settimo capitolo è dedicato a un tentativo di analisi critica delle concezioni marxiste in tema di flussi migratori. Negli ultimi tre capitoli vengono discusse la dimensione internazionale e quella nazionale di una politica di contrasto dell’immigrazione. Negli ultimi due capitoli, in particolare, si analizzano le possibili misure di regolamentazione e chiusura cui potrebbe ricorrere un paese come il nostro, anche indipendentemente dalle politiche seguite al riguardo dalle altre nazioni europee
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