566 research outputs found
Il Lodigiano in transizione: risorse umane e cultura del lavoro
Il Quaderno analizza gli andamenti del mercato del lavoro lodigiani, i fabbisogni professionali e formativi, le strategie formative delle impres
Gli oratori al centro dell’indagine e il profilo delle proposte educative e ricreative
Il contribuito descrive le caratteristiche delle proposte educative e ricreative offerte dagli oratori di Milano per gli
11-19enni e le legge in relazione ai bisogni espressi dai ragazzi e dalle ragazze che ne fruiscono. Evidenzia gli impatti della pandemia sulle proposte e ed esplora gli apprendimenti che ne sono derivat
Il profilo delle proposte educative e ricreative e la voce dei protagonisti
Il capitolo analizza quanto raccolto tramite la ricerca sul campo e l'ascolto della voce dei protagonisti, ragazzi e ragazze che frequentano l’oratorio, educatori e altre figure chiave, restituendo il quadro dei principali bisogni dei più giovani e delle sfide aperte per gli oratori e la comunità educante oggi
Premesse teoriche, obiettivi e percorso della ricerca
Il capitolo delinea il framework teorico e precisa il disegno e la metodologia della ricerca oggetto del volum
Il modello trentino dell’integrazione delle politiche, tra punti di forza, criticità e prospettive
A conclusione della ricerca il capitolo prova a rispondere alle domande da cui era partita, tracciando un bilancio e traendo alcune "lezioni": si può davvero parlare di “modello trentino” dell’integrazione? Quali sono i tratti che lo qualificano? Quali i punti di forza e le criticità su cui intervenire? Cosa insegna il caso di Trento? Quali sono gli elementi di trasferibilità
L’etica della città
Come si costruisce l'identità di una città plurale, cosmopolita e dinamica come Milano? Come favorire forme di voice e partecipazione? Come alimentare un modello di sviluppo capace di tenere insieme dimensione economica e sociale
Milano città "in uscita"
Lo sguardo posato sulle periferie e che si forma a partire dalle periferie è uno sguardo privilegiato sulla città, per riflettere sulle trasformazioni che la attraversano dal punto di vista urbanistico e a diversi livelli. La città, con le sue periferie, si offre quale straordinario laboratorio nel quale si riscrivono i processi di integrazione e al tempo stesso le linee di tensione e di conflitto. Se Milano vuole continuare a coltivare le proprie eccellenze, non può perdere di vista il più importante degli obiettivi: seguire un modello di sviluppo che sia anzitutto sociale e umano, che contrasti disuguaglianze e dualismi in un quadro di giustizia sociale
Il mosaico italiano tra learnfare e workfare
New social risks and new forms of vulnerability that emerge in contemporary European societies together with the individual willingness of autonomy and auto-determination change the needs of social protection. The “traditional” passive welfare state reveals its incapacity to face these transitions and gives way to a new model: the “active welfare state” which puts employment at the very centre of citizenship pact and considers lifelong learning one of its pillars. The chapter analyses the Italian case and its specificity between workfare and learnfare
Il "sogno" danese e i principi del learnfare
New social risks and new forms of vulnerability that emerge in contemporary European societies together with the individual willingness of autonomy and auto-determination change the needs of social protection. The “traditional” passive welfare state reveals its incapacity to face these transitions and gives way to a new model: the “active welfare state” which puts employment at the very centre of citizenship pact and considers lifelong learning one of its pillars. The chapter analyses the Danish case that can be considered as a “learnfare model”
CONTRATTAZIONE SOCIALE E WELFARE LOCALE: UNA SINERGIA RINNOVATA
Il rapporto tra contrattazione sociale territoriale e welfare locale vanta in Italia una lunga storia. Essa racconta di come il sindacato sia riuscito ad accrescere nel tempo la sua capacità di azione in ambito sociale, ampliando i temi di interesse, modificando, almeno in parte, strumenti e obiettivi della rappresentanza nonché i luoghi della propria legittimazione. Questa storia oggi vive una stagione di rinnovamento: la contrattazione sociale si pone come obiettivo prioritario quello di contribuire alla costruzione di risposte ai cosiddetti nuovi rischi e bisogni sociali dei lavoratori e dei cittadini in una prospettiva universalistica. L’articolo esplora le condizioni che incidono sul perseguimento di tale obiettivo e sulle implicazioni che ne derivano per la rete di protezione sociale territoriale. La base empirica è costituita dall’analisi quantitativa degli accordi archiviati nell’Osservatorio sociale della contrattazione territoriale della Cisl, Fnp-Cisl e da un approfondimento qualitativo sul campo.In Italy there is a longstanding tradition of social dialogue in social policy mak-ing at local level, which has led the trade unions to develop their capability for agency in a broader range of issues and policy fields and strive to gain social and political legitimacy. Social dialogue is now evolving as far as it aims to design and implement innovative policies and programs intended to tackle the so-called new social risks and meet particular needs of citizens. Against this background, this manuscript draws on both a non-representative sample of agreements on so-cial policy issues gathered in an archive held by Cisl and on the evidence collect-ed through case-study research to investigate how social policy making at local level and the local welfare system have evolved in the past few years
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