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Epifani nella prima fase del regionalismo italiano
Premessi brevi cenni sulla distinzione tra i concetti di federalismo e di regionalismo, il contributo indaga il pensiero e l'opera di Vito Donato Epifani, sostenitore dell'idea regionale nella seconda metà del XIX secolo e precursore del principio di sussidiarietà
Progettazione, sviluppo, collaudo e guida alla utilizzazione della piattaforma www.competenzestrategiche.it
La seconda parte del volume "Imparare a dirigere se stessi. Progettazione e realizzazione di una guida e di uno strumento informatico per favorire l'autovalutazione e lo sviluppo delle proprie competenze strategiche nello studio e nel lavoro" introduce all’uso della piattaforma informatica realizzata da loro nel corso della ricerca. Viene spiegato di che cosa si tratta, che cosa comprende, come si accede a essa e quali servizi possono essere valorizzati interagendo con essa. Per facilitare la sua fruizione ci si avvale della riproduzione delle principali videate. Vengono anche presentate le statistiche degli accessi al sito da parte di utenti italiani. Numerosi sono stati anche gli accessi alla versione polacca curata da Dariusz Grządziel. Infine si dà conto di alcune esperienze di utilizzo della piattaforma da parte di istituti secondari di Roma e della sua Provincia per quanto riguarda il QSA, sia di fruizione del QPCS da parte di studenti universitari
Modelli bayesiani dinamici e processi gamma applicati all'analisi dell'evoluzione temporale di densità di popolazione
LAUREA MAGISTRALEIn questa tesi studieremo la dinamica di popolazione urbana in Massachusetts. In particolare questo studio ha come obiettivo quello di osservare l'evoluzione nel tempo dell'importanza della distanza spaziale dalla città di Boston che è il Central Business District (CBD). Il campione analizzato include osservazioni per le 351 più grandi città del Massachusetts ripartite nelle 14 contee dello stato. I dati sono stati ottenuti dal United States Census Bureau e derivano dagli ultimi 9 censimenti del 1930, 1940,...,2010. Il punto di partenza sono stati i seguenti due lavori: Epifani e Nicolini (2013, 2014).
Nella letteratura econometrica, la densità della popolazione urbana in una regione è spiegata in termini di distanza di ciascuna città da un CBD, mediante un modello di regressione lineare o lineare generalizzato. La densità di popolazione è calcolata come numero di abitanti per superficie spazio residenza in km^2. Alla distanza dal CBD vengono poi affiancate altre covariate (per esempio composizione della popolazione per età, livello di istruzione, reddito, composizione etnica) per meglio capire le scelte di locazione dei cittadini.
In Epifani e Nicolini (2013) la densità di popolazione urbana in Massachusetts è modellata mediante un modello econometrico bayesiano con frailties spaziali gamma; Boston è il CBD e la distanza fisica da Boston insieme alla composizione per etnie, per età e istruzione dello stato e la disponibilità di risorse nel territorio sono i predittori del modello.
I coefficienti di regressione sono assunti a priori normali indipendenti. Inoltre, nel modello sono introdotti alcuni effetti aleatori spaziali gamma, uno per ogni contea, per catturare sia il grado di similarità delle preferenze dei cittadini che vivono in città appartenenti a una stessa contea, sia il grado di eterogeneità fra contee. L'effetto aleatorio di ciascuna contea riassume tutti i predittori della densità di popolazione: non osservabili e osservabili, ma non esplicitamente trattati. Epifani e Nicolini (2013) discutono il problema usando i dati di un solo anno (2000).
D'altro canto, i dati sulla densità di popolazione urbana in Massachusetts rilevati con censimenti dal 1930 al 2010 indicano che ci sono stati rilevanti cambiamenti nel tempo, specialmente relativamente al peso della distanza fisica da Boston nelle preferenze di locazione della popolazione.
I. Epifani e R. Nicolini hanno contribuito a esaminare l'evoluzione del “ fascino” di Boston nel tempo, adottando un approccio bayesiano per il caso di una distribuzione di popolazione monocentrica. Le autrici stimano un modello bayesiano con frailties spaziali gamma anno per anno e riescono a valutare come evolve nel tempo l'importanza relativa di ciascuna covariata. In particolare, si concentrano su due fattori chiave determinanti, cioè la distanza fisica da Boston e la composizione etnica dello stato.
In Epifani, Nicolini (2014) le densità di popolazione sono modellizzate come variabili aleatorie indipendenti nel tempo. Una leggera relazione temporale fra loro è prodotta bayesianamente mediante una distribuzione a priori “ storica” sui parametri che lavora nel seguente modo: tutti i parametri sono indipendenti ma i corrispondenti iperparametri per ogni decennio dal 1930 al 2010 sono presi in accordo con le stime a posteriori di medie e varianze, dato il decennio precedente.
In questa tesi, per spiegare meglio l'evoluzione della popolazione nel tempo e nello spazio, è stata fatta una proposta per modelizzare in modo semplice e flessibile la dipendenza fra le densità di popolazione lungo il tempo e nello spazio. In particolare un modello bayesiano dinamico lineare generalizzato con effetti aleatori ha reso ciò possibile. Il modello dinamico bayesiano gamma proposto, specifica:
• Una equazione di osservazione gamma per le densità di popolazione che descrive la relazione fra i predittori e le densità di popolazione in modo tale che ad ogni tempo la densità di popolazione ha legge gamma con parametri tempo-varianti;
• una equazione di stato (o di sistema) markoviana e normale che definisce la relazione fra i parametri di regressione β_t nei diversi tempi (in particolare questi parametri evolvono come delle passeggiate aleatorie gaussiane. A grandi linee succede che β _t= β _{t-1} + Ɛ_t con {Ɛ _t} sono indipendenti e con distribuzione gaussiana).
La passeggiata aleatoria che fornisce l'equazione di stato dei coefficienti di regressione esprime una opinione iniziale di parametri che variano lentamente nel tempo; cioè a priori si crede che gli effetti dei predittori sulla variabile risposta siano localmente costanti e la loro variazione sia controllata da un modello normale. In questo modo, questa prior autoregressiva traduce bayesianamente il modo canonico di trattare con l'idea economica classica di aspettative adattive.
• Una equazione di stato markoviana e gamma per gli effetti aleatori spaziali, dovuti alle contee tale che: a priori le serie storiche degli effetti aleatori di contea (che sono degli oggetti non osservabili) assumono la forma di modelli lineari autoregressivi del primo ordine ma con distribuzioni marginali gamma. Questi processi gamma, indicati in letteratura con l'acronimo BGAR(1) sono stati introdotti in P.A.W. Lewis et alii.
Da un punto di vista della statistica matematica, questo modello ha rilevato alcune buone proprietà. Primo, esso può essere stimato in modo bayesiano in modo veramente semplice.
Secondo, alcune semplici formule sono state derivate per la media, varianza e correlazione delle densità di popolazione. Per esempio, l'intensità della relazione fra le densità di popolazione di differenti città --i) che sono all'interno della stessa contea o che appartengono a contee diverse e ii) allo stesso tempo o a diversi lag temporali-- dipende in modo semplice dai parametri del modello e può essere così stimata facilmente.
Per la implementazione dell'algoritmo Gibbs Sampling, ci siamo avvalsi del software JAGS (Just Another Gibbs Sampler), un pacchetto software di Plummer del 2010 che si interfaccia con R.
Infine, il modello dinamico bayesiano gamma proposto in questa tesi, può essere applicato in contesti completamente diversi, quando l'ipotesi di un modello gamma risulta verosimile.
Ad esempio, nella teoria dell'affidabilità, in idrologia e in meteorologia. Infatti i tempi di servizio o gli intertempi in una coda sono modellizzati con distribuzioni gamma, come anche le misurazioni sulla velocità del vento o del flusso dei fiumi
Disturbi soggettivi della schizofrenia e scale di valutazione: una review.
Abstract del X Congresso Nazionale AIP della sezione di Psicologia Clinica e Dinamica
Some considerations on a version of the law of the iterated logarithm due to F. P. Cantelli
Istituto Lombardo. Accademia di Scienze e Lettere. Rendiconti. Scienze Matematiche e Applicazioni. A ISSN: 0021-250
Morphometric and neurophysiological analysis of skeletal muscle in paraplegic patients with traumatic cord lesion.
Paraplegia. 1991 May;29(4):247-52.
Morphometric and neurophysiological analysis of skeletal muscle in paraplegic patients with traumatic cord lesion.
Lotta S, Scelsi R, Alfonsi E, Saitta A, Nicolotti D, Epifani P, Carraro U.
Source
Centro di Recupero G. Verdi, USL.3., Pavia, Italy.
Abstract
Morphometric and electrophoretic properties of soleus and medialis gastrocnemius fibres from paraplegic patients were studied 1 to 10 months following complete traumatic cord transection (spinal cord level C5-T1). In the short term of paraplegia (1-6 months) gastrocnemius medialis and soleus muscles showed predominant atrophy of IIA fibre types. In long term paraplegia (8-10 months) atrophy and reduction of type 1 fibres, with presence of high percentages of type IIB fibres, were seen in both studied muscles. The consistence in both muscles of IIB intermediate fibres in long term paraplegia, seems to indicate the initial stage of a mechanism of fibre transformation reflecting the adaptative capacity of the paretic muscle to spasticity. Electrophysiological studies of the H-reflex and the H/M ratio values reveal an increase of the H-reflex excitability in the soleus and gastrocnemius muscles during a 1 to 10 months follow-up.
PMID:
1831255
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Competitive or Inclusive? La smart city tra neoliberismo e innovazione sociale
Digitale, verde, sostenibile. Sono queste le parole chiave alla base delle attuali agende urbane. In altri termini: smart, se non addirittura smarter. A prescindere da come la si voglia connotare, la smartness appare ormai un imperativo categorico nei progetti di sviluppo delle città europee.
Ma cosa significa, per una città, essere smart? E soprattutto, quali sono le implicazioni per i cittadini?
Attraverso un approccio geografico, questo lavoro si prefigge di indagare il macro-cosmo teorico-concettuale che ruota attorno alla controversa smart city: da un lato – quello del policy-making – un modello cui tutte le città sono chiamate ad ispirarsi; dall’altro – quello del dibattito scientifico – un concetto che, dopo due decenni circa, appare ancora nebuloso e foriero di contraddizioni.
Particolare attenzione è dedicata al ruolo dell’innovazione sociale tanto nella definizione del concetto di smartness quanto nei processi di implementazione della smart city
The dust coma environment of the short period comets 32P/Comas Sola, 56P/Slaughter-Burnham and 78P/Gehrels 2 from ground-based observations
Aims. The aim of this paper is to contribute to the characterisation of the general properties, differences, and commonalities of the short period comet family and, more in particular, to characterise the dust environment of three poorly studied members of the family: 32P/Comas Solá, 56P/Slaughter-Burnham, and 78P/Gehrels 2.
Methods. Multicolour broad-band photometry of the comets observed around their perihelion in October 2004 from the Loiano telescope has been used to characterise their dust coma morphology and properties and to model the dust production rate
Results. 32P/Comas Solá shows no remarkable dust coma features, while both 56P/Slaughter-Burnham and 78P/Gehrels 2 show departures from regular brightness distribution, with a north/south asymmetry and axysimmetric lobes, respectively, probably indicating emission features on the nucleus surface. For comet 78P, it has been possible to compute a 1-D surface brightness profile with slope m = −1.54 ± 0.05. In an aperture of radius ρ = 7.2 × 103 km, the measured Afρ is 127 ± 10 cm, 102 ± 8 cm (weighted average between two observing nights) and 846 ± 55 cm for comets 32P, 56P and 78P, respectively. All comets have a redder dust coma than the Sun. Comets 32P (dust production rate Qd from 2 to 46 kg/s) and 56P (Qd from 1 to 24 kg/s) are quite standard dust emitters among the short-period comet family, while comet 78P (Qd from 14 to 345 kg/s) is more active than the average at that heliocentric distance
La caccia nell'Ars Nova italiana. Edizione critica commentata dei testi e delle intonazioni
Edizione critica delle cacce trecentesche (intonate e non), con studio introduttivo sul genere della caccia (rapporti con altri generi poetico-musicali coevi; origini, storia e diffusione del genere; documentazione relativa ai trattati di metricologia e teoria musicale; studio della tradizione manoscritta; annotazioni filologiche)
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