2,007 research outputs found
Elogio della poesia. Versi e saggi di Olga Sedakova. Traduzione e commento di Francesca Chessa
I saggi, discorsi e versi di Olga Sedakova, selezionati in questo volume, offrono uno spaccato della Russia nel periodo sovietico tra il 1980 e il 1990. In questi scritti emerge sempre la poetessa che ne attende la fine e ne avverte prossimo il crollo. “Per Olga Sedakova, e con lei i poeti e gli artisti del disgelo chrušceviano, alla fine degli anni Sessanta essere contemporanei significò essere inattuali: esclusi dai circuiti ufficiali fin quasi alla perestrojka, esiliati nel loro proprio paese, scoprivano di avere insospettati compagni d’esilio nei grandi lirici russi del secolo d’argento e di essere contemporanei della tradizione lirica europea.” (Adalberto Mainardi). Il volume contiene un saggio autobiografico, una introduzione al suo Elogio della poesia. Inoltre tra i cicli poetici preferiti, il Viaggio in Cina e alcuni Saggi su Dante. Nella lettura di tre Canti dell’Inferno (c. XII-XIII-XIV), secondo Olga Sedakova, Dante ci presenta allegoricamente il sistema politico del suo tempo perché fosse possibile riconoscere i tiranni del nostro tempo, e di ogni tempo, prefigurati dai terribili assassini di quel cerchio. Ha scritto di lei la slavista americana Stephanie Sandler: “Esiste un poeta al mondo che in qualsiasi lingua raggiunga un equilibrio così perfetto tra la conoscenza profonda della tradizione e il coraggio nell'invenzione di una parola nuova? Olga Sedakova, in questo, non ha pari.”. Olga Sedakova (1949): oltre che poetessa moscovita, è docente alla Facoltà di Filosofia dell'Università Statale di Mosca “Lomonosov”, e membro dell’Accademia delle Scienze di Mosca. Attualmente in Italia collabora con l’Università Cattolica di Milano, con la Biblioteca Ambrosiana e con la Fondazione Russia Cristiana. Dal 2007, è Visiting professor nell’Università degli Studi di Sassari, a più riprese. Comunque, come premiatissima poetessa e come docente di grande erudizione, si ricollega alla eredità ed alla tradizione del pensiero russo, soprattutto quello del XX secolo in una sintesi letteraria e filosofica di vasto respiro.In Praise of Poetry, the autobiographical title essay here, is a wonderful introduction to Olga Sedakova the Russian poet, writer and witness to the decline, fall and aftermath of the Soviet period. Journey to a distant and enduringly noble place with her poem Chinese Journey. Experience the Power of Happiness. Accept a wonderful companion as you read Dante's Inferno XII-XIII-XIV. Visit Venice in memory of Brodsky. See an Elegy turn into a Requiem. Feel fortunate to have such a poet among us
Enhanced Log-Polar implementation of Blind-Spot model
Sviluppo di un simulatore del modello spazio variante di acquisizione di immagini "Log-polar Blind
Spot Model" presentato nel lavoro in conferenza di M. Chessa, S.P. Sabatini, F. Solari, F. Tatti
dal titolo "A Quantitative Comparison of Speed and Reliability for Log-Polar Mapping
Techniques". Tale simulatore (realizzato da M. Chessa e F. Solari) e` disponibile nella libreria di
Computer Vision OpenCV (http://opencv.org/).Enhanced Log-Polar implementation (that uses Blind-Spot model) has been contributed by Fabio Solari and Manuela Chessa, see http://code.opencv.org/projects/opencv/wiki/2012 ( opencv/contrib/contrib.hpp, LogPolar_* classes and opencv/samples/cpp/logpolar_bsm.cpp sample)
Spatial Complex Network Analysis and Accessibility Indicators: the Case of Municipal Commuting in Sardinia, Italy
In this paper a contribution is presented with respect to accessibility indicators modelling for commuters moving through the municipalities of Sardinia, in Italy. In this case, spatial complex network analysis is integrated into the construction of accessibility measures: one of the most relevant outcomes of the first tool –the detection of shortest road paths and distances- is adopted as an input for the second in modelling accessibility indicators. Instead of Euclidean distances often adopted in the literature, shortest road distances are chosen, as commuting implies movements that are usually repeated daily and very likely subjected, even unconsciously, to space and time minimization strategies.
In particular, two commuter accessibility indicators are constructed according to approaches based on a travel cost and a spatial interaction model with impedance function calibrated in exponential and in power form. The accessibility indicators are confronted each other and with relevant socio-economic and infrastructure characteristics of Sardinia.
In addition, they are described, with respect to their spatial distribution and their different implications, when adopted in decision-making and planning. The travel cost based accessibility indicator has a municipal spatial distribution strongly influenced by the main road infrastructure of the Island. By contrast, spatial interaction model based accessibility indicators are more reliable, with respect to their capacity to confirm a leading socio-economic role of the municipalities comprehended in the metropolitan area of the capital town Cagliari
Replica a A.D`Aloia, Recensione di O. Chessa, Libertà fondamentali e teoria costituzionale
Interazioni montaliane
SOMMARIO DEL NUMERO: M. Tortora, L’incipit di Ossi di seppia. Pan, il meriggio e fonti nietzschiane ne "I limoni" di Eugenio Montale; R. Luperini, Il desiderio e la sua negazione. Su "Felicità raggiunta, si cammina"; P.V. Mengaldo, Un’evoluzione: dagli "Ossi di seppia" ai " Mottetti"; F. Bausi, Verità biografica e verità poetica nei mottetti; R. Leporatti, Montale al crocevia del classicismo moderno: lettura di "Barche sulla Marna"; S. Carrai, Loria, Clizia e il retroscena di "Un sogno, uno dei tanti" di Montale; A. Aveto, Sette lettere di Eugenio Montale a «La Fiera letteraria» (1927); C.A. Girotto, Cinque lettere di Eugenio Montale a Mario Fubini; S. Chessa, "Indispensabili antidoti". Eugenio Montale e Giuseppe De Robertis; M.A. Grignani, Montale, una laurea, la Svizzera; F. Castellano, "Une heure avec Montale". Interviste disperse
Interazioni montaliane
SOMMARIO DEL NUMERO: M. Tortora, L’incipit di Ossi di seppia. Pan, il meriggio e fonti nietzschiane ne "I limoni" di Eugenio Montale; R. Luperini, Il desiderio e la sua negazione. Su "Felicità raggiunta, si cammina"; P.V. Mengaldo, Un’evoluzione: dagli "Ossi di seppia" ai " Mottetti"; F. Bausi, Verità biografica e verità poetica nei mottetti; R. Leporatti, Montale al crocevia del classicismo moderno: lettura di "Barche sulla Marna"; S. Carrai, Loria, Clizia e il retroscena di "Un sogno, uno dei tanti" di Montale; A. Aveto, Sette lettere di Eugenio Montale a «La Fiera letteraria» (1927); C.A. Girotto, Cinque lettere di Eugenio Montale a Mario Fubini; S. Chessa, "Indispensabili antidoti". Eugenio Montale e Giuseppe De Robertis; M.A. Grignani, Montale, una laurea, la Svizzera; F. Castellano, "Une heure avec Montale". Interviste disperse
Spatial Correlations in Attribute Communities
Community detection is an important tool for exploring and classifying the properties of large complex networks and should be of great help for spatial networks. Indeed, in addition to their location, nodes in spatial networks can have attributes such as the language for individuals, or any other socio-economical feature that we would like to identify in communities. We discuss in this paper a crucial aspect which was not considered in previous studies which is the possible existence of correlations between space and attributes. Introducing a simple toy model in which both space and node attributes are considered, we discuss the effect of space-attribute correlations on the results of various community detection methods proposed for spatial networks in this paper and in previous studies. When space is irrelevant, our model is equivalent to the stochastic block model which has been shown to display a detectability-non detectability transition. In the regime where space dominates the link formation process, most methods can fail to recover the communities, an effect which is particularly marked when space-attributes correlations are strong. In this latter case, community detection methods which remove the spatial component of the network can miss a large part of the community structure and can lead to incorrect results
Montale e il suo primo amico fiorentino: Carlo Ludovico Ragghianti
Saggio ed edizione critica (nota al testo, testo e apparato) del carteggio inedito fra Eugenio Montale e Carlo Ludovico Ragghianti. Questo contributo, che offre nuove testimonianze per la conoscenza di due figure ineludibili nell'analisi delle complesse dinamiche letterarie, politiche e culturali del Novecento, accoglie inoltre l'individuazione e lo studio di altra documentazione archivistica, conservata presso la Fondazione Centro Studi sull’arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti di Lucca e l'Archivio Contemporaneo «Alessandro Bonsanti», Gabinetto G.P. Vieusseux, Firenze
- …
