2,178 research outputs found
Storia e memoria in Yo el Supremo di Augusto Roa Bastos
Yo el Supremo è uno dei romanzi che meglio hanno definito i decenni durante i quali l’America Latina ha visto susseguirsi al potere dittatori e regimi militari. Argomento principale del romanzo è la ricerca del potere assoluto da parte di Gaspar Rodríguez de Francia, uno tra i dittatori più longevi della storia dell’America Latina, capo assoluto e indiscusso del Paraguay dal 1814 al 1840. L’analisi proposta vuole mettere in risalto le caratteristiche del romanzo nei suoi rapporti con la ricostruzione della storia e della memoria tanto paraguaiana come collettiva di tutta l’America Latina. Il testo si compone di tre capitoli: il primo è interamente dedicato a presentare la figura dell’autore e ad approfondirne certi elementi che ne caratterizzano la narrativa. - See more at: http://www.ledizioni.it/prodotto/sara-carini-storia-memoria-yo-el-supremo-augusto-roa-bastos/#sthash.2gYEvYWn.dpu
Tra le righe dell'America Latina. Giuseppe Bellini curatore editoriale
Il saggio prende in analisi la figura di Giuseppe Bellini nella veste di curatore editoriale, mettendo in luce il suo ruolo cruciale nella diffusione e valorizzazione della letteratura ispano-americana in Italia. Attraverso l’analisi delle opere conservate nel Fondo Giuseppe Bellini dell’Università Cattolica, si ricostruisce la sua attività di mediatore culturale, capace di coniugare rigore filologico, sensibilità umana e visione universale della letteratura. L’indagine mostra come Bellini, attivo tra accademia ed editoria, abbia contribuito alla formazione di un pubblico italiano per le letterature di lingua spagnola, opponendosi agli stereotipi e promuovendo una ricezione consapevole dei testi. Le sue curatele — dalle antologie per studenti alle edizioni critiche di autori come Pablo Neruda e Miguel Ángel Asturias — testimoniano un approccio critico innovativo, fondato sull’idea di letteratura come spazio di dialogo e pluralità culturale. In questo senso, la sua opera editoriale si configura come un atto di mediazione interculturale che, attraverso la cura e la traduzione, ha contribuito a rendere l’America Latina parte integrante del panorama letterario italiano del Novecento
Virginia Carini Dainotti direttrice della Biblioteca Governativa di Cremona (1936-1942)
L'attività di Virginia Carini Dinotti come direttrice della biblioteca di Cremona, di cui curò il trasferimento e la ristrutturazione funzionale della nuova sed
Premessa al volume: Il cubicolo X13 nella catacomba di Villagrazia di Carini. Indagini preliminari e interventi di consolidamento 2016-2019
This book is dedicated to the archaeological excavations and to the consolidation of the structures of cubicle X13 in the catacomb of Villagrazia di Carini (PA). In 2015 the interesting funerary chamber was seriously damaged by the collapse of the ceiling; from 2016 to 2019, the realization of the recovery and restoration project by the Pontificia Commissione di Archeologia Sacra has been the occasion for the study of the rock-cut architectures and of the structural characteristics of the cubicle, one of the most remarkable private funerary spaces in the Early Christian and byzantine cemetery of Carini
Tra mediazione e incomprensione: la ricezione editoriale e le letterature straniere. Il caso delle Meduse latinoamericane in Mondadori
Se i “processi di trasmissione” del testo (Tanselle) sono, insieme alla traduzione, parte integrante del processo di adeguamento del testo di un’opera a un nuovo contesto culturale e letterario “in traduzione”, le tracce di mediazione editoriale conservate negli archivi delle case editrici più in apprezzate del Novecento conservano importanti indizi utili a capire quale fosse la percezione culturale e letteraria che il mondo editoriale – nel nostro caso italiano – ha avuto nei confronti di contesti culturali e letterari stranieri. Nel caso della letteratura latinoamericana gli archivi dimostrano come la mediazione editoriale abbia dovuto superare molti ostacoli: logistici, di tempo, ma anche disguidi causati da incomprensioni letterarie o culturali. Nello specifico il presente intervento si propone di delineare quello che fu l’approccio editoriale di casa Mondadori – e più nello specifico di Vittorini – nella diffusione di opere provenienti dall’America Latina, dimostrando come l’apparato editoriale e intellettuale che si occupava della mediazione editoriale per la Medusa degli Stranieri sia stato l’artefice di notevoli successi ma anche di clamorose sviste che, in qualche modo, hanno influito sulla percezione totalitaria della letteratura ispanoamericana in Italia
Leopardi e la traduzione. Teoria e prassi
Relatori: Johnny BERTOLIO, Leopardi e Si/emonide: il Volgarizzamento della Satira sopra le donne; Elisabetta BROZZI, Le traduzioni nel Saggio sopra gli errori popolari degli antichi (1815); Valerio CAMAROTTO, Per un Leopardi “storico” della traduzione; Fabio CAMILLETTI, Lo pseudo-Longino, Montesquieu e l’alchimia dell’effetto poetico nello Zibaldone; Ermanno CARINI/Sergio SCONOCCHIA, Dalla poesia di Orazio alle Operette morali di Isocrate: Giacomo Leopardi storico e teorico della traduzione; Federico CONDELLO; Leopardi traduttore-filologo (e plagiario): sulla Batracomiomachia e qualche altra versione classica; Paola CORI, Dinamiche della parola nell’Epistola di Francesco Petrarca al cardinal Giovanni Colonna; Giulia CORSALINI, La traduzione del secondo libro dell’ Eneide: Alfieri e Leopardi; Tatiana CRIVELLI; “Quasi una traduzione”. Leopardi e il volgarizzamento dei classici italiani ; Franco D’INTINO Le altre “operette” (greche) di Leopardi. Volgarizzare e moralizzare tra 1823 e 1827; Giulio FERRONI, “Lo scrittore è un traduttore”: la traduzione come coscienza della poesia e del pensiero; Rosalba GALVAGNO, La traduzione di un’elegia dell’esilio e altre risonanze ovidiane in Giacomo Leopardi; Christian GENETELLI, Le due lettere leopardiane alla «Biblioteca Italiana» (7 maggio e 18 luglio 1816); Patrizia LANDI, Una fonte linguistica e un repertorio di immagini per i Canti: la traduzione degli Idilli di Mosco; Gilberto LONARDI, Per l’Anacreonte leopardiano. Il celeste dono “alla sua Donna”; Manuela MARTELLINI, Il simulare, la vanità della vita, gli inganni. Leopardi e Teofrasto; Laura MELOSI, Traduzioni reali e immaginarie nelle Operette morali; María de las Nieves MUÑIZ MUÑIZ, Traduzione, imitazione, riscrittura nei Canti di Leopardi; Bruno NACCI, La teoria della traduzione in Giacomo Leopardi: ermeneutica o imitazione?; Massimo NATALE, Leopardi traduttore di Teocrito e Mosco; Sebastian NEUMEISTER, Leopardi e la teoria romantica della traduzione; Pantaleo PALMIERI, «Del modo di ben tradurre... ne parla più a lungo chi traduce men bene». Leopardi e la Scuola classica romagnola: affinità e scarti; Emilio Pasquini, Leopardi fra traduzione e imitazione dalla specola di Carducci e di Pascoli; Domenico PAZZINI, Martirio de’ Santi Padri. Tre lingue a confronto; Antonio PRETE, Tradurre per interpretare/tradurre interpretando; Novella PRIMO, «Stretto fra lacci rosei». Leopardi tra vincoli della traduzione e desiderio di poesia negli Scherzi epigrammatici; Emilio SPECIALE, Quattro vite. Disegni di traduzion
Carini e Dima
Voce nel Dizionario. Ricostruzione storica dell'attività editoriale di Carini e Dima con particolare riguardo ai libri di testo per la scuola e libri educativi nonchè la determinazione dei principi pedagogici e dei modelli formativi interni a detta produzione nel corso del tempo
Carini Franco.
Voce nel Dizionario. Ricostruzione storica dell'attività editoriale di Carini Franco con particolare riguardo ai libri di testo per la scuola e libri educativi nonchè la determinazione dei principi pedagogici e dei modelli formativi interni a detta produzione nel corso del tempo
- …
