708 research outputs found
Educare alla biodiversità e alla sostenibilità, verso un approccio metodologico innovativo, multidisciplinare e transdisciplinare.
Il Progetto di Educazione Ambientale per la Sostenibilità adotta un modello olistico e si basa su un approccio e una metodologia multidisciplinari e transdisciplinari finalizzati allo sviluppo di capacità umane ben integrate con la biosfera. Il percorso didattico adottato parte dallo studio del Sito NATURA 2000
del Carso triestino--‐goriziano con l’esame delle componenti floristiche e faunistiche e lavora sul paesaggio avvalendosi di un inquadramento geografico fondato sulla metodologia G.I.S. (Sistemi Informatici Geografici). Leggere il territorio attraverso un G.I.S. significa effettuarne una lettura multidisciplinare
in quanto esso viene indagato, sulla base della documentazione fotografica e delle relative ricerche floristiche esistenti a partire dal 1800, anche nel suo dinamismo storico: le modificazioni che si sono verificate nell’uso del suolo infatti si rispecchiano nel passaggio dalle attività di pascolo alle preminenti attività ricreative attuali. Oggi sono prevalenti i Servizi eco sistemici di tipo culturale, non dimenticando il ruolo svolto dalle formazioni boschive nello stoccaggio del carbonio. Nel percorso educativo si affina la partecipazione attiva e le intelligenze degli studenti mediante esperienze dirette e vicarianti di naturalità, nonché la produzione di testi, disegni naturalistici, lavori multimediali che gli studenti presentano nel corso di una manifestazione conclusiva in cui vengono coinvolti le famiglie e i media locali in un'azione sociale di comunicazione e apprendimento ecologici
EVALUASI PENENTUAN BIAYA PRODUKSI PADA PT ALTOBELLI
Penelitian ini bertujuan untuk mengetahui dan menganalisi penentuan biaya produksi pada PT ALTOBELLI dan untuk membandingkan penghitungan biaya produksi menurut perusahaan dan penghitungan biaya produksi menurut penulis berdasarkan teori yang didapat selama kuliah.
PT ALTOBELLI dalam menentukan biaya produksi, ada biaya produksi yang tidak ikut dihitung karena kurang dianggap penting oleh perusahaan. Padahal berdasarkan teori yang ada biaya biaya produksi tersebut hams dimasukkan agar tidak menyesatkan pengguna laporan. Dalam proses penentuan biaya produksi, perusahaan belum memasukkan biaya overhead pabrik yang diperlukan dalam proses sablon, karena menurut pemilik,dianggap kurang material. Terdapat perbedaan yang signifikan dalam penentuan biaya produksi pesanan sweet sea menurut perusahaan dan menurut penulis
Ecologia del paesaggio e riconversione delle caserme
La strategia militare nel Friuli Venezia Giulia per difendere il confine orientale ha considerato il paesaggio prevalentemente dal punto di vista geopolitico, geomorfologico e infrastrutturale.
Secondo la visione dell’ecologia del paesaggio quest’ultimo è considerato un sistema di ecosistemi interagenti in cui si integrano eventi della natura e le azioni della cultura umana.
Come recuperare dal punto di vista ecologico le caserme? Rinaturalizzando gli spazi aperti secondo la naturalità dell’ecotessuto in cui si trova inserita la caserma basandoci sul concetto di corridoio diffuso in ambiente agricolo e peri-urbano
Argentina Altobelli e "la buona battaglia"
Il volume, frutto di un'ampia ricerca di materiali privati e pubblici, ricostruisce la vicenda umana e politica di Argentina Altobelli (1866- 1942) Segretaria della Federazione Nazionale dei Lavoratori della Terra, membro della Direzione del Partito Socialista Italiano, e del Consiglio Direttivo della Confederazione Generale del Lavoro, nel quadro dell'emergere, tra Ottocento e Novecento, della "questione sociale", dei processi di sindacalizzazione e di politicizzazione di massa e della questione femminile nello stato liberale
L’inganno dello sguardo. Sovversione, rottura e destituzione in Michael Haneke
Stratificate e complesse, le immagini del cinema di Michael Haneke oscillano tra forma e significato, tra visibile e nascosto, tra domande imposte e soluzioni negate. Attraverso una lente espressamente mediologica e alcuni momenti della filmografia dell’autore, lo scopo di questo saggio è quello di esaminare i codici del realismo, la pratica di dispersione della realtà nella finzione, il lavoro di destituzione dell’immagine e il linguaggio con cui il testo filmico hanekiano esplicita la propria natura ingannevole
L’inganno dello sguardo. Sovversione, rottura e destituzione in Michael Haneke
Stratificate e complesse, le immagini del cinema di Michael Haneke oscillano tra forma e significato, tra visibile e nascosto, tra domande imposte e soluzioni negate. Attraverso una lente espressamente mediologica e alcuni momenti della filmografia dell’autore, lo scopo di questo saggio è quello di esaminare i codici del realismo, la pratica di dispersione della realtà nella finzione, il lavoro di destituzione dell’immagine e il linguaggio con cui il testo filmico hanekiano esplicita la propria natura ingannevole
Una grande dimenticata: Argentina Altobelli
L'articolo ripercorre la vicenda umana e politica di Argentina Altobelli, esponente socialista, Segretaria della Federazione Nazionale dei Lavoratori della Terra (FNLT), membro della Direzione del Partito Socialista Italiano e del Consiglio Direttivo della Confederazione Generale del Lavoro che si segnalò tra le più attive esponenti dell'emancipazionismo femminile nell'Italia liberale
Nota del traduttore / Prefazione: “Les jeux ne sont jamais faits”. Potere, potenza ed evento nell’ultimo Baudrillard
Il volume presenta per la prima volta al lettore italiano due testi appartenenti all’ultima parte della produzione di Jean Baudrillard: Carnevale e Cannibale, ovvero il gioco dell’antagonismo globale (2004) e Il Male ventriloquo (2006). Scritti in uno stile rapido e graffiante, i due saggi si caratterizzano per un taglio polemico e provocatorio di perdurante attualità. L’analisi impietosa della società globale dei consumi e dello spettacolo, giunta allo stadio estremo e simulacrale, e la critica serrata al conformismo intellettuale e politico di ogni colore, soprattutto di sinistra – vere e proprie cifre dell’opera di Baudrillard –, si condensano nella brevità icastica di questi due folgoranti interventi, gettati come sassi nelle acque falsamente rassicuranti del dominio politico e tecnoscientifico di un Occidente in fase terminale
“Our Science is a science of the dead world”. La pandemia come apocalisse culturale e l’ipotesi della scienza come religione
«Our science is a science of the dead world». The Pandemic as Cultural Apocalypse and the
Hypothesis of Science as Religion · In the public debate around the pandemic, there are positions that
have sustained how contemporary techno-science has assumed cultural meanings and operating
methods proper to a religion. This thesis, amended by the political implications and critical of the
management of the socio-health emergency, is here taken as a research hypothesis whose preconditions are intended to be verified. In other words: are empirical evidences identifiable within the
technoscientific field, and not only therefore in the public communication of science, which can
be used as a premise for the hypothesized outcome? At the basis of the hypothesis of science as
religion there is a fact the idea, detectable in scientific publications, that the pandemic constituted a
fatal threat to the human species, a real apocalypse. From the examples analysed, this idea refers to
a long-lasting cultural theme – the cultural apocalypse – whose social meaning goes beyond a mere
rhetorical and argumentative function to act as a shared horizon of meaning and symbolism on the
basis of which to interpret reality, orient decisions and take action. This fact seems to call into question the process of secularization and «disenchantment of the world» by showing a translation into
the technoscientific field of reasons and elements of religious traditions, such as the idea of «the
end of the world» and the «expectation of salvation», both in its internal functioning and in its social perception. If the hypothesis is verified in the premises, it follows that technoscience, by reason
of the collectively recognized authority, has legitimized and fed a public discursive order crossed by
irrationalistic currents, feelings of fear, promises of universal salvation through pharmacological
discoveries endowed with miraculous powers and prefiguration of epochal palingenesis with the
announcement of a global «new normal» in the name of a due «faith in science»
Jean Baudrillard, Carnevale e Cannibale – Il Male ventriloquo
Il volume presenta per la prima volta al lettore italiano due testi appartenenti all’ultima parte della produzione di Jean Baudrillard: Carnevale e Cannibale, ovvero il gioco dell’antagonismo globale (2004) e Il Male ventriloquo (2006). Scritti in uno stile rapido e graffiante, i due saggi si caratterizzano per un taglio polemico e provocatorio di perdurante attualità. L’analisi impietosa della società globale dei consumi e dello spettacolo, giunta allo stadio estremo e simulacrale, e la critica serrata al conformismo intellettuale e politico di ogni colore, soprattutto di sinistra – vere e proprie cifre dell’opera di Baudrillard –, si condensano nella brevità icastica di questi due folgoranti interventi, gettati come sassi nelle acque falsamente rassicuranti del dominio politico e tecnoscientifico di un Occidente in fase terminale
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