5,700 research outputs found
La produzione: Uno sguardo dietro le quinte - Conversazione tra Heiner Müller, Jan Hoet e Adolf Stock.
“Uno sguardo dietro le quinte della produzione” è una conversazione tra Heiner Müller, Jan Hoet e Adolf Stock, svoltasi in occasione della rassegna d’arte contemporanea Documenta IX, di cui fu curatore Jan Hoet. La conversazione ruota intorno alla riflessione sulla frase: “L'arte è menzogna” e le sue implicazioni per il fare teatro da parte di Müller
“Sopravvivere prima di tutto.” Lo scrittore Heiner Müller riflette sull’opportunismo e sullo spirito di lotta dopo la fine della DDR.
“Sopravvivere prima di tutto” è un’intervista con la critica e pubblicista Sigrid Löffler per la rivista austriaca Profil in occasione dell’uscita dell’autobiografia di Müller "Krieg ohne Schlacht". Müller inizialmente parla del suo incarico presso il Berliner Ensemble e ricorda il suo - difficile - rapporto con Bert Brecht. Seguono alcune riflessioni sulla sua situazione come autore della Repubblica Democratica Tedesca (DDR)
Heiner Müller: oltre le idee
Il saggio propone un ritratto complessivo dell’opera di Müller, nelle sue varie fasi, ricostruendo criticamente il complesso di immagini e di idee che la alimentano, la sua estetica teatrale e la sua poetica post-brechtiana, il modo singolarissimo in cui esse combinano una dimensione tardomarxista
Müller Deutschland 1979-1989. L'istituzione Heiner Müller nella Repubblica Federale Tedesca attraverso l'esempio di Berlino Ovest
Object of this essay is role of the GDR author and dramatist Heiner Müller in West Berlin between 1979 and 1989, contextualizing him in the specific and peculiar artistic and intellectual scenario of the so called "two hearted city"
Il poeta come "centrifuga di metafore". Heiner Müller sul declino dell'Impero.
"Il poeta come ‘centrifuga di metafore’” fa parte della famosa serie di interviste di Alexander Kluge a Heiner Müller. Si tratta di una vera e propria messa in scena di un dialogo in cui Müller riflette su ciò che viene dimenticato dalla storia e sulle possibilità di rappresentarlo a teatro.
La messa in scena è visibile anche nella forma stessa dell’intervista, che è tutta intessuta di didascalie che descrivono la scena in cui si svolge il dialogo
Dalla Germania dell’Est all’Italia: Paul Gompitz/Klaus Müller sulle tracce di J. G. Seume in “La passeggiata da Rostock a Siracusa” di F. C. Delius
Attraverso il personaggio di Paul Gompitz, il racconto La passeggiata da Rostock a Siracusa (1995) di F. C. Delius narra la reale esperienza di Klaus Müller che, dopo una lunga e accurata pianificazione, nel 1988 fugge temporaneamente dalla Repubblica Democratica Tedesca per ripercorrere il viaggio in Italia effettuato a piedi, nel 1802, dal conterraneo scrittore J. G. Seume. Il testo di Delius consente non solo di mettere a fuoco la funzione del viaggio di formazione setto-ottocentesco nel contesto geo-politico della Germania dell’Est, ma anche di indagare interessanti questioni sul piano spaziale, temporale e narrativo. L’Italia, meta agognata da Gompitz/Müller sin dall’infanzia, si configura nel testo soprattutto come parte integrante dell’Occidente libero e capitalista, la cui raffigurazione letteraria mostra in che misura rappresentare l’Altro implichi rappresentare se stessi
Herta Müller tra centro e periferia. Una scrittura tra immagine e parola
L'opera di Herta Müller viene indagata alla luce della dialettica centro/periferia soprattutto in relazione alla ricostruzioni delle diverse edizioni del suo primo libro "Niederungen". Nel 2009, ventennale della caduta del muro di Berlino, Herta Müller ha ricevuto il premio Nobel per la letteratura, ossia la massima forma di riconoscimento da parte della cultura dominante, che stabilisce il canone in virtù della sua posizione assolutamente preminente e che coincide, di fatto, con quella occidentale. A seguito di tale riconoscimento Herta Müller sembrerebbe dunque essere stata finalmente inclusa nel centro. La realtà, tuttavia, è più complessa, in quanto, ella è inclusa solo nella misura in cui viene percepita come portatrice di una differenza. Sinteticamente l’autrice resta segnata dalla doppia esclusione: è considerata una tedesca in Romania e una rumena in Germania.
Parallelamente alle dinamiche originate dalla forza di attrazione, che spinge Herta Müller verso il centro, ha agito su di lei un’altra forza di senso contrario, ossia indirizzata verso la periferia, in relazione soprattutto ai temi della sua opera, fortemente ancorati al passato in Romania. Al fine di comprendere la scrittura di Herta Müller altrettanto fondamentale è la sua poetica che scaturisce dalle immagini, immagini che nascono dal cosiddetto sguardo estraneo
A Mosaic of Words and Images. Translation and Commentary of Herta Müller's "Der Beamte sagte".
reservedDie vorliegende Arbeit bietet einen Übersetzungsvorschlag vom Deutschen ins Italienische des Buchs Der Beamte sagte der rumäniendeutschen Schriftstellerin Herta Müller. Hauptziel dieser Arbeit ist es, bestimmte Übersetzungsschwierigkeiten hervorzuheben und über die entsprechenden Lösungen zu überlegen. Insbesondere werden die Übersetzungsentscheidungen von für den Text prägenden Stilelementen, beispielweise Metaphern, gründlich untersucht. Die Übersetzung des Textes und ihren Kommentar zeigen also die Komplexität von Müllers hochpoetischer Sprache und die Herausforderungen, die sie an den Übersetzer stellt.The following is a translation draft from German into Italian of the book Der Beamte sagte by the Romanian-German author Herta Müller. The main aim of this work is to highlight some problems of translation and focus on any possible solutions. Particularly, translation choices of certain stylistic elements characterizing the book of Müller, such as metaphors, are shown. The translation of the text and its commentary thus reveal the complexity of Müller’s highly poetic language and the challenges for the translator
F. Vassen, Bibliographie Heiner Müller
Il lavoro in oggetto propone un'analisi della ricezione contemporanea del drammaturgo della DDR Heiner Müller alla luce della pubblicazione della sua bibliografia aggiornata da parte di Florian Vaßen. Particolare attenzione viene dedicata alle risorse multimediali
Per un teatro che crede nella storia. Pier Paolo Pasolini nell'opera di Heiner Müller
Aim of this essay is to analyse the role of Pier Paolo Pasolini in the work and poetics of the GDR-author Heiner Müller. After an analysis of the reception of Pasolini’s works and persona in Germany and in the specific context of the GDR, the current work focuses on the influence of PPP in Müller’s approach to language, identity and history
- …
