1,720,977 research outputs found
Climate Change and Human Impacts on Hydroclimatic Variability in the Reno River Catchment, Northern Italy
Climate and anthropogenic activities play an important role in streamflow regime
variations, but analyses of hydrologic changes often do not differentiate between these
factors. Trends in precipitation (Pm), temperatures (T), potential evapotranspiration (ET0),
and outflow (O) in the Reno River Mountain Basin (RRMB) during the period 1926–2006
were analyzed with the aim of separating the effects on the outflow of climate change
and anthropogenic factors. Human influences studied include water withdrawal for
domestic and irrigation use, reservoir management, and land use changes. The
abandonment of mountain areas, which mainly occurred in the 1950s, resulted in a
reduction in cultivated areas from almost 40 to 5% and an increase in forests, pasture,
and meadows from 44 to 78%. The minimum temperatures present a stronger positive
trend respect to the maximum temperatures. Comparing the hydrological catchment
budget, Pm, ET0, and O decreased by almost 7, 10, and 43%, respectively. Increasing actual
evapotranspiration (ET) was the key hydrological variable to explain the outflow
decrease in RRMB. The expansion of forests and pastures and the less human pressure
that should lead to better conditions of water supply for the plants permitted ET to equal
ET0. The overall results of the research showed the effects of external anthropogenic
factors acting on the outflows were more relevant than climate change
Geochimical composition of the fluvial suspended load: A tool environmental analyses
The preliminary results based on a geochemical and hydrological approach and aimed at defining the environmental conditions of the Reno hydrographic basin, Northern Italy, are presented. The environmental conditions of the discussed case study are determined with a geochemical analysis of the solid suspended load carried out for the four major hydrographic sub-basins (Gaiana, Lavino, Sillaro and Savena). The chemical analyses of the fluvial suspended load was carried out during extreme flow events. The collected sediments were analysed with the X-Ray fluorescence method thus allowing to define the geochemical composition of the sediments and their relation with the rocks outcropping within the hydrographic basins as well as the present-day background values of the principal chemical elements
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Studio ed analisi del trasporto solido sospeso nei bacini dei torrenti Gaiana e Rio Rosso (Prov. Bologna)
Ente commissionante: Consorzio della Bonifica Renana.
Nello specifico saranno affrontati i seguenti aspetti della ricerca secondo le scadenze indicate:
1)Collaborazione alla realizzazione della stazione di monitoraggio idrotorbidimetrico sul Rio Gaiana.
2) Studio del trasporto torbido dei torrenti in oggetto
3) Analisi del territorio, anche attraverso fotointerpretazione: della copertura vegetale e uso del suolo, della litologia, morfologia, idrografia e quanto ritenuto necessario, relativamente al bacino idrografico a monte delle 3 sezioni oggetto di studio,
4) Analisi e stima degli afflussi-deflussi, in base alle stazioni pluviometriche disponibili ed ai dati rilevati dalle stazioni di monitoraggio attivate dalla Dott.ssa D.Pavanelli sugli affluenti del Reno,
5) stima del deflusso torbido unitario annuo (t/kmq) rapportato ai bacini sottesi dalle sezioni di studio,
d.eventuale verifica, dei valori di portata e trasporto torbido stimati, con i dati misurati dalla stazione di monitoraggio, se realizzata in tempo utile.
3)realizzazione di cartografia tematica, su supporto informatico: uso del suolo e copertura vegetale, geomorfologia, idrografia, alla scala 1:10000, individuazione delle aree in erosione e dissest
Il trasporto torbido fluviale come vettore di nutrienti: monitoraggio dell'azoto totale in tre affluenti del Reno
Progetto ex 60% anni 2004, 2005 - Responsabile D. Pavanelli -
Obiettivi:
Sulla base della disponibilità dei dati idrologici e dei dati analitici sui campioni di torbida fluviale dei torrenti Sillaro, Lavino, Savena si intende affrontare lo studio del ruolo dei solidi sospesi nel trasferimento dell*azoto, in ambito fluviale.
Più specificatamente:
- le relazioni tra la concentrazione dell*azoto totale e la granulometria dei
campioni di torbida,
- le relazioni tra la concentrazione dell*azoto totale ed i parametri
idrologici: portata, precipitazioni e portata torbida,
- le relazioni della perdita di azoto con le caratteristiche intrinseche di
ciascun bacino: litopedologia, geomorfologia, antropizzazione e uso del suolo
Rilevamento sperimentale di portata e di trasporto in sospensione nei corsi d’acqua principali del bacino del Reno
Progetto finanziato da:
Autorità di bacino del Reno - Regioni Emilia Romagna e Toscana -
anni dal 1996 al 2007
Nell’ambito della convenzione ha ottenuto il cofinanziamento di 4 assegni di ricerca dal 1998 al 2006
Il progetto di ricerca si è avvalso inoltre della collaborazione ed il finanziamento dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia Romagna, ed il supporto dell'A.R.P.A. (Azienda Regionale Prevenzione Ambientale) e del C.E.R. (Canale Emiliano Romagnolo).
Obiettivi :
individuare le relazioni portata trasporto torbido e precipitazioni,
- valutare l’entità della perdita di suolo a livello di bacino e trarre indicazioni relativamente ai fattori che influenzano la perdita di suolo sui versanti
- trarre indicazioni relativamente al rapporto tra la perdita di suolo del bacino stimata con modelli (USLE e Rusle) ed il deflusso torbido misurato alla sezione di chiusura,
- tarare modelli di previsione della perdita di suolo ed equazioni per il calcolo del trasporto torbido,
- individuare interventi sistematori superficiali e tecniche agronomiche idonee al controllo dell'erosione dei versanti
- fornire indicazioni utili alla programmazione a livello di bacino e uso delle acque superficiali (p.es. minimo deflusso vita
Breve descrizione della rete di monitoraggio fluviale:
Attualmente sono state realizzate e sono operative le seguenti stazioni di rilevamento in continuo:
o T.Sillaro, con un bacino di 137,6 km2, avviata nell'aprile1997,
o T.Lavino (82,6 km2), operativa dal settembre 1998
o T. Savena (168,9 km2 ) dall’ottobre 2000
o Dal febbraio del 2003 si è avviato anche il monitoraggio idrologico del fiume Reno (circa 4000 km2 ) alla foce in Adriatico, presso Casal Borsetti (RA).
o T. Gaiana (9 km2 ) dal settembre 2005
I torrenti sono stati attrezzati, alla chiusura del bacino montano, con idrometro ad ultrasuoni e campionatore automatico per le torbide, i dati sono trasmessi via modem.
I campionamenti sono programmati in funzione del deflusso, la qual cosa permette di monitorare al meglio la concentrazione dei solidi sospesi nelle fasi di piena. I campioni vengono sottoposti ad analisi torbimetrica . I campioni che presentano torbidità elevata vengono sottoposti alla misura dei solidi residui e sedimentabili e all’ analisi granulometrica (laboratori Azienda Regionale Protezione Ambientale).
I dati pluviometrici, relativi alle stazioni pluviometriche che insistono sui rispettivi bacini, sono forniti dal Servizio Idrografico e Mareografico Italiano.
I dati rilevati sono elaborati con l'ausilio di programmi di calcolo, statistici e cartografici
In sintesi per ciascuno dei bacini monitorati si rilevano ed elaborano i seguenti dati di base,
-carico idrometrico e portata (medi sui 30 min.), statistiche sui singoli eventi,
-altezza di pioggia (30 min) mediata su ogni bacino col metodo di Thiessen,
-sui campioni prelevati con una frequenza legata alla magnitudine dei deflussi vengono effettuate: analisi della torbidità con torbidimetro da laboratorio (N.T.U.), concentrazione dei solidi sospesi (g/l), solidi sedimentabili (cono Imhof) e analisi granulometrica dei campioni significativi,
-sulle piogge: intensità massima e totale dell’evento, aggressività delle precipitazioni secondo la metodologia della USLE
Variations on the Author
“Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis
We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis
CLEAN - Soil, Air, Water
CLEAN is a international and interdisciplinary journal covering all aspects of Sustainability and Environmental Safety.
It hosts an attractive mixture of peer-reviewed scientific reviews, research papers, and short communications.
Combining environmental aspects of soil, air, water, and sustainability & technosphere, the journal focuses on prevention measures and forward oriented approaches rather than on remediation and pollution cleanup.
With editors from all over the world - all of them are
renowned specialists in their respective subjects and
countries - and by reflecting the rapid development of
environmental sciences CLEAN aims at closing the gap
between developing and developed countries
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