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    Ricordi in memoria dI Stefano De Felici (1955-2023)

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    Ricordi in memoria di Stefano De Felic

    Laurent Pernot, L'art du sous-entendu: histoire - théorie - mode d'emploi. Paris: Fayard, 2018. 332 p.. ISBN 9782213706054 €19,00 (pb).Review by Stefano Grazzini, Università di Salerno. [email protected])

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    Recensione del volume di Laurent Pernot, L'art du sous-entendu: histoire - théorie - mode d'emploi. . Paris: Fayard, 2018. 332 p.. ISBN 9782213706054 €19,00 (pb).Review by Stefano Grazzini, Università di Salerno. [email protected])Article review of Laurent Pernot, L'art du sous-entendu: histoire - théorie - mode d'emploi. . Paris: Fayard, 2018. 332 p.. ISBN 9782213706054 €19,00 (pb).Review by Stefano Grazzini, Università di Salerno. [email protected]

    Caratterizzazione sedimentologica, produzione carbonatica e fattori di controllo dei substrati colonizzati da praterie a fanerogame marine nel Mediterraneo Occidentale

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    Sono state studiate le caratteristiche granulometriche e composizionali dei sedimenti associati a sette praterie della fanerogama Posidonia oceanica ubicate nel Mediterraneo occidentale, quattro nel mar Tirreno, due in Sardegna occidentale ed una in Corsica occidentale, per poterne riconoscere le attuali facies sedimentarie, utili anche per la ricostruzione paleoambientale della zona fotica nel record fossile. I posidonieti studiati presentano settori delle praterie sviluppati sia su sabbia che su roccia, oltreché formanti la caratteristica struttura definita "matte". Le praterie investigate si trovano in aree caratterizzate, tra loro, da diverse caratteristiche fisiografiche, oceanografiche e morfologiche; da diversi apporti terrigeni, derivanti sia da erosione costiera che da apporti fluviali. Sono state individuate cinque facies sedimentarie, da quella puramente terrigena a quella prettamente bioclastica: sabbie e ghiaie terrigene (con le subfacies sabbie terrigene e sabbie ghiaiose terrigene), sabbie bioclastiche, sabbie ghiaiose, sabbie miste carbonatiche-terrigene e sabbie terrigene più o meno classate (con le due subfacies sabbie terrigene moderatamente classate e sabbie terrigene ben classate). Tutte le cinque facies associate alla P. oceanica si sviluppano nel campo della sabbia, la frazione ghiaiosa è generalmente subordinata e di entità variabile e la frazione fangosa (silt e argilla) è quasi sempre molto bassa. La scarsezza di sedimento fangoso può essere attribuita a processi di risospensione e/o alla mancanza di produzione di tali granulometrie. In due posidonieti tra quelli studiati, il tasso di produzione carbonatica epifitica, non soltanto fogliare, è stato stimato in 400 g m-2 anno-1. Le aliquote di carbonato derivanti dalla produzione epifitica e dalla componente scheletrica (gusci carbonatici) degli organismi viventi associati alle praterie di P. oceanica, vanno a contribuire alla formazione del caratteristico mixing di sedimenti carbonatici-silicoclastici associati all’ambiente costiero poco profondo del Mediterraneo. La produzione carbonatica associata alle praterie di fanerogame temperate, come quelle della P. oceanica, danno associazioni del tipo heterozoan, con la componente photozoan assente o subordinata. Le associazioni sono dominate da gusci di tipo calcitico e la maggior parte della produzione carbonatica è data da organismi eterotrofi, non dipendenti dalla luce ma la stretta relazione tra organismi produttori e fanerogame, viste come substrati di crescita o zone di ricovero, limita le facies sedimentarie alla zona eufotica, e ciò va tenuto in forte considerazione per una corretta ricostruzione paloeambientale in caso di analisi di record fossili. La componente scheletrica di molti organismi associati alle praterie di fanerogame contribuisce fortemente alla formazione dei sedimenti carbonatici della zona fotica degli ambienti marini di acqua poco profonda; infine, le praterie di fanerogame giocano un ruolo sostanziale per la produzione di carbonati e per il sequestro di carbonio, organico ed inorganico, durante il Cenozoico

    Dizionario di Estetica

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    Il volume è la quarta ristampa del "Dizionario di Estetica" curato da G. Carchia e P. D'Angelo, uscito per la prima volta nel 1999. Insieme a Stefano Catucci vi hanno collaborato anche Flavio Cuniberto, Tonino Griffero e Stefano Velotti. Le voci redatte da Stefano Catucci, per un totale di circa 65 pagine di testo, sono : Ambiguità, Architettura (teorie della), Autenticità, Autonomia/Eteronomia, Censura, Distruzione delle opere d'arte, Estetica e politica, Fenomenologica (estetica), Fisiognomica, Fotografia (teorie della), Kitsch, Marxista (estetica), Musica (teorie della), Oggetto estetico, Opera d'arte, Originalità, Particolarità, Poetica, Realismo, Retorica, Rispecchiamento, Ritmo, Scientifica (estetica), Sociologia dell'arte, Storicità, Struttura, Strutturalista (estetica), Terapie artistiche, Tipico

    "Ogni terzo pensiero"

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    Specimen di commento e annotazione alla raccolta "Ogni terzo pensiero" a cura di Stefano D'Ambrosi

    Tra le rovine del mito. L'Europe après la pluie di Max Ernst

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    Il dipinto "L''Europe après la pluie", oggi al nella collezione del Wadsworth Atheneum di Hartford (USA), è stato realizzato dal pittore surrealista Max Ernst tra il 1940 e il 1942, prima della sua fuga dall''Europa nazista e dopo l''arrivo negli Stati Uniti, è dunque un dipinto di frontiera tra Vecchio e Nuovo Mondo dedicato a una catastrofe della storia. L''autrice ricostruisce le circostanze della sua realizzazione, passa in rassegna le diverse interpretazioni che ne sono state date dagli studiosi, e propone una propria lettura degli elementi allegorici contenuti nel dipinto incrociando metodo iconologico e sguardo sociologico

    Primi dati del monitoraggio di Pinna nobilis nell'AMP "Isole di Ventotene e Santo Stefano"

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    A study on the distribution, abundance and morphometric variables of Pinna nobilis Linnaeus, 1758 (Mollusca, Bivalvia) has been carried out in the ‘Isole di Ventotene e Santo Stefano’ Marine Protected Area, in the Central Tyrrhenian Sea. A total of 39 individuals was recorded (0.7 ind./100 m2), 37 of them were dead (94.87%) and 2 were alive (5.13%), with a shell length of 57.97±12.84 cm and 40.69±4.65 cm respectively. This study represents a first investigation about the current status of the P. nobilis population around Ventotene Island

    Recupero di catalizzatori petrolchimici esausti da rifiuto a risorsa

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    I catalizzatori FCC, utilizzati nella reazione di cracking del petrolio grezzo e composti di un impasto di argilla e zeoliti Y caricate con lantanio, esauriscono la loro attività a valle dei processi petrolchimici e divengono rifiuti. La classificazione di tali rifiuti varia da non pericolosi a pericolosi in funzione sopratutto dei tenori in antimonio, nichel e molibdeno. Per trasformare tali rifiuti in risorse abbiamo studiato un processo basato su un trattamento meccanico di attivazione seguito da una cristallizzazione del prodotto attivato e contemporanea espulsione del lantanio, che è recuperato mediante una lisciviazione e successiva precipitazione con acidi organici (tartarico e citrico). E' così possibile recuperare il 96 % del materiale di rifiuto in due prodotti: un concentrato di lantanio carbonato e un altro di zeolite X e zeolite P.The FCC catalysts, used in the reaction of cracking of crude oil and consisting of a mixture of clay and zeolite Y loaded with lanthanum, end their activity downstream of petrochemical processes. The classification of these wastes varies from not dangerous to dangerous, the latter ones with very high levels in antimony, nickel and molybdenum. To transform this waste into resources, we studied a process based on a mechanical treatment of activation followed by a crystallization of the product activated and contemporary expulsion of lanthanum, which is recovered by a leaching and subsequent precipitation with organic acids (tartaric and citric acids). In this way it is possible to recover 96% of the waste material in two products: a concentrate of lanthanum carbonate and another concentrated product of zeolite X and zeolite P
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