312 research outputs found
Genomic analysis of the function of the transcription factor gata3 during development of the Mammalian inner ear
We have studied the function of the zinc finger transcription factor gata3 in auditory system development by analysing temporal profiles of gene expression during differentiation of conditionally immortal cell lines derived to model specific auditory cell types and developmental stages. We tested and applied a novel probabilistic method called the gamma Model for Oligonucleotide Signals to analyse hybridization signals from Affymetrix oligonucleotide arrays. Expression levels estimated by this method correlated closely (p<0.0001) across a 10-fold range with those measured by quantitative RT-PCR for a sample of 61 different genes. In an unbiased list of 26 genes whose temporal profiles clustered most closely with that of gata3 in all cell lines, 10 were linked to Insulin-like Growth Factor signalling, including the serine/threonine kinase Akt/PKB. Knock-down of gata3 in vitro was associated with a decrease in expression of genes linked to IGF-signalling, including IGF1, IGF2 and several IGF-binding proteins. It also led to a small decrease in protein levels of the serine-threonine kinase Akt2/PKB beta, a dramatic increase in Akt1/PKB alpha protein and relocation of Akt1/PKB alpha from the nucleus to the cytoplasm. The cyclin-dependent kinase inhibitor p27(kip1), a known target of PKB/Akt, simultaneously decreased. In heterozygous gata3 null mice the expression of gata3 correlated with high levels of activated Akt/PKB. This functional relationship could explain the diverse function of gata3 during development, the hearing loss associated with gata3 heterozygous null mice and the broader symptoms of human patients with Hearing-Deafness-Renal anomaly syndrome
Il testimone come attore sociale
Vengono analizzati i processi psichici di carattere sociale, e non solo di percettivo e mnestico del testimone, in particolare l’attribuzione di responsabilità e la comunicazione, sia in sede di indagini che in sede processuale. L'attribuzione di responsabilità viene esaminata sia per quanto riguarda i bias di attore-osservatore, sia per la responsabilizzazione sulla vittima specie nei casi di violenza sessuale. Vengono riportato nell'articolo sia le ricerche classiche sia i contributi più recenti, sia esempi di ricerche condotte dagli stessi autori
La rivolta era un’ottima disciplina: Sull’ultimo Sylvain George
National audienceParis est une fête di Sylvain George è un'opera audiovisiva in cui sottraendo, se si vuole, il termine agli studi foucaultiani, la rivolta è disciplina giornaliera che spinge a reinterpretare le istanze dei più affamati ricordi, infinito ripetitore ed acceleratore di sommosse interrotte e di battaglie perdute (la rievocazione continua, benché stilizzata, dell’esperienza della comune di Parigi, come pure del vincente movimento contro il CPE, dell’emigrazione per mare del giovane Camara, e infine di chi non c’è più, vittima del terrore poliziesco, quando la camera di Sylvain George rende visita alla stele commemorativa di Zyed e Bouna, adolescenti morti a Clichy-sous-Bois nell’ottobre del 2005). La memoria in lotta della città di Parigi si esprime nelle testimonianze della vita delle popolazioni e in quelle delle vite singolari, nelle lunghe durate e negli istanti di riappropriazione (ed aiuta anche il buon montaggio del suono, curato da Ivan Gariel, come pure la raffinata presenza musicale dei Godspeed You! Black Emperor, maestri dell’uso della lunga durata in quel che ancora chiamiamo post rock). Delle lunghe maree e delle veloci tappe che scandiscono questa balade audiovisiva e notturna non sapremmo coglierne l’inizio o la fine, o prevederne la durata. Si tratta, piuttosto, di motivi tutti intrecciabili di un unico, politico, film de ville, che a detta dell’autore è anche un omaggio moderno a quelle sinfonie d’antica pellicola (Elie Lotar, Alberto Cavalcanti e Paul Strand in particolare, ma anche agli esperimenti di Marey, o al Jean Vigo di A proposito di Nizza)
Il nuovo volto del patriarcato. Tutto cambia perché nulla cambi
Introduzione della curatrice Daniela Danna:
Un “pacchetto gender” per ridisegnare il volto del dominio maschile p. 4
Parte I: Il genere, il sesso, l’orientamento sessuale: terf, cis, LGBT+/queer
Rachel Ivey: “La fine del genere: rivoluzione, non riforma” (fonte: Chapter 2 The End Of Gender: Revolution, Not Reform, da Female erasure. What You Need To Know About Gender Politics' War on Women, the Female Sex and Human Right a cura di Ruth Barrett, Tidal Time 2016, cap. 2
p. 13
Jo Brew: “Il nuovo contratto sessuale” (fonte: The Gender Contract: Engendering consent - by Jo Brew (substack.com) 23.6.2021)
p. 20
Elizabeth Hungerford: “La cancellazione del femminile, il sessismo al contrario e la teoria del privilegio cisgender” (fonte:Chapter 4 Female Erasure, Reverse Sexism, And The Cisgender Theory Of Privilege, Elizabeth Hungerford), da Female erasure. What You Need To Know About Gender Politics' War on Women, the Female Sex and Human Right a cura di Ruth Barrett, Tidal Time 2016, cap. 4
p. 29
Gary L. Francione: “La questione dei diritti transgender” (fonte: https://www.philosophersmag.com/essays/321-the-transgender-rights-issue 11.3.2024)
p. 41
Brendan O'Neill: “Trans: la nuova ideologia della classe dominante. Come i transattivisti sono diventati i soldatini del regime dei padroni” (fonte: https://www.spiked-online.com/2023/09/25/trans-the-new-ideology-of-the-ruling-class/ 25.9.2023)
p. 69
Meghan Murphy: “'TERF' non è solo un insulto, è incitamento all’odio” (fonte: 'TERF' isn't just a slur, it's hate speech (feministcurrent.com) 21.9.2017)
p. 73
Meghan Murphy: “Il movimento trans è una menzogna” (fonte: https://www.feministcurrent.com/2023/08/17/the-trans-movement-is-a-lie/ 17.8.2023)
p. 78
Antonella Berte e Daniela Danna: “Tabella riassuntiva: Femminismo/LGBT” (2023)
Parte II: Gli altri aspetti del pacchetto gender
Sex work/prostituzione
Sheila Jeffreys: “La rivolta dei tizi che vanno a prostituite: la prostituzione e la rivoluzione sessuale” (fonte: The idea of prostitution. Spinifex 1997, cap. 2, pp. 35-43)
p. 80
Sheila Jeffreys: “La prostituzione e la costruzione della sessualità” (fonte: The idea of prostitution. Spinifex 1997, pp. 236-240)
p. 85
Meghan Murphy: “Il luogo distopico in cui ci porta lo slogan“il lavoro sessuale è lavoro'" (fonte: https://www.feministcurrent.com/2024/05/15/the-dystopian-place-sex-work-is-work-takes-us/ 15.5.2024)
p. 89
GPA (gestazione per altri)/CNC (compravendita di neonati commissionati)
Barbara Katz Rothman: “Ciò che non è negoziabile” (pubblicato in inglese in “Round Table: ‘Surrogacy’ or Pregnancy for others. A first round of opinions”, a cura di Susanna Pozzolo, in AG About Gender, vol. 5 n° 10, 2016, pp. 331-338 e in italiano già in Mater Iuris. Uscire dalla simmetria giuridica dei sessi nella procreazione. Editrice XXD 2020 http://www.danieladanna.it/wordpress/wp-content/uploads/2020/05/Mater-Iuris.pdf )
p. 93
Daniela Danna: “Ristabiliamo la schiavitù” (2017)
p. 96
I “minori trans”: liberazione o abuso?
Mary Lou Singleton: “Genere, patriarcato e All that Jazz” (pubblicato su Counterpunch, 31.7.2015, poi in Female Erasure. What You Need To Know About Gender Politics' War on Women, the Female Sex and Human Right, a cura di Ruth Barrett, Tidal Time 2016; fonte:
http://www.counterpunch.org/2015/07/31/gender-patriarchy-and-all-that-jazz/)
p. 98
Keira Bell: “La mia storia” (fonte: Persuasion, 7.4.2021 (https://www.persuasion.community/p/keira-bell-my-story)
p. 102
Meghan Murphy: “Non basta criticare la medicina trans” (fonte: https://www.feministcurrent.com/2024/04/12/simply-criticizing-gender-medicine-isnt-enough/ 12.4.2024)
p. 10
Mille esempi di relazioni di potere: la narrativa di Daniela Ranieri
Il contributo presenta la narrativa di Daniela Ranieri, soffermandosi sulla rappresentazione dei rapporti di potere che, apparentemente invisibili e per lo più rimossi dal senso comune dei nostri anni, determinano invece la vita presente di ciascuno di noi. L’attenzione, in particolare, è rivolta all’impiego, originalissimo, della forma romanzo, concepita come contenitore multiuso nel quale è possibile raccontare qualsiasi cosa in qualsiasi stile, all’insegna di una vocazione creativa che determina l’unicità della scrittura di Ranieri.Cet article présente l’oeuvre de Daniela Ranieri en se concentrant sur la représentation des rapports de pouvoir qui, apparemment invisibles et pour la plupart ignorés par le sens commun de notre époque, déterminent en réalité la vie présente de chacun de nous. L’attention, en particulier, est portée à l’utilisation, très originale, de la forme romanesque, conçue comme un contenant polyvalent dans lequel il est possible de tout raconter avec des styles très différents, à l’enseigne d’une vocation créative qui détermine l’unicité de l’écriture de Ranieri
La divulgazione scientifica rivolta ai bambini dai 3 ai 10 anni: imparare attraverso il gioco e le emozioni
L’emozione influenza le capacità cognitive con effetti, sia positivi che negativi, su concentrazione, confusione, smarrimento, allerta, ecc. Il nostro gruppo si occupa da anni di divulgazione scientifica rivolta agli alunni dei segmenti scolastici Infanzia e Primaria; gli interventi educativi vengono organizzati e somministrati basandosi principalmente su 3 tipologie di emozioni: gioia, sorpresa ed attesa.
L’educazione ambientale è il campo di maggior interesse e nasce con l'obiettivo di promuovere nei bambini, fornendo loro appropriati strumenti e conoscenze, un comportamento critico e una maggiore sensibilità nei confronti dell'ambiente e della sua tutela, attraverso la conoscenza delle specie animali e vegetali e delle loro interazioni.
Per la costruzione dei percorsi di divulgazione scientifica abbiamo utilizzato, con riferimento al quadro teorico dell'attivismo pedagogico, la metodologia della "didattica laboratoriale" attraverso Gioco, via privilegiata di crescita intellettiva ad elevata motivazione intrinseca (si gioca per il piacere di farlo); Esplorazione e Ricerca, che scaturiscono dalla innata curiosità dei bambini e attivano strategie di pensiero quali il confronto, la comprensione e la soluzione di problemi, la costruzione e la verifica di ipotesi e l’elaborazione di schemi di spiegazione dei fenomeni; Collaborazione, come forma di apprendimento tra pari. Questo permette ai bambini di costruire conoscenza secondo le proprie capacità cognitive e i propri stili di apprendimento.
Le attività didattiche sono progettate con l'ottica di promuovere nei bambini le diverse capacità personali, relazionali e progettuali, con lo scopo di favorire anche l'inclusione sociale degli alunni con bisogni speciali. I progetti basati su attività esperienziali e di outdoor favoriscono l'emergere di emozioni stimolando la creatività e le singole identità dei bambini. Inoltre l'uso delle emozioni nelle attività formative rende l'apprendimento più efficace permettendo di focalizzare l'attenzione e di fissare meglio i contenuti e le esperienze, facilitando la memorizzazione e l'interiorizzazione dei principali concetti trattati durante gli incontri
Commento agli artt. 234-243 c.p.p.
Il commenta riguarda la disciplina della prova documentale. Si analizza il concetto di documento valido come prova nel processo e le peculiarità rispetto alla prova orale (art. 234), i documenti che costituiscono corpo di reato (art. 235), quelli relativi al giudizio sulla personalità (art. 236); l'acquisizione dei documenti provenienti dall'imputato. Specifica attenzione è rivolta ai controversi istituti dei verbali di prove di altri procedimenti (art. 238) e delle sentenze irrevocabili. Infine l'analisi concerne l'acquisizione e l'utilizzazione dei documenti anonimi e dei documenti falsi, con un taglio sia sistematico sia applicativo, alla luce delle evoluzioni della giurisprudenza
Salute, violenza, rivolta: leggere il conflitto nel carcere contemporaneo
L'articolo definisce i quadri teorici della sociologia del penitenziario e della sociologia della salute utili per interpretare le forme conflittuali che hanno attraversato il sistema penitenziario italiano in coincidenza con il diffondersi della pandemia da covid-1
Alba Fucens. Studi di storia e di topografia
Il volume intende fornire un contributo alla ricostruzione della trama storica della città antica di Alba Fucens, riprendendo alle radici problematiche di carattere archeologico, topografico e storico. Il lavoro si svolge secondo un piano organico che contempla il recupero e il riesame della globalità dei dati pregressi, l'applicazione di accurate analisi strutturali, l'attenzione alle testimonianze letterarie. L'analisi tecnica è rivolta prevalentemente al circuito difensivo e ai monumenti dell'area centrale. Dal riesame dei resti sono scaturiti, oltre a numerosi nuovi dati, il riconoscimento di una diversa sintassi cronologica dei vari tratti delle mura e in particolare una più completa definizione delle caratteristiche della cinta del primo impianto coloniale. Per quanto riguarda l'area centrale del Foro, vengono fra le altre esaminate le complicate testimonianze del "diribitorium", tracce tormentate sia dal precario stato di conservazione dei resti, sia dalla frequenza dei rifacimenti avvenuti in antico
L'orientamento nell'era della complessità...e del coronavirus
L'emergenza sanitaria, legata al Covid-19, sta causando gravi ripercussioni economiche a livello mondiale. ciò comporterà necessariamente ad un ripensamento complessivo dei sistemi economici e organizzativi del lavoro. L'orientamento avrà un ruolo cruciale, in quanto dovrà aiutare le persone a comprendere la nuova situazione generale, non solo a reagire a livello personale. L’orientamento dovrà tenere conto delle esigenze specifiche dei gruppi più deboli, aiutarli a contrastare le ingiustizie e le disuguaglianze, promuovendo forme di solidarietà con loro per garantire che possano ancora avere accesso a una carriera dignitosa.
Dovrà, quindi, riconoscersi una finalità sociale, che va oltre l’utilità della consulenza rivolta all'individuo, intervenendo sui sistemi organizzativi, sociali e politici, nonché sui modelli di consulenza, apprendimento e educazione.l'emergenza sanitaria, legata al covid-19, sta causando gravi ripercussioni economiche a livello mondiale. ciò comporterà necessariamente ad un ripensamento complessivo dei sistemi economici e organizzativi del lavoro. l'orientamento avrà un ruolo cruciale, in quanto dovrà aiutare le persone a comprendere la nuova situazione generale, non solo a reagire a livello personale. l’orientamento dovrà tenere conto delle esigenze specifiche dei gruppi più deboli, aiutarli a contrastare le ingiustizie e le disuguaglianze, promuovendo forme di solidarietà con loro per garantire che possano ancora avere accesso a una carriera dignitosa.
dovrà, quindi, riconoscersi una finalità sociale, che va oltre l’utilità della consulenza rivolta all'individuo, intervenendo sui sistemi organizzativi, sociali e politici, nonché sui modelli di consulenza, apprendimento e educazione. l'orientamento nell'era della complessità...e del coronavirus daniela pavoncell
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