47 research outputs found

    Edizione digitale di "Les estoires de Venise" di Martin da Canal

    No full text
    Edizione digitale dell'opera di Martin da Canal tratta da Martin da Canal, "Les estoires de Venise", cronaca veneziana in lingua francese dalle origini al 1275, a cura di Alberto Limentani, Firenze, L.S. Olschki («Civiltà veneziana. Fonti e testi». Serie 3a, 3), 1972

    Il lavoro da remoto tra flessibilità e time porosity

    No full text
    All'interno della "Sessione 14: Nuovi pattern spazio-temporali del lavoro e delle organizzazioni" del Convegno SISEC, il documento pone una riflessione, a partire dai risultati della V Indagine sulla Qualità del lavoro in Italia, sui nuovi modelli organizzativi e regolazione del lavoro sviluppatisi dopo la pandemia. Si sofferma in particolare sulle professioni telelavorabili.all'interno della "sessione 14: nuovi pattern spazio-temporali del lavoro e delle organizzazioni" del convegno sisec, il documento pone una riflessione, a partire dai risultati della v indagine sulla qualità del lavoro in italia, sui nuovi modelli organizzativi e regolazione del lavoro sviluppatisi dopo la pandemia. si sofferma in particolare sulle professioni telelavorabili. il lavoro da remoto tra flessibilità e time porosity tiziana canal francesca della ratta-rinald

    Spazi di soglia

    No full text
    L’osservazione diretta degli spazi del costruito ha condotto ad una valutazione sulla possibilità di riconnessione fra spazi pubblici e privati. I criteri di individuazione per gli elementi di interesse sono: - Qualità delle corti - Collegamento fra corti e strada - Stato di conservazione delle corti - Misura degli spazi qualità dei corpi scala - Variabili e invariabili all’interno delle corti - Organizzazione interna del costruito - Porzione di cielo visibile dalle corti Dall’osservazione di tali elementi è derivata una proposta di riqualificazione generale grazie alla riconnessione degli spazi di soglia individuati con: - Possibilità di creazione di una rete di spazi con qualità riconoscibile a scala urbana - Incrementare la salubrità delle condizioni di vita nei punti di alta concentrazione di pozzi di luce -Connessione fra corti contigue -Individuazione di corti predisposte ad accoglierefunzioni pubbliche

    Il lavoro da remoto: le modalità attuative, gli strumenti e il punto di vista dei lavoratori

    Full text link
    Dai dati Inapp-Plus emerge che durante la fase più acuta della pandemia quasi 9 milioni di occupati hanno lavorato da remoto, molti per la prima volta. Il lavoro da remoto emergenziale ha visto nel 2021 oltre 7,2 milioni di lavoratori coinvolti (il 32,5%) di cui il 61% ha lavorato a distanza tre o più giorni a settimana. Il presente contributo fa luce sull’esperienza di lavoro agile evidenziando le modalità organizzative introdotte, gli strumenti utilizzati per svolgere le attività da remoto e i relativi sistemi di monitoraggio, operando una prima distinzione tra settore pubblico e privato.dai dati inapp-plus emerge che durante la fase più acuta della pandemia quasi 9 milioni di occupati hanno lavorato da remoto, molti per la prima volta. il lavoro da remoto emergenziale ha visto nel 2021 oltre 7,2 milioni di lavoratori coinvolti (il 32,5%) di cui il 61% ha lavorato a distanza tre o più giorni a settimana. il presente contributo fa luce sull’esperienza di lavoro agile evidenziando le modalità organizzative introdotte, gli strumenti utilizzati per svolgere le attività da remoto e i relativi sistemi di monitoraggio, operando una prima distinzione tra settore pubblico e privato. il lavoro da remoto: le modalità attuative, gli strumenti e il punto di vista dei lavoratori francesca bergamante tiziana canal emiliano mandrone rosita zucar

    Il lavoro in crisi.Trasformazioni del capitalismo e ruolo dei soggetti

    Full text link
    Disoccupazione, sottoccupazione, scoraggiamento, precarietà e scarsa qualità sono le facce con cui si presenta il lavoro oggi in Italia; già presenti dagli anni ’80 vengono aggravate dalla crisi finanziaria del 2007. Per capirne le cause è indispensabile da un lato guardare alle trasformazioni del capitalismo industriale in Occidente in conseguenza della globalizzazione e dall'altro alle trasformazioni di una società che diventa più complessa, lacerata da conflitti tra ceti e classi: in essa attori sociali con identità multiple sembrano avere più possibilità di manovra, ma di fatto continuano ad avere molti vincoli. Gli scarsi investimenti, inoltre, non permettono di assorbire le poche persone laureate e diplomate: dunque la qualità del lavoro non corrisponde a quella della forza lavoro.Unemployment, underemployment, discouragement, insecurity and poor quality are the faces with which work appears today in Italy; they are present already in the 80s, they were exacerbated by the financial crisis of 2007. To understand the causes is essential to one side to look at the transformations of industrial capitalism in the West as a result of globalization and on the other to the transformation of a society that becomes more complex, torn by conflicts between classes: in it social actors with multiple identities seem to have more possibilities of maneuver, but in fact they still have many constraints. Underinvestment, also, does not allow to absorb the few people graduates and diplomate: therefore, the quality of work does not match whit the workforce

    I giovani e il lavoro: transizioni, canali di ricerca e qualità dell'occupazione

    No full text
    Il documento analizza: le transizioni nel mercato del lavoro e le strategie di ricerca di un'occupazione da parte dei giovani nel periodo 2014-2016. In particolare, rispetto all’atipicità contrattuale e ai canali di ricerca di lavoro considerando quelli utilizzati e quelli che hanno dato occupazione, tenendo conto della qualità dell’occupazione (tipologia contrattuale, mismatch, reddito).il documento analizza: le transizioni nel mercato del lavoro e le strategie di ricerca di un'occupazione da parte dei giovani nel periodo 2014-2016. in particolare, rispetto all’atipicità contrattuale e ai canali di ricerca di lavoro considerando quelli utilizzati e quelli che hanno dato occupazione, tenendo conto della qualità dell’occupazione (tipologia contrattuale, mismatch, reddito). i giovani e il lavoro: transizioni, canali di ricerca e qualità dell'occupazione francesca bergamante tiziana cana

    Partial thyroidectomy for papillary thyroid microcarcinoma: Is completion total thyroidectomy indicated?

    Full text link
    Aim: Papillary thyroid microcarcinoma (PTMC) is increasing in incidence. Despite its excellent clinical outcomes, there is still debate regarding which surgical approach is more appropriate for PTMC, procedures including hemithyroidectomy (HT), total thyroidectomy (TT), and completion thyroidectomy (CT) after initial HT and histopathologic examination confirming a PTMC. Here we report our experience in the surgical management of PTMC. Methods: We conducted a retrospective evaluation of all patients who received a postoperative diagnosis of PTMC between January 2001 and January 2016. Every patient was divided according to the type of surgery performed (TT or HT alone). Follow-up consisted of regular clinical and neck ultrasonographic examination. Clinical and histopathological parameters (e.g. age, sex, lesion size, histological features, multifocality, lymph node metastases, BRAF status when available) as well as clinical outcomes (e.g. complications rates, recurrence, overall survival) were analyzed. Results: Group A consisted of 86 patients who underwent TT, whereas Group encompassed 19 patients who underwent HT. Mean follow-up period was 58.5 months. In Group A, one patient (1.2%) experienced recurrence in cervical lymph nodes with need for reoperation. In Group B, eight patients (42%) underwent completion thyroidectomy after histopathological examination confirming PTMC, while one patient (5.3%) developed PTMC in the contralateral lobe with need for reoperation at 2 years after initial surgery. Multifocality was found in 19 patients in Group A (22%). Of these, 14 presented bilobar involvement, whereas in 3 cases multifocality involved only one lobe. 1 patient in Group B (5.3%) presented with unilateral multifocal PTMC (p 1⁄4 0.11). Conclusions: Low-risk patients with PTMC may benefit from a more conservative treatment, e.g. HT followed by close follow-up. However, appropriate selection of patients based on risk stratification is the key to differentiate therapy options and gain better results

    Suez dopo Suez. Un grande gioco mediterraneo

    No full text
    The Straits of the Mediterranean, from Messina to Suez, passing through the Bosphorus and Gibraltar have always been spaces of attraction and traffic junctions. At the beginning of the contemporary age, completely redesigning the geography of the Mare Nostrum, the Suez Canal, with a long history behind it, that of its own construction and the events related to the Compagnie Universelle du Canal Maritime de Suez, became the undisputed protagonist of the Mediterranean history and the great game of rivalries between European powers in the eastern Mediterranean. Also a determining element of the Ottoman crisis and the emergence of new Arab protagonists, the channel changed the history of the Mediterranean forever, giving it a new global dimension.Gli Stretti del Mediterraneo, da quello di Messina a quello di Suez, passando per il Bosforo e per Gibilterra sono da sempre spazi di attrazione e nodi di circolazioen. Agli esordi dell'età contemporanea, ridisegnando completamente la geografia del Mare Nostrum, il Canale di Suez, con alle spalle già una lunga storia, quella della sua stessa realizzazione e delle vicende legate alla Compagnie Universelle du Canal Maritime de Suez, divenne protagonista indiscusso della storia mediterranea e del grande gioco delle rivalità tra le potenze europee nel Mediterraneo orientale. Elemento determinante anche della crisi ottomana e dell'emergere di nuovi protagonismi arabi, il canale cambiò per sempre la storia del Mediterraneo conferendogli una nuova dimensione globale
    corecore