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    Atti di: e-Learning Day - anno 2009 - 1^ edizione - 27 febbraio 2009 - ISBN 978-88-88793-35-1

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    Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” - Aula Magna “Aldo Cossu” - Palazzo Ateneo - Direttore Responsabile: Presidente del Comitato per l’e-Learning Prof. Sebastiano Impedovo - Comitato editoriale: Prof. Sebastiano Impedovo, Prof. Giuseppe Pirlo, Dott. Raffaele Modugno, Dott. Erasmo Stasolla, Dott.ssa Anna Ferrant

    Atti di: e-Learning Day - anno 2010 - 2^ edizione - 2 marzo 2010 - ISBN 978-88-88793-37-5

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    Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” - Aula Magna “Aldo Cossu” - Palazzo Ateneo - Direttore Responsabile: Presidente del Comitato per l’e-Learning Prof. Sebastiano Impedovo - Comitato editoriale: Prof. Sebastiano Impedovo, Prof. Giuseppe Pirlo, Dott. Raffaele Modugno, Dott.ssa Lucia Sarcinella, Dott. Erasmo Stasolla, Dott.ssa Anna Ferrant

    Atti di: e-Learning Day - anno 2011 - 3^ edizione - 2 marzo 2011 - ISBN ISBN 978-88-88793-39-9

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    Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” - Aula Magna “Aldo Cossu” - Palazzo Ateneo - Direttore Responsabile: Presidente del Comitato per l’e-Learning Prof. Sebastiano Impedovo - Comitato editoriale: Prof. Sebastiano Impedovo, Prof. Giuseppe Pirlo, Dott. Raffaele Modugno, Dott.ssa Lucia Sarcinella, Dott. Erasmo Stasolla, Dott.ssa Pasqua Campanella, Dott. Giuseppe Facchin

    La Città sdriatica come ritorno al futuro: scenari, metafore, repertori, progetti

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    Studio delle interazioni tra trasformazioni ambientali e ricettività turistica alla ricerca di sinergie complessive che preservino le peculiarità locali e l'identità dei luoghi aprendo tuttavia i paesi del contesto adriatico all'attuale contesto produttivo, commerciale e abitativo globale. Turismi dunque come aree funzionali cerniera, non solo via dello sviluppo, ma anche fattore di controllo, metodo per avere un buon sviluppo, ossia uno sviluppo capace di incentivare forme di turismi evoluti, che si innestino sul territorio trovando nel microcosmo locale tanto i servizi globali, quanto i caratteri della tipicità locale

    LA VULNERABILITÀ DEI SUOLI ITALIANI

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    Negli ultimi decenni la pressione esercitata sul paesaggio dalla popolazione italiana – al pari di quella europea – è cresciuta in maniera più intensa e veloce che nel passato. Questa pressione antropica ha avuto un così elevato impatto sull’ambiente che ha causato un notevole intervento dei processi di degradazione del suolo. In particolare: i) vaste aree del paesaggio italiano sono e rimangono esposte alla erosione del suolo che ancora rappresenta uno dei più gravi problemi per la scarsa addozione di misure e pratiche di conservazione del suolo; ii) Il consumo di suolo è ancora molto più evidente nelle principali aree metropolitane e costiere, spinto anche dalla diffusione degli impianti fotovoltaici su suolo che vengono installati preferenzialmente nelle aree pianeggianti, spesso senza nessuna considerazione e valutazione della qualità del suolo; iii) la contaminazione e l’inquinamento del suolo è principalmente dovuta agli impianti industriali ed urbani e interessa quasi l’1% del territorio nazionale; iv) la salinizzazione/alcalinizzazione, del suolo dovuta principalmente all’uso di acque saline per l’irrigazione, è particolarmente diffusa nelle aree pianeggianti e costiere; v) I suoli italiani sono generalmente molto poveri nel contenuto di sostanza organica e spesso interessati da andamenti temporale negativi a causa del cambio d’uso del suolo e della incorretta gestione; vi) infine, va menzionata la perdità di diversità dei suoli o pedodiversità, che rappresenta una nuova minaccia di degradazione del suolo spesso collegata alla agricoltura intensiva su vasta scala per la produzione di colture molto remunerative.Over the past decades Italians - as well as others European inhabitants - have loaded their soilscapes more intensely and quicker than ever before. This anthropic pressure has such a strong impact on the environment that it sets off degradation processes in soils endangering them in various ways. In particular: i) huge areas of the Italian landscape are exposed to soil erosion that still remain a concern because of the scarce adoption of soil conservation practices; ii) soil consumption is much more evident in the main metropolitan areas and in the coastal areas and recently boosted also by the spread of photovoltaic ground-mounted installations that are preferentially established in flat areas, regardless to any aspect of soil quality; iii) soil pollution/contamination is mainly due to industrial and urban settlements and concern almost the 1% of the national area; iv) soil salinization/alkalization is mainly due to irrigation with saline waters and is particularly diffused in the plains and along the coastal areas; v) Italian soils are generally poor in organic matter and its decline is mainly due to changes in land use and in soil managements; vi) finally it is to mention the soil diversity loss, a new soils threat that is mainly linked to large scale farming in growing high remunerative crops

    DENTINA RADICALE UMANA ESPOSTA: PROTEZIONE DALL'ATTACCO ACIDO.

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    L'obiettivo del lavoro è stato quello di valutare quantitativamente la dissoluzione della dentina esposta dall'attacco acido (acidi alimentari, placca batterica

    Journal of Limnology Vol. 74 (2)

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    Journal of Limnology Vol. 76 (1)

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