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Up-date On Quantitative Grading Systems and Prognosis.
Several subjective grading systems have been proposed for different premalignant and malignant lesions with varying emphasis on the nuclear component. However, all subjective grading systems are prone to a significant degree of observer error because the subjective evaluation of nuclear features like size and staining density may be inaccurate and not reproducible. Therefore, quantitation-based methods are to be preferred to evaluate accurately the cell and its architectural features and to eliminate the subjective element of microscopy. The problems which have so far been considered and solved in some quantitation-based grading systems are as follows: 1. feature evaluation, selection and combination into indices and grading systems; 2. number of grades to be identified; 3. degree of certainty in the grading systems; 4. quality control and standardisation of the grading systems; 5. routine application of the grading systems and their efficacy in predicting tumour progression and/or regression (also in response to treatment); 6. current and future aims in researching new grading systems and improving the current ones. The solution of these problems has allowed the grading to be accurately evaluated; thus avoiding the poor reproducibility observed when features have been subjectively investigated
La capacità predittiva dei sondaggi preelettorali pubblicati in occasione delle elezioni politiche italiane del 2013
Il testo si inserisce in una serie di lavori dell’autore dedicati all’analisi della capacità predittiva dei sondaggi sulle intenzioni di voto pubblicati in occasione delle elezioni per la Camera dei deputati. In particolare alle elezioni politiche del 2013 si applica l’indice “A” (Martin, Traugott e Kennedy 2005), anche in maniera innovativa, ossia a una molteplicità di rapporti di forza *inter*-coalizionali (cen¬tro-sinistra versus centro-destra, centro-sinistra versus Movimento 5 stelle, centro-destra versus Movimento 5 stelle, centro-sinistra versus Con Monti per l’Italia, centro-destra versus Con Monti per l’Italia, Movimento 5 stelle versus Con Monti per l’Italia), nonché (per il centro-sinistra e il centro-destra) ai rapporti di forza *infra*-coalizionali. Si documenta come, in occasione delle elezioni politiche del 2013, la capacità predittiva dei sondaggi sulle intenzioni di voto pubblicati sui mezzi di informazione durante la campagna elettorale sia stata inferiore rispetto alle altre elezioni politiche a partire dal 2001. Nello specifico, i sondaggi preelettorali hanno fortemente sotto-stimato i consensi del Movimento 5 stelle, sovra-stimato il sostegno degli elettori per la coalizione centrista guidata da Mario Monti e sovra-stimato altresì il margine di vittoria della coalizione di centro-sinistra rispetto alla coalizione di centro-destra. Si discutono alcune congetture avanzate per spiegare questo “fallimento”, le quali comunque non danno conto della sovra-stima dei consensi per la coalizione centrista e per Rivoluzione civile, né risultati difformi, rispetto agli esiti effettivi della tornata elettorale, degli instant polls diffusi alla chiusura delle urne. Sul piano strettamente metodologico, le dimensioni campionarie delle inchieste sulle intenzioni di voto hanno continuato a ridursi nel corso degli ultimi 12 anni; peraltro questa riduzione è aggravata dall’aumentata incidenza di astenuti, indecisi e non rispondenti. Sul piano più sostanziale, i risultati si prestano a due tesi distinte: i sondaggi preelettorali tendono a sovra-stimare, in qualche misura, il margine di vittoria, qualunque sia la coalizione vincente; con il sistema elettorale vigente – proporzionale con premio di maggioranza – i sondaggi preelettorali sovra-stimano i consensi per la coalizione di centro-sinistra
La geopolitica dei cittadini
L’Atlante sociale delle Marche 2016 conferma la tradizionale pluralità e il policentrismo della regione, sotto il profilo sociale, economico e politico, già messa in luce dalle indagini recedenti di questo Osservatorio (Ceccarini e Turato, 2004; Turato, 2004) ma anche da molti altri lavori sull’economia delle Marche. Ciononostante, rispetto al passato, oggi sembra emergere l’esigenza di guardare oltre i consueti confini regionali in modo differente: internazionalizzare la regione, connetterla all’Europa e al mondo seguendo una nuova strada, che privilegi collaborazioni locali
Follow the leader: dinamiche relazionali e modelli di attività su Twitter dei follower dei principali leader politici italiani durante la campagna elettorale del 2013
Questo articolo analizza, da differenti prospettive, il ruolo di Twitter come strumento di comunicazione per i candidati. Gli attori politici possono usare i social media per raggiungere i cittadini direttamente o indirettamente. Nel primo caso possono farlo attraverso i messaggi che pubblicano sui propri profili e che dunque vengono visualizzati, secondo una modalità “broadcast”, da tutti gli utenti che – con un “follow” o un “like” a seconda della piattaforma – sono in contatto con loro. Nel secondo caso attraverso i messaggi che questi sostenitori ricevono dai politici e, autonomamente, fanno circolare tra i propri contatti sui social media.
Il primo obiettivo di questo saggio è dunque comprendere le dinamiche che caratterizzano le dimensioni del numero degli utenti che seguono gli account dei leader nazionali di partito e di coalizione durante la campagna elettorale e di definire la natura e l’intensità delle attività su Twitter di questi follower. Inoltre verificheremo se i politici che hanno il maggior numero di follower siano anche seguiti da quelli più attivi, in modo da valutare se le differenze che emergono nel potenziale per la comunicazione diretta siano o meno rafforzate dalle potenzialità di comunicazione indiretta teoricamente a loro disposizione. In seguito ci concentreremo sulla struttura delle comunità dei follower dei candidati per valutare la consistenza della loro attività su Twitter e dunque per comprendere se le opportunità di coinvolgi-mento sui social media si costruiscano all’interno di un ambiente egalitario o al contrario fortemente diversificato. Infine, analizzeremo le caratteristi-che degli utenti più popolari tra i follower dei politici, in modo da valutare più correttamente il loro potenziale persuasivo e la possibilità che, attraverso forme di coinvolgimento di questi utenti, i politici possano raggiungere un numero consistente di cittadini che non li seguono direttamente
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Quantitative Characterization of the Frequency and Location of Cell-proliferation and Death In Prostate Pathology.
This paper evaluates the use of quantitative methods to accurately assess cell proliferation and death in untreated and treated prostate lesions. The analysis of proliferating cell nuclear antigen (PCNA)-stained nuclei allow precise evaluation of the proliferating cells and exact identification of their location in the progression of untreated prostatic intraepithelial neoplasia (PIN) to prostatic adenocarcinoma (PAC). The evaluation of the frequency and location of apoptotic bodies (ABs) gives accurate information on the apoptotic phenomenon in PIN compared to normal prostate (NP) and PAC. In fact, the frequency of ABs increases from NP to PIN to PAC and parallels that observed with PCNA. However, the AB-related values were approximately one-eighth to one-tenth of those obtained with PCNA immunostaining. Combination endocrine therapy (CET) decreases the proliferative activity and enhances the apoptosis phenomenon in NP, PIN, and PAC. This might indicate that CET could induce a certain degree of regression not only of PAC, but also of PIN
Quantitative-evaluation of Nucleolar Features On Cytologic Material In Brain-tumor Diagnosis.
Nucleolar-related features were quantified in toluidin blue-stained smears from 36 brain tumors in order to improve our knowledge of the nucleolar frequency, size and margination. It was observed that low-grade astrocytic tumors had high percentages of nucleolated cells but the nucleoli were mostly single with maximum nucleolar diameter smaller than 2.00 microns. The percentages of marginated nucleoli were also low, ranging between 3.00% and 30.00% (only one case had a higher percentage). The high-grade tumors, i.e. anaplastic astrocytomas and glioblastomas, did not significantly differ from low-grade astrocytomas in their percentages of nucleolated nuclei, but they showed a higher number of nuclei having three or more nucleoli and the mean nucleolar diameter was in general bigger than 2.00 microns. Glioblastomas had marginated nucleoli much more frequently than anaplastic astrocytomas, the percentage in all but one case being higher than 30.00%. The percentage of marginated nucleoli was much higher in glioblastomas than in metastases, while the nucleoli were bigger in the latter group. A wide range of values for most of the nucleolar-associated parameters was observed in the remaining non-astrocytic brain tumors. Our results, showing differences in nuclear number, size and margination in different brain tumors, lead us to consider it worthwhile to investigate nucleolar-related features and their relationships using a quantitative approach
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