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    La contabilità per l'inflazione. Valori storici riadeguati: taluni aspetti operativi.

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    Nel lavoro sono trattati aspetti operativi, procedure della contabilità per l'inflazion

    La contabilità delle operazioni in moneta estera. Spunti per una riflessione.

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    Il lavoro introduce alla comprensione delle operazioni in moneta estera proponendo qualche modello di contabilizzazione

    Economia Aziendale e sistema accademico. Spunti per una riflessione sullo scenario passato, presente e futuro.

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    Il lavoro presenta alcune riflessioni "strutturate": a) sull'articolazione delle discipline economico-aziendali; b) sul governo delle risorse: b1) congruenza quali-quantitativa tra fabbisogni e coperture; b2) rispondenza dei connessi criteri generali

    Economia dell'azienda agraria: relazioni impresa-ambiente: processi produttivi, aspetti tecnici e di microeconomia.

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    Il volume introduce lo studioso alla comprensione dei fenomeni caratterizzanti l'azienda agraria (in senso multidisciplinare)

    TEORIA UNIFICATA E MODULARE DELLA CONTABILITA'. PRIMI SVILUPPI. VOLUME II: RAGIONERIA GENERALE DELLE AZIENDE PUBBLICHE

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    L’esigenza della ricerca svolta consegue dalla pressante necessità di esaltare la funzione della contabilità quale fondamentale modello di rappresentazione della gestione aziendale. Tale prospettiva asseconda una tendenza che ormai assume carattere di «emergenza mondiale», testimoniata da una generalizzata attenzione via via crescente a motivo di molteplici «urgenze» di controllo sia interno sia esterno alle aziende. Si impone, pertanto, nella direzione indicata una impellente inversione di paradigma scientifico. In questa prospettiva, il recupero della tradizione italiana di ragioneria, opportunamente innovata, può certamente svolgere un ruolo determinante. Il lavoro si articola in due parti. Nella prima parte, che comprende i primi due capitoli, si affrontano alcune rilevanti problematiche concernenti la gestione e le rilevazioni amministrative dell’azienda pubblica, focalizzando l’attenzione sulle caratteristiche della contabilità finanziaria e sul ruolo dei bilanci (preventivi e consuntivi). Nella seconda parte, che comprende i restanti capitoli, si affrontano le problematiche relative all’introduzione della contabilità generale, proponendo un sistema di rilevazione fondato su un principio ordinatore, denominato «di separazione o di sdoppiamento delle rilevazioni». Tale principio consente l’analisi dei fatti di gestione mediante la separata osservazione dei due classici aspetti (monetario ed economico) considerati dal sistema del reddito, rendendo possibile la determinazione del risultato finanziario e la sua funzionale e successiva riconciliazione col risultato economico. Nella configurazione dei contenuti operativi del sistema di scritture proposto, è stata privilegiata un’esposizione immediatamente fondata sul linguaggio tecnico-contabile. Tale scelta non sottintende affatto la necessità di semplificare ed esemplificare. Essa, piuttosto, desidera, esplicitamente, sottolineare la valenza comunicativa della “espressione contabile”, ritenendola molto più significativa rispetto ad altre “forme” di linguaggio sostitutivo

    Il reddito in economia generale ed in economia aziendale. Tentativo di una mediazione. Seconda edizione riveduta e ampliata.

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    Il volume ripropone, sia pure in una versione ampliata, l'analisi del reddito, sviluppata nelle due versioni economico-generale ed economico-aziendale, con metodo interdisciplinare, soprattutto orientato al tema dei modelli di valutazione per il bilancio

    La lettera di patronage nell'economia dell'azienda.

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    Il saggio tratta in modo interdisciplinare (diritto, tecnica ed economia bancaria, economia dei gruppi, ecc) un tema di rilevanza, al centro di delicate problematiche nazionali e internazionali

    TEORIA UNIFICATA E MODULARE DELLA CONTABILITA'. PRIMI SVILUPPI. VOLUME III: IL RENDICONTO FINANZIARIO DELLE IMPRESE

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    Lo scopo della teoria dei rendiconti è quello di individuare gli strumenti che possano consentire una più estesa conoscenza della gestione in termini finanziari, presupposto indispensabile per l’analisi delle connesse condizioni di equilibrio. In tal senso, dopo aver analizzato il concetto di fabbisogno finanziario e le modalità di copertura ed aver chiarito struttura e forma del rendiconto finanziario, se ne illustra la metodologia di redazione seguendo due impostazioni. La prima impostazione (definita «tradizionale») segue una metodologia di determinazione dei flussi finanziari, già nota alla prassi, basata sull’impiego dei fogli di lavoro. Essa richiede la disponibilità di due stati patrimoniali successivi e del connesso conto economico, al fine di individuare le variazioni grezze, ossia tutte le variazioni intervenute nel periodo considerato, da cui estrapolare quelle rilevanti ai fini finanziari. Rispetto alla metodologia di regola impiegata nella prassi, tuttavia, si configurano talune varianti, inerenti soprattutto alle modalità di rappresentazione delle variazioni nel foglio di lavoro, nel tentativo di migliorarne la comprensibilità. La seconda impostazione (definita «innovativa») si discosta dalla prassi attuale e configura una diversa proposta di redazione del rendiconto che, pur risultando saldamente ancorata al sistema del reddito, prospetta talune varianti. Tale impostazione consente di determinare contabilmente un risultato finanziario della gestione, illustrando successivamente il passaggio al risultato economico. L’impostazione proposta trae spunto dallo studio delle aziende pubbliche, in cui l’aspetto finanziario è stato ed è tuttora preminente. In questo senso, si nota un’inversione di tendenza: non c’è più soltanto un trasferimento di idee e di concetti dall’impresa all’azienda pubblica, ma, per contro, è lo studio del-la gestione dell’azienda pubblica ad offrire utili spunti che possono essere trasferiti alle imprese. Inoltre, in termini più generali, si nota anche che, da un lato, le aziende pubbliche stanno introducendo sistemi di rilevazione che consentano di controllare l’aspetto economico della gestione; dall’altro, le imprese avvertono l’esigenza di introdurre una contabilità analitico-finanziaria, che consenta di seguire la dinamica monetaria e finanziaria

    TEORIA UNIFICATA E MODULARE DELLA CONTABILITA'. PRIMI SVILUPPI. VOLUME I. RAGIONERIA GENERALE DELLE IMPRESE

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    L’esigenza della ricerca svolta consegue dalla pressante necessità di esalta-re la funzione della contabilità quale fondamentale modello di rappresentazio-ne della gestione aziendale. Tale prospettiva asseconda una tendenza che ormai assume carattere di «emergenza mondiale», testimoniata da una generalizzata attenzione via via crescente a motivo di molteplici «urgenze» di controllo sia interno sia esterno alle aziende. Si impone, pertanto, nella direzione indicata una impellente inver-sione di paradigma scientifico. In questa prospettiva, il recupero della tradizione italiana di ragioneria, opportunamente innovata, può certamente svolgere un ruolo determinante. Il lavoro si articola in due parti. Nella prima parte, che comprende i primi quattro capitoli, si affrontano le problematiche inerenti alla comprensione delle principali operazioni di gestio-ne ai fini della successiva analisi delle modalità di rilevazione. Premesse talune «nozioni preliminari» (capitolo 1), si è partiti dal concetto di reddito totale (capitolo 2), cui la dottrina economico-aziendale, salvo fugaci eccezioni, non ha sempre dedicato attenzione, trascurandone parzialmente il potenziale maieutico. Successivamente (capitolo 3), si è segnalata la rilevanza di prima variabile critica che il fondo netto dei valori monetari del capitale di funzionamento (ossia il capitale monetario circolante netto) assume nella teo-ria ordinaria fondata sul sistema del reddito. Chiude la prima parte, un capito-lo relativo ai conti d’ordine. Nella seconda parte, che comprende i restanti capitoli, si affrontano le pro-blematiche relative alla determinazione del reddito d’esercizio e del capitale di funzionamento. Il quinto capitolo illustra il concetto di competenza economica, procedendo in modo graduale e analizzandone gli aspetti problematici da di-verse angolazioni. Successivamente, dopo aver schematizzato la funzione delle scritture di assestamento ed il loro raccordo con i prospetti contabili di sintesi (capitolo 6), nei tre capitoli successivi si sono analizzate in dettaglio le diverse rilevazioni contabili riconducibili a ratei e risconti in senso stretto (capitolo 7) ed in senso lato (capitoli 8 e 9). Completa il lavoro un capitolo conclusivo in cui si è sintetizzata la struttura di funzionamento dei conti e si sono riassunti gli aspetti salienti del sistema del reddito, configurando il passaggio al «sistema del risultato finanziario e del risultato economico»

    L'esecuzione del lavoro di revisione.

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    Il lavoro tratta dell'esecuzione del lavoro di revisione
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