1,721,135 research outputs found

    Ragioni e regioni di un cambiamento culturale: modi e tempi della formazione dei centri proto urbani nella valle del Tevere e nel Lazio meridionale

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    Si affronta il problema della nascita di forme di evoluzione urbana e statale "secondarie" rispetto a quelle sorte in Etruria e nel Latium vetus, nella Sabina tiberina e nel Lazio meridionale

    Before the fridge and the running water. Considerations on food treatment

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    Questo lavoro intende richiamare l’attenzione su alcuni ben definiti aspetti della produzione dei cibi e della loro conservazione e preparazione come pasti, nell’ambiente scarsamente tecnologizzato del villaggio protostorico. Si discutono alcuni accorgimenti che sono già stati in parte osservati o ricostruiti su base archeologica, specialmente quando ricollegabili a specifici manufatti rinvenuti; in altri casi dette soluzioni sono state ipotizzate su basi del tutto induttive. Con riferimento specifico alla protostoria italiana, la ricerca su questi argomenti è stata talvolta supportata da comparazioni etnografiche. Si torna altresì a valutare ipotesi già formulate, come quelle riguardanti lo strumentario proprio della “civiltà appenninica”. Al tempo stesso si propongono nuovi campi di ricerca usando un metodo etnoarcheologico che ricorre a confronti con gruppi sociali non contemporanei alle civiltà antiche considerate, confronti nel nostro caso particolarmente indirizzati verso usi e comportamenti della cultura agraria moderna degli stessi territori di indagine. Non mancano tuttavia riferimenti a civiltà del passato, mentre non sono stati presi in considerazione popoli che vivono in aree lontane. Sembra possibile concludere che molti problemi quotidiani relativi alla conservazione e la manipolazione delle risorse alimentari venissero risolti, anche nei nostri villaggi, secondo tradizioni antichissime, fino alla recente introduzione dell’energia elettrica e del lavello con acqua corrente in tutte le abitazioni.The issues focused in this paper are well defined aspects of production of foods and their conservation and preparation as meals in the poorly equipped context of the protohistoric village. Some arrangements that have already been observed or reconstructed on archaeological basis, specifically when connected to particular found tools are discussed. In some cases the said arrangements have been only intuitively hypotyzed. With specific reference to the Italian protohistory, research on these items has been sometimes supported by ethnographic comparisons. In this search some already stated hypotheses, like those regarding the equipment of the “apennine civilization” are taken into account. Also, new investigation fields are proposed, using an ethnoarchaeological method implying comparisons with social groups not contemporary to the subject. In this case the comparisons are preferably conducted with habits and behaviour of present days rural people living in the research areas themselves. People living far away are not taken into account, but some references to past civilizations are anyhow made. It is possible to infer that many daily problems concerning conservation and handling of alimentary resources were coped in our villages according with ancient traditions, up to the introduction of electricity and current water in all the habitations

    Produzione attuale di ceramica di tipo mediterraneo protostorico a Barrama (Siliana-Tunisia)

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    Vengono illustrate le produzioni di ceramica domestica d'impasto del centro rurale di Barrama presso Bargou, nel Governatorato tunisino di Siliana. La forma di artigianato familiare, adottata dall’intero villaggio di Barrama come fonte primaria di introiti, è stata documentata in tutte le sue fasi a partire dall'estrazione della materia prima, alla manifattura, rifinitura e cottura dei vasi, sino alla commercializzazione dei prodotti finiti. L'osservazione di alcuni tratti peculiari della produzione fittile offrono stimolanti spunti di riflessione sui possibili sistemi utilizzati nella preistoria

    Il linguaggio della decorazione appenninica

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    Il contributo analizza alcuni temi e tecniche decorative caratteristici dello stile appenninico proponendo una nuova chiave di lettura delle sintassi riprodotte sulle superfici vascolar

    Teglie, piastre e forni per la cottura degli alimenti: aspetti formali e funzionali in contesti archeologici ed etnografici

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    La produzione e l’utilizzo di fittili anche non vascolari destinati alla cottura di “pane” sono ampiamente documentate in regioni dove l’attuale manifattura di vasellame non tornito offre un’utile base di osservazione per la ricostruzione e il riscontro di procedimenti riferibili al mondo antico. Convergenze con l’Italia peninsulare e insulare riguardano in particolare le età preistorica e preromana. Vengono presi in esame forni verticali e manufatti fittili tradizionali in uso nell’ambito mediterraneo antico e contemporaneo, a partire dalla documentazione raccolta nella Tunisia settentrionale.Both fabrication and use of clay-made objects, not necessarily vases, related to bread cooking, are widely documented in regions where current manufacture of hand-thrown pottery offers an useful base for observation, reconstruction and crosscheck of ancient production processes. Analogies with Italian mainland and Tyrrhenian islands particularly connect the prehistoric and the pre-roman periods. Starting by the documentation collected in north Tunisia, vertical ovens and traditional impasto devices used in ancient and contemporary Mediterranean area are discussed
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