1,721,058 research outputs found

    SPERMOVOFISH - Analisi del DNA di spermatozoi ed ovociti di alcune razze bovine italiane mediante ibridazione in situ fluorescente, FISH

    No full text
    Il presente progetto, della durata prevista di anni 3, si prefigge il duplice scopo di : 1)Analizzare il DNA di spermatozoi ed ovociti di alcune razze bovine italiane allo scopo di determinare l’incidenza di base delle aneuploidie di origine paterna (spermatozoi) e materna (ovociti); ciò al fine di stabilire un ‘data-base’ sulle aneuploidie (attualmente inesistente), il quale oltre a configurare il quadro attuale della situazione (reproductive health), potrà servire come punto di partenza per futuri accertamenti, onde tenere sotto controllo l’andamento delle aneuploidie nel tempo, specialmente in relazione al lavoro di selezione e di miglioramento genetico e all’evolversi-alquanto preoccupante- delle condizioni ambientali; 2)Costituire una ‘Banca’ di sonde molecolari ‘painting’ cromosoma-specifiche, che potranno essere impiegate per ulteriori approfondimenti ed analisi su cellule germinali e/o somatiche non solo di altre razze bovine, bensì anche di altre specie della famiglia Bovidae, quali la bufalina, l’ovina e la caprina. Detta Banca potrebbe rappresentare un ‘Polo di riferimento’ per Istituzioni di ricerca nazionali ed internazionali impegnate nei programmi di selezione e di miglioramento genetico nonchè nella salvaguardia delle razze e/o tipi genetici bovini minacciati di estinzione

    Aneuploidie in spermatozoi ed ovociti maturati in vitro in bovini di razza Frisona Italiana e Bruna italiana mediante microdissezione cromosomica e ibridazione fluorescente in situ (FISH)

    No full text
    Le aneuploidie sono responsabili di sbilanciamenti genetici che impediscono il normale processo di sviluppo dell’embrione e sono tra le cause principali di mortalità embrionale e fetale. Negli animali domestici esiste una quasi totale mancanza di dati rispetto all’incidenza di aneuploidie nelle cellule germinali, nonostante l’importanza che queste rivestono sia dal punto di vista zootecnico, in quanto causa di riduzione della fertilità, sia dal punto di vista biomedico, come modello da cui derivare informazioni utili nella ricerca applicata all’uomo. Sempre più studi hanno messo in luce la relazione che esiste tra ambiente di vita (esposizione ad inquinanti, fitofarmaci, molecole tossiche) e incidenza di anomalie cromosomiche nelle cellule germinali e gli animali domestici sono sempre più frequentemente esposti a molecole inquinanti attraverso l’alimentazione e l’ambiente di allevamento. Per tali ragioni è fondamentale conoscere l’incidenza di base di aneuploidie nelle cellule germinali, al fine di programmare indagini volte ad identificare e rimuovere possibili cause di riduzione della fertilità. A tal fine è stata sviluppata una metodica di ibridazione fluorescente in situ utilizzando sonde ‘painting’ cromosoma-specifiche prodotte tramite microdissezione cromosomica e DOP-PCR per investigare l’assetto cromosomico di spermatozoi (cromosomi X e Y) ed ovociti (cromosomi X e 5) in due delle principali razzi da latte, la Frisona Italiana e la Bruna Italiana. L’incidenza media di aneuploidie e diploidie negli spermatozoi è stata dello 0.110% e 0.050% nella Frisona e dello 0.078% e 0.062% nella Bruna. Gli ovociti diploidi sono stati complessivamente il 14.4% (11.2% nella Frisona e 18.4% nella Bruna) e gli aneuploidi il 2.2% (2% nella Frisona e 2.5% nella Bruna). Gli ovociti sembrano quindi essere maggiormente soggetti ad eventi di non-disgiunzione; ulteriori studi sono necessari, in vivo, per chiarire gli effetti del sistema di coltivazione in vitro sulla frequenza di anomalie cromosomiche

    Tools of the trade: diagnostic and research applied to domestic animal Cytogenetics

    No full text
    This paper describes the most common cytogenetic techniques we routinely adopt in our laboratories for producing high-resolution banding on prometaphase stage chromosomes, from synchronized or nonsynchronized blood cultures. Special emphasis is given to the FISH procedures applied to prometaphase chromosomes for mapping purposes. Each section includes historical information, basic principles for the given technique, its primary use in veterinary cytogenetics, and major limitations. Supplementary material (protocols and chemicals used) are available on our website. Even though these techniques mainly refer to the Bovidae, they can be easily extended and adapted to members of other tax

    The chromosome make-up of laboratory produced sheep embryos

    No full text
    We characterized the chromosome complement of domestic sheep embryos produced by in vitro fertilization, somatic cell nuclear transfer, parthenogenesis and artificial insemination to determine if the incidence of chromosome abnormalities is higher in laboratory-produced embryos. FISH analysis with commercially available painting probes and conventional chromosome analysis were performed on sheep embryos produced by: (i) surgical flushing of the uterine horns of superovulated sheep six days after insemination, (ii) in-vitro fertilization of in-vitro-matured oocytes, followed by in-vitro culture for six days, (iii) parthenogenic activation of in-vitro-matured oocytes with an electrical pulse and exposure to 6DMAP or cycloheximide followed by in-vitro culture for six days, (iv) reconstruction of invitro- matured oocytes and fetal fibroblasts (cloning) activated by an electrical pulse and exposure to 6DMAP or cycloheximide followed by in-vitro culture for six days. All types of in-vitro-produced embryos contained significantly higher frequencies of embryos containing chromosomally abnormal cells than in-vivo-produced controls. Among all types of embryos, including those produced in-vivo, themost common abnormal chromosomal complement was tetraploidy. These observations suggest that irregularities in cell division leading to polyploidy are a common feature of embryo development, which is exacerbated by in-vitro production. The relationship and potential causality between higher incidences of chromosomally abnormal cells and other abnormalities reported in laboratory-produced embryos remain to be elucidated. (Funded by CRC, OMAF.
    corecore