1,720,957 research outputs found
Il futuro non (è) scritto
Recensione del volume " L’ampliamento della Camera dei Deputati. Letture e prospettive per il progetto" a cura di Paolo Carlotti, Anna Irene Del Monaco, Dina Nencin
Presenza e assenza: Calderoni, Ghia
Le tesi analizzate, sebbene afferenti a categorie differenti, Nuove pratiche generative dal basso per la dissertazione di Laura Calderoni dal titolo L’altra Città, e Metodologie compositive e Contributi interdisciplinari per la dissertazione di Maria Clara Ghia, Prescrivere_Liberare, sono state scelte e affiancate per la loro capacità di affrontare da punti vista complementari la produzione di architettura e la costruzione della città attraverso pratiche di partecipazione – bottom-up – e l’indagine sulla possibilità di un agire etico dell’architetto. Della prima dissertazione viene messa in evidenza la ricerca di uno spazio multifunzionale, in contrapposizione alla deriva monofunzionale contemporanea, attraverso l’uso delle ICT e dell’uso spontaneo dello spazio pubblico, quale motore di risignificazione. Della seconda dissertazione viene sottolineata la natura rapsodica e l’analisi, in contrapposizione, di numerose figure di architetti contemporanei a quella di Giancarlo De Carlo e Leonardo Ricci, quali figure di riferimento dell’agire etico. Quale conclusione dell’analisi delle due dissertazioni, una rapida panoramica sullo stato dell’arte contemporaneo dei temi affrontati, con particolare riferimento alla temporaneità e al riuso, ed una breve intervista ad una delle due autrici dei tesi esaminati, Laura Calderoni.Participation and bottom-up urbanism are two of the main topics in contemporary architecture since the ‘70s; two successfully completed dissertations in the doctoral course of Architettura – Teorie e Progetto explore this theme: the first one is L’altra Città written by Laura Calderoni, the latter is Prescrivere_Liberare written by Maria Clara Ghia. The main purpose of this work is to link them together into a unitary framework: the role of the architects in society and the ethics of architectural practice. The thesis of Laura Calderoni describes the design of multifunctional spaces through the use of ITC, re-appropriation of public space and do-it-yourself approach. Maria Clara Ghia, on the other hand, seeks the possibility of an ethic architecture and opposes two Italian architects, Giancarlo De Carlo and Leonardo Ricci, to contemporary iconic architects. The conclusion intendeds to describe the state of the art of re-use and temporary use of empty space
La formazione dell'architetto. Un’indagine tra lavoro, professione e università
Lo scopo della dissertazione è quello di leggere ed interpretare la formazione dell’architetto alla luce delle attuali condizioni economiche, delle attuali condizioni socioculturali e soprattutto alla luce delle più recenti modificazioni del mercato del lavoro, all’interno di un quadro comparativo tra Italia e Regno Unito. La scelta non è casuale: negli ultimi anni, in Italia e nel Regno Unito, si sono succeduti due episodi solo apparentemente distanti e le cui ripercussioni non si sono ancora del tutto manifestate: il calo delle iscrizioni all’interno delle facoltà di architettura e lo sviluppo di percorsi formativi paralleli a quelli universitari, riconosciuti dagli ordini professionali e condotti da grandi studi d’architettura. Entrambi questi eventi possono essere ascritti, in larga parte, a quella distanza che sempre più si è creata tra la disciplina architettonica, la ricerca e il mondo delle costruzioni. Per comprendere come colmare questo iato dobbiamo sapere quali sono gli strumenti e le conoscenze che dobbiamo trasmettere e come farlo.
La ricerca si suddivide in due parti. La prima ha come scopo la costruzione di un contesto oggettivo attraverso l’indagine quantitativa e qualitativa del mercato del lavoro attraverso l’analisi e la comparazione delle le ricerche elaborate dagli ordini professionali e dagli osservatori nazionali ed internazionali così come la lettura delle modificazioni cui sta andando incontro la pratica professionale, domandandosi quali siano le richieste provenienti dal mondo dal lavoro e le ragioni di una crescente divaricazione tra queste e la formazione accademica. Nella seconda parte, attraverso la riflessione teorico-critica sulla più recente produzione accademica, si vuole far emergere i nodi critici e più significativi del dibattito italiano attorno alla didattica dell’architettura così come le loro conseguenze, individuando nella struttura stessa della formazione accademica così come nel rapporto tra didattica e ricerca le ragioni della crisi. Emerge contemporaneamente il pensiero, per molti degli attori coinvolti una convinzione, che siano le competenze che un architetto può vantare, piuttosto che i suoi titoli di studio, ad indirizzare il mondo del lavoro. I rischi a cui le facoltà di architettura stanno andando incontro e che questa seconda parte vuole evidenziare non si limitano ad una progressiva perdita di interesse nei confronti delle facoltà di architettura ma giungono sino ad una reale sottrazione del ruolo delle stesse facoltà. E nella parte finale della ricerca questi rischi trovano attuazione concreta. Viene presentato un nuovo progetto formativo, completamente estraneo all’università e guidato da quelli che, ad oggi, sono i più importanti studi di architettura e le più importanti imprese di architettura e ingegneria del Regno Unito che, una volta ancora, torna quale benchmark della nostra indagine. Il confronto tra questo nuovo modello formativo e quanto avviene oggi nelle facoltà di architettura italiane, e non solo, costituisce per l’autore un passaggio ineludibile
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Variations on the Author
“Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis
We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis
Learning Wal(l)kscape
Le Mura Aureliane sono percepite come segno di sfondo del paesaggio urbano e come attore muto della vita urbana che viene messa in scena intorno a loro. La consistenza fisica e la rilevanza storica e culturale delle Mura richiamano, tuttavia, la necessità di restituire loro un ruolo all’interno di Roma, consono ad una nuova condizione contemporanea della città, dalla quale sono state separate. Trattate come pura barriera da superare, ostacolo da bucare, tagliare e sezionare, per far spazio al passaggio incessante delle macchine e del traffico urbano, le Mura devono tornare ad essere figura e devono tornare a raccontare una storia, alla città e ai cittadini
Dispelling the Myths Behind First-author Citation Counts
We conducted a full-scale evaluative citation analysis study of scholars in the XML research field to explore just how different from each other author rankings resulting from different citation counting methods actually are, and to demonstrate the capability of emerging data and tools on the Web in supporting more realistic citation counting methods. Our results contest some common arguments for the continued
use of first-author citation counts in the evaluation of scholars, such as high correlations between author rankings by first-author citation counts and other citation
counting methods, and high costs of using more realistic citation counting methods that are not well-supported by the ISI databases. It is argued that increasingly available digital full text research papers make it possible for citation analysis studies to go beyond what the ISI databases have directly supported and to employ more
sophisticated methods
- …
