1,725,795 research outputs found

    Introduzione

    No full text
    Che ne è del carattere sperimentale ed empirico della ricerca in un’epoca di omologazione crescente? Questo interrogativo guida le conversazioni tra Pier Luigi Crosta e Cristina Bianchetti sulla ricerca territoriale intesa come fare guidato da una soggettività mossa da affetti e relazioni. Lo scopo del libro è mettere in evidenza gli snodi principali della traiettoria di studio di Pier Luigi Crosta: una traiettoria originale, mai ideologica e per qualche aspetto eversiva, che ha caratterizzato il panorama degli studi sulle politiche pubbliche in Italia, delineandosi al di fuori di preoccupazioni accademiche. Un percorso segnato da uno strenuo empirismo e da vere e proprie tattiche del dissenso: disaffezione rispetto ai propri stessi giudizi; diffidenza nei confronti delle teorie; apprezzamento dell’improvvisazione e dell’anomalia; uso di concetti come scollegamento e disgiunzione; attenzione ai concetti di utile, utilizzazione, uso e dei loro legami; attenzione ai nessi tra familiarità e innovazione; rottura delle sequenze, per cui a una cosa può, o non, succederne un’altra. L’obiettivo di fondo è rilanciare una concezione libera e plurale della ricerca. In un’ottica in cui è cruciale il richiamo a Hirschman, alla sua curvatura intellettuale. Questo volume ribadisce che la ricerca è un intreccio mobile e non del tutto razionalizzabile e formalizzabile di interessi, motivazioni, conoscenze e convinzioni. E che può tornare a essere affermativa, capace di rispondere a orizzonti aperti che non la consegnino al nichilismo o alla malinconia

    Conversazioni sulla ricerca

    Full text link
    Che ne è del carattere sperimentale ed empirico della ricerca in un’epoca di omologazione crescente? Questo interrogativo guida le conversazioni tra Pier Luigi Crosta e Cristina Bianchetti sulla ricerca territoriale intesa come fare guidato da una soggettività mossa da affetti e relazioni. Lo scopo del libro è mettere in evidenza gli snodi principali della traiettoria di studio di Pier Luigi Crosta: una traiettoria originale, mai ideologica e per qualche aspetto eversiva, che ha caratterizzato il panorama degli studi sulle politiche pubbliche in Italia, delineandosi al di fuori di preoccupazioni accademiche. Un percorso segnato da uno strenuo empirismo e da vere e proprie tattiche del dissenso: disaffezione rispetto ai propri stessi giudizi; diffidenza nei confronti delle teorie; apprezzamento dell’improvvisazione e dell’anomalia; uso di concetti come scollegamento e disgiunzione; attenzione ai concetti di utile, utilizzazione, uso e dei loro legami; attenzione ai nessi tra familiarità e innovazione; rottura delle sequenze, per cui a una cosa può, o non, succederne un’altra. L’obiettivo di fondo è rilanciare una concezione libera e plurale della ricerca. In un’ottica in cui è cruciale il richiamo a Hirschman, alla sua curvatura intellettuale. Questo volume ribadisce che la ricerca è un intreccio mobile e non del tutto razionalizzabile e formalizzabile di interessi, motivazioni, conoscenze e convinzioni. E che può tornare a essere affermativa, capace di rispondere a orizzonti aperti che non la consegnino al nichilismo o alla malinconia

    Video vehicle detection at signalised junctions: a simulation-based study

    No full text
    Many existing advanced methods of traffic signal control depend on information about approaching traffic provided by inductive loop detectors at particular points in the road. But analysis of images from CCTV cameras can in principle provide more comprehensive information about traffic approaching and passing through junctions, and cameras may be easier to install and maintain than loop detectors, and some systems based on video detection have already been in use for some time. Against this background, computer simulation has been used to explore the potential of existing and immediately foreseeable capability in automatic on-line image analysis to extract information relevant to signal control from images provided by cameras mounted in acceptable positions at signal-controlled junctions. Some consequences of extracting relevant information in different ways were investigated in the context of an existing detailed simulation model of vehicular traffic moving through junctions under traffic-responsive signal control, and the development of one basic and one advanced algorithm for traffic-responsive control. The work was confined as a first step to operation of one very simple signalcontrolled junction. Two techniques for extraction of information from images were modelled - a more ambitious technique based on distinguishing most of the individual vehicles visible to the camera, and a more modest technique requiring only that the presence of vehicles in any part of the image be distinguished from the background scene. In the latter case, statistical modelling was used to estimate the number of vehicles corresponding to any single area of the image that represents vehicles rather than background. At the simple modelled junction, each technique of extraction enabled each of the algorithms for traffic-responsive control of the signals to achieve average delays per vehicle appreciably lower than those given by System D control, and possibly competitive with those that MOVA would give, but comparison with MOVA was beyond the scope of the initial study. These results of simulation indicate that image analysis of CCTV pictures should be able to provide sufficient information in practice for traffic-responsive control that is competitive with existing techniques. Ways in which the work could be taken further were discussed with practitioners, but have not yet been progressed

    Modeling the evolution of natural cliffs subject to weathering. 2, Discrete element approach

    Full text link
    The evolution of slopes subjected to weathering has been modeled by assuming Mohr-Coulomb behavior and by using a numerical approach based on the discrete element method (DEM). According to this method, soil and/or rock are represented by an assembly of bonded particles. Particle bonds are subject to progressive weakening, and so the material weathering and removal processes are modeled. Slope instability and material movement follow the decrease of material strength in space and time with the only assumption concerning the weathering distribution within the slope. First, the case of cliffs subject to strong erosion (weathering-limited conditions) and uniform weathering was studied to compare the results of the DEM approach with the limit analysis approach. Second, transport-limited slopes subject to nonuniform slope weathering were studied. Results have been compared with experimental data and other geomorphologic models from the literature (Fisher-Lehmann and Bakker–Le Heux). The flux of material from the slope is modeled assuming degradation both in space and time

    Crosta-negra da seringueira.

    Full text link
    Descrevem-se sintomatologia e controle da crosta negra da seringueira

    Patsy Crosta

    No full text

    Alessandro Manzoni e la cultura anglosassone

    No full text
    La presente tesi di dottorato è il primo studio complessivo sui rapporti di Alessandro Manzoni con la cultura anglosassone, considerati nelle due direzioni: da una parte, le possibili influenze della letteratura inglese sulle sue opere, dall’altra la fortuna dell’autore in Gran Bretagna e negli Stati Uniti nell’Ottocento. Manzoni, infatti, non fu complessivamente incompreso o ignorato nei paesi anglosassoni, come ritenevano alcuni studiosi. Al contrario: personaggi importanti del mondo letterario e culturale apprezzavano e citavano le sue opere, e le numerose traduzioni, recensioni, antologie e libri sull’Italia testimoniano che questo autore era noto tra il pubblico colto. Tra gli episodi più importanti della fortuna di Manzoni nell’Inghilterra vittoriana si possono ricordare: due recensioni di Mary Shelley, influenzata dalla prospettiva risorgimentale (che era in realtà ambivalente verso Manzoni); e un romanzo della scrittrice Charlotte Yonge, legata al movimento di Oxford, che apprezzava particolarmente "I promessi sposi" per i valori cristiani. Negli Stati Uniti, i pregi del romanzo erano riconosciuti da intellettuali attenti alla cultura italiana contemporanea, come Emerson e Margaret Fuller.This dissertation is the first overall study on Alessandro Manzoni’s relationship with the English-speaking world, considered along both lines: possible influences from English literature on Manzoni’s works, and Manzoni’s reception in Great Britain and the United States in the XIXth century. Manzoni was not ignored or misunderstood in those countries, as some critics believed. On the contrary, distinguished men and women from the literary and cultural world read, liked and quoted his works. Indeed, the great number of translations, reviews, anthologies and books on Italy dealing with Manzoni testifies that the Italian author was well-known among the educated reading public. Two important episodes of Manzoni’s reception in Victorian England can be mentioned: two reviews by Mary Shelley, who was influenced by the issues of the Italian Risorgimento (not totally sympathetic with Manzoni); a novel by Charlotte Yonge, the novelist of the Oxford movement, who admired Manzoni’s "Promessi sposi" for its Christian values. In the United States, the merits of Manzoni’s work were acknowledged by Emerson and Margaret Fuller, who showed interest and consideration for the contemporary Italian culture

    Replication Data for: Latitudinal patterns of microplastic contamination in remote areas

    No full text
    Data within the article "Latitudinal patterns of microplastic contamination in remote areas", published in 2025 by Environmental Research (https://doi.org/10.1016/j.envres.2025.121553). Samples were collected from 9 glaciers and processed with a density separation and digestion of organic matter, followed by analysis of particles at microFTIR. Included files: Abundance and polymeric composition, glacier characteristics and scripts

    Replication Data for: "Ecological interactions in glacier environments: a review of studies on a model Alpine glacier"

    No full text
    Previously unpublished data included in the article "Ecological interactions in glacier environments: a review of studies on a model Alpine glacier". The folders include: (i) a README.txt file, (ii) a complete .xlsx checklist of all organisms detected on the Forni glacier so far, (iii).tab/.xlsx files for eDNA data and the description of filtering methods, (iv) .tab/.xlsx 18S sequencing data of cryoconite holes
    corecore