1,720,993 research outputs found

    Patrimonio sepolto, disperso, ritrovato: le iscrizioni tardoantiche dell'Avellinese dopo il 1980.

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    L'articolo illustra il significativo patrimonio epigrafico tardoantico dell'area avellinese, censito per la maggior parte già nel CIL del Mommsen, mettendo in evidenza vari aspetti di una precoce dispersione risalente già alla fine del XIX secolo. Il terremoto del 1980 ha contribuito in maniera ancor più decisiva alla perdita di numerosi esemplari, ma dalle macerie e dalla ricostruzione di edifici per lo più privati sono poi riemersi 'tituli' dati per definitivamente perduti ed altri totalmente inediti, che contribuiscono ad arricchire il 'corpus' di due città (Aeclanum e Abellinum) che nell'età tardoantica godettero di una notevole floridezza e di un importante ruolo politico-economico nel territorio

    La chiesa altomedievale di Sant'Ambrogio in Montecorvino Rovella (SA). Lo scavo dell'interno (2018) e le sepolture dell'avancorpo (campagne 2019 e 2021).

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    L'articolo illustra i risultati delle ultime campagne estive condotte all'interno e all'esterno della chiesa rurale altomedievale di Sant'Ambrogio in Montecorvino Rovella (Salerno). Si è trattato della ripresa di vecchi scavi, che ha portato all'acquisizione di nuovi dati circa l'organizzazione del cantiere della chiesa, la cui pavimentazione absidale risulta realizzata con la sovrapposizione di numerosi letti di malta e calce che sigillano uno strato di tegole nuove, con evidente funzione di evitare l'umidità di risalita, a preservare i dipinti murali apposti sulle pareti soprastanti. L'impianto dell'edifico è stato confermato come unitario con l'avancorpo funerario, dove sono state rimesse in luce le tombe già scavate negli anni '90 del XX secolo ed individuate tre nuove tombe, due delle quali, terragne, inviolate ed occupate da individui infantili. Il contributo sintetizza anche un interessante aggiornamento circa l'unica tomba interna alla chiesa, la cui occupante - donna di circa 60 anni, in base all'analisi paleopatologica - è stata sottoposta ad esame al radiocarbonio, che ne ha attestato la datazione al XIX secolo. Le ricerche d'archivio hanno successivamente consentito di identificare precisamente la defunta, restituendole nome, cognome ed età al decesso, ed aprendo una nuova pista di ricerca per i legami di verosimile possesso dei terreni e forse della chiesa stessa - all'epoca definita già 'diruta' _ da parte della sua famiglia

    Gli epitaffi dei principi e della nobiltà longobarda di Benevento: pagine di storia e di vita.

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    L'articolo illustra il ruolo politico e religioso rivestito dai principi e dall'aristocrazia longobarda beneventana del IX secolo, traendo informazioni dai lunghi e raffinati epitaffi metrici originariamente esposti nell'atrio della cattedrale della capitale del Principato. Di tali manufatti viene evidenziato il contenuto testuale e l'eleganza formale, che conferma i rapporti tra scrittura libraria e scrittura epigrafica in uno dei maggiori centri politico-culturali dell'Italia altomedievale

    La dimensione spaziale della scrittura esposta nelle capitali di Principato meridionali, tra Longobardi e Normanni.

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    Il contributo analizza gli spazi espositivi delle iscrizioni medievali nei tre capoluoghi lombardi dell'Italia meridionale (Benevento, Salerno e Capua). Vi si analizzano anche i cambiamenti prodotte dai primi anni del 'dominatus' normanno a Salerno. L'analisi puntuale dei testi è associata all’individuazione storico-archeologica ai luoghi topografici e architettonici, scelti per rispondere alle esigenze della manifestazione del potere politico e religioso di fronte alla comunità urbana.The contribution analyzes the spaces of exhibition of the medieval inscriptions in the three Lombard capitals of southern Italy (Benevento, Salerno and Capua). It also analyzes the transformation produced by the early years of the Norman 'dominatus' in Salerno. The punctual analysis of the texts is associated with the historical-archaeological identification of the topographical and architectural locations, chosen to highlight the political and religious powers in front of the city community

    Bonito (AV). Manufatti e attestazioni toponomastiche di una presenza longobarda a controllo delle valli dell’Ufita e del Calore.

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    Il contributo analizza le dinamiche insediative di un piccolo borgo dell’alta Irpinia – l'attuale comune di Bonito (AV) -, nel territorio prossimo alla città romana di Aeclanum, alla luce delle testimonianze storiche, archeologiche, toponomastiche. In una lettura integrata e multidisciplinare delle fonti, si evidenziano in particolare le tracce materiali di una cinta muraria ed alcuni manufatti di sicura attribuzione ad età altomedievale che, uniti alle sopravvivenze toponomastiche ed agiotoponomastiche, orientano verso l’identificazione nel sito di una precoce presenza longobarda, probabile posto di guardia a controllo delle valli dell’Ufita e del Calore

    La città tardoantica e altomedievale.

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    Il contributo riassume i dati storico-archeologici relativi alla Salerno tardoantica e medievale, evidenziando gli aspetti di continuità e discontinuità rispetto all'assetto di età romana, che è peraltro noto solo nelle sue linee generali. Si tratta di un testo di divulgazione scientifica destinato anche al grande pubblico. La bibliografia è intenzionalmente essenziale.The contribution summarizes the historical-archaeological data relating to late antique and medieval Salerno, highlighting the aspects of continuity and discontinuity with respect to the Roman period city, which is moreover known only in its general lines. The text is also intended for the general public. The bibliography is deliberately essential

    Montecorvino Rovella (SA), loc. Occiano. Chiesa altomedievale di Sant’Ambrogio. Campagna di scavo 2021.

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    Il contributo espone i primi risultati delle indagini di scavo condotte nel 2021 nell’area funeraria esterna alla chiesa altomedievale di Sant'Ambrogio a Montecorvino Rovella (Salerno – Italia). Il testo ha carattere scientifico, ma i contenuti sono stati semplificati a scopo divulgativo poiché inseriti in una pubblicazione destinata anche ad un pubblico di non esperti. La bibliografia è intenzionalmente essenziale.The contribution exhibits the first results of the excavation investigations conducted in 2021 in the funerary area outside the early medieval church of Sant'Ambrogio in Montecorvino Rovella (Salerno - Italy). The text has a scientific character, but the contents have been simplified for dissemination purposes as they are included in a periodical book also intended for non-expert audiences. Bibliography is intentionally essential

    Testimonianze di vita cristiana nella Salerno tardoantica: i documenti epigrafici.

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    Il contributo analizza le testimonianze epigrafiche tardoantiche della città di Salerno che rechino tracce dell’avvenuta cristianizzazione di alcuni suoi abitanti. Pur nell’esiguità numerica degli esemplari conservatisi, emerge un quadro di diffusione precoce del Verbo cristiano, con un discreto numero di epigrafi di buona qualità formulare e grafica nell’ambito del VI secolo e fino al primo trentennio del VII, quando Salerno è ancora una roccaforte bizantina.The contribution analyzes the late antique epigraphic evidence of the city of Salerno that bears traces of the Christianization of some of its inhabitants. Despite the small numbers of the preserved specimens, a picture of early diffusion of the Christian Word emerges, with a fair number of epigraphs of good formular and graphic quality in the sixth century and up to the first thirty years of the seventh, when Salerno is still a Byzantine stronghold

    Fonti scritte e fonti materiali. Produzione e consumo dell'olio in Basilicata in età medievale.

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    Quindici anni or sono, Paolo Peduto mi affidava lo studio dei materiali della discarica alimentare rinvenuta nel 1996 ai piedi del donjon svevo del castello di Lagopesole. L’importante occasione di studio determinava, tra l’altro, un approfondimento sulla storia dell’alimentazione in età angioina che non poteva prescindere dallo spoglio della documentazione scritta. Questo articolo, inserito all'interno del volume in suo onore è parte di uno studio ancora in corso, nel ricordo di una lunga collaborazione nata in terra lucana
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