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    Attività antimicrobica di oli essenziali contro ceppi di Bacillus spp. e modifica dell’espressione di geni coinvolti nella risposta allo stress

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    Bacillus spp. comprende specie alteranti e patogene, che possono costituire un pericolo per la qualità e per la sicurezza degli alimenti. Questo lavoro mira a valutare gli effetti del trattamento con oli essenziali (OE) in ceppi di Bacillus spp. isolati da gnocchi ambient, stabili a temperatura ambiente. Tale trattamento rappresenta un evento stressante per la cellula che, a seconda della concentrazione e del tipo di OE applicato, può andare incontro a morte o subire danni, modificando l’espressione di specifici geni. Sei OE (Thymus vulgaris chemiotipo timolo, Thymus vulgaris chemiotipo p-cimene e timolo, Thymbra capitata chemiotipo carvacrolo, Origanum vulgare chemiotipo carvacrolo, Syzygium aromaticum chemiotipo eugenolo e Ocimum basilicum chemiotipo linalolo) sono stati saggiati contro 25 ceppi di Bacillus spp. (B. subtilis, B. cereus, B. thuringiensis e B. paranthracis) isolati da gnocchi ambient. La ricerca delle Minime Concentrazioni Inibenti (MIC) e Battericide (MBC) (1) e della Concentrazione Inibitoria Frazionaria (FIC) attraverso il metodo Checkerboard sono stati utilizzati per valutarne l’attività in singolo o combinata. L’espressione genica è stata valutata attraverso Real-time RT-PCR quantitativa. Gli OE di T. vulgaris (timolo), T. capitata e O. vulgare sono risultati i più attivi, con MIC a 48 ore e MBC tra 0.31-1.25 μL/mL (Fig. 1), e hanno mostrato azione commutativa se combinati a OE di S. aromaticum. I ceppi di B. subtilis sono stati leggermente più sensibili rispetto alle altre specie. L’esposizione di ceppi di B. subtilis e B. cereus a concentrazioni subletali di OE di T. vulgaris (timolo), uno tra i più attivi, ha aumentato l’espressione di geni coinvolti nell’integrità di membrana e nel quorum sensing a partire da 6-12 ore di esposizione. I geni maggiormente sovra-espressi sono stati diversi per le due specie (pbpF per B. subtilis e plcR per B. cereus). In generale, gli OE con chemiotipo timolo e carvacrolo sono risultati i più attivi, anche in combinazione con OE di S. aromaticum ma non con OE di O. basilicum. L’esposizione a OE di timo ha prodotto un evento stressante con aumento della fase lag dei microrganismi, che in questo modo tentano di riparare i danni alla membrana e di restaurare i meccanismi di comunicazione fondamentali per la sopravvivenza. In conclusione, gli OE di T. vulgaris (timolo), T. capitata e O. vulgare potrebbero essere utili per applicazioni alimentari contro Bacillus spp., anche in combinazione con OE meno attivi

    Large-signal device simulation in time- and frequency-domain: a comparison

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    The aim of this paper is to compare the most common time- and frequency-domain numerical techniques for the determination of the steady-state solution in the physics-based simulation of a semiconductor device driven by a time-periodic generator. The shooting and harmonic balance (HB) techniques are applied to the solution of the discretized drift-diffusion device model coupled to the external circuit embedding the semiconductor device, thus providing a fully nonlinear mixed mode simulation. The comparison highlights the strong and weak points of the two approaches, basically showing that the time-domain solution is more robust with respect to the initial condition, while the HB solution provides a more rapid convergence once the initial datum is close enough to the solution itsel

    STUDIO SULLA PATOGENICITA DI CEPPI DI SALMONELLA SPP. ISOLATI DA SUINI E AVICOLI DI ALLEVAMENTO E RISCHIO PER LA SALUTE UMANA

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    La salmonellosi è una delle più importanti zoonosi in Europa e nel mondo. La principale fonte di infezione per l’uomo è rappresentata da alimenti contaminati, in particolare quelli di origine animale. Avicoli e suini rappresentano i principali serbatoi di questo batterio e la maggior parte dei focolai umani sono legati al consumo di uova o carni di pollo e maiale contaminati. Scopo della presente indagine è stato quello di studiare le caratteristiche di patogenicità di 42 ceppi di Salmonella enterica, 23 isolati da polli e 19 da suini, prendendo in considerazione in particolare la resistenza all'acidità gastrica, la presenza dei principali geni di virulenza e la resistenza agli antibiotici. Gli isolati, appartenenti a 13 diversi sierotipi, sono stati prima selezionati in base al loro profilo genetico, ottenuto con l’elettroforesi pulsata, in modo da non sottoporre alle indagini successive ceppi geneticamente uguali. Il 23,80% dei ceppi ha mostrato solo resistenza inducibile all'acidità gastrica, mentre, il 54,76% sia una resistenza costitutiva che inducibile, caratteristica riscontrata maggiormente nei ceppi di Salmonella ser. Typhimurium. L’88,1% degli isolati possedeva almeno uno dei geni di virulenza studiati. In genere i vari ceppi risultavano portatori di un numero di geni compreso tra 1 e 6; sulla base di tali risultati sono stati identificati 24 profili genetici diversi. Gli isolati con il maggior numero di geni di virulenza provenivano dai polli e appartenevano principalmente ai sierotipi Typhimurium e Enteritidis. Il 33,33% dei ceppi è risultato resistente all’ampicillina (A), il 42,86% alla streptomicina (S), il 45,24% alla tetraciclina (T), l’80,95% ai sulfonamidi (Su) e il 38,10% alla nitrofurantoina (N). Il resistotipo ASSuT è stato rilevato nel 26,19% degli isolati. I ceppi che esibivano la maggiore antibioticoresistenza appartenevano principalmente al sierotipo Typhimurium. Gli isolati provenienti dai polli si sono dimostrati, in relazione ad alcune delle caratteristiche studiate, più patogeni rispetto a quelli provenienti dalla filiera suinicola. Una correlazione positiva è stata osservata fra le diverse caratteristiche di patogenicità valutate e alcuni sierotipi e, in particolare, S. ser. Typhimurium si conferma come uno dei sierotipi più potenzialmente patogeni

    A note on the author citation and typification of Cineraria aurantiaca Hoppe (Tephroseris integrifolia subsp. aurantiaca; Asteraceae)

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    Bartolucci, Fabrizio, Villani, Mariacristina, Galasso, Gabriele (2021): A note on the author citation and typification of Cineraria aurantiaca Hoppe (Tephroseris integrifolia subsp. aurantiaca; Asteraceae). Phytotaxa 512 (4): 297-299, DOI: 10.11646/phytotaxa.512.4.6, URL: http://dx.doi.org/10.11646/phytotaxa.512.4.

    Valutazione dell'efficacia in vitro di oli essenziali nei confronti di ceppi di Staphylococcus pseudintermedius isolati da episodi di piodermite del cane

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    La piodermite del cane è una delle affezioni della cute più comuni ad eziologia batterica. Il microrganismo maggiormente coinvolto risulta essere Staphylococcus pesudintermedius il quale crea numerosi problemi nella terapia a causa del crescente fenomeno dell’antibiotico resistenza. La ricerca attualmente, proprio per ovviare a questo inconveniente, si sta rivolgendo sempre più all’impiego di sostanze naturali in alternativa agli antibiotici di sintesi anche in ambito veterinario. In questo lavoro di tesi abbiamo voluto valutare l’attività antibatterica di alcuni oli essenziali già noti per la loro azione antimicrobica ed altri le cui attività biologiche risultano ancora da testare, nei confronti di isolati di S. pseudintermedius provenienti da episodi di piodermite del cane. Nel dettaglio i ceppi di S. pseudintermedius impiegati sono stati 8: 4 meticillino-sensibili (MSSP) e 4 meticillino-resistenti (MRSP). L’attività inibente e battericida degli oli impiegati è stata valutata mediante la determinazione dei valori di MIC (Minima Concentrazione Inibente) e MBC (Minima Concentrazione Battericida). I migliori risultati si sono evidenziati per gli oli essenziali di Cinnamomum zeylanicum (cannella corteccia) e di Melissa officinalis (mellissa), seguiti da quelli di Leptospermum scoparium (manuka), Cymbopogon citratus (citronella) e di Satureja montana (santoreggia), sia per i valori di MIC che di MBC. Non sono state evidenziate differenze significative nell’efficacia tra i diversi oli nei confronti dei ceppi MSSP e MRSP. I più alti valori di MIC sono stati pari a 1:2048 v/v per l’olio essenziale di melissa nei confronti di un ceppo MSSP, mentre i migliori valori di MBC pari a 1:1024 v/v si sono riscontrati sia per la cannella che per la melissa nei confronti di diversi ceppi. Tra gli oli essenziali meno noti per la loro attività antimicrobica, discreti valori inibenti sono stati fatti registrare dall’olio essenziale di mirra nei confronti dei ceppi MSSP con valori di MIC pari a 1:256 v/v. Ulteriori studi dovranno essere effettuati al fine di stabilire l’effettiva efficacia in vitro di questi oli essenziali nei confronti di un numero più ampio di isolati batterici; ancor più importante sarà la formulazione di preparati per uso topico da impiegarsi in prove in vivo una volta valutata la loro innocuità a livello cutaneo in modo da poter disporre di valide alternative terapeutiche in corso di piodermite del cane

    Riscrivere La buona novella di Fabrizio De André in siciliano:

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    During 2021 the indipendent label Musica del Sud released the sicilian adaptation of Fabrizio De André's La buona Novella, which was first published in 1970. The article therefore presents an interview with Francesco Giunta, author of the project and the translation, and makes use of the valuable conversation with Ignazio Macchiarella, in order to explore the depth of the work in its musical, literary and linguistic nuances.  Nel 2021 l'etichetta indipendente Musica del Sud ha pubblicato il riadattamento in siciliano de La buona Novella di Fabrizio De André, uscito per la prima volta nel 1970. L'articolo presenta dunque l'intervista a Francesco Giunta, l'autore del progetto e della traduzione, e si avvale del prezioso dialogo con Ignazio Macchiarella, condotto allo scopo di indagare la profondità dell'opera nelle sue sfaccettature musicali, letterarie e linguistiche.&nbsp

    A new study on the Newell-Whitehead-Segel equation with Caputo-Fabrizio fractional derivative

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    In this research, we propose a new numerical method that combines with the Caputo-Fabrizio Elzaki transform and the q-homotopy analysis transform method. This work aims to analyze the Caputo-Fabrizio fractional Newell-Whitehead-Segel (NWS) equation utilizing the Caputo-Fabrizio q-Elzaki homotopy analysis transform method. The Newell-Whitehead-Segel equation is a partial differential equation employed for modeling the dynamics of reaction-diffusion systems, specifically in the realm of pattern generation in biological and chemical systems. A convergence analysis of the proposed method was performed. Two-dimensional and three-dimensional graphs of the solutions have been drawn with the Maple software. It is seen that the resulting proposed method is more powerful and effective than the Aboodh transform homotopy perturbation method and conformable Laplace decomposition method in the results. © 2024 the Author(s), licensee AIMS Press

    Fabrizio De André e altri cantautori: Italia-Brasile in musica

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    The Author wants to compare and find convergence points between Brazilian and Italian music. For Italy a more detailed look will be directed to the production of Fabrizio De André and particularly to the song Princesa, a sad story of marginalization, poverty and violence, in which a part quite considerable is written in portuguese. In De André lyrics there are often rhythms and references to latin-americans musical sounds.La Autora quiere comparar y encontrar puntos de convergencia entre la música brasileña y la italiana. Para Italia un análisis más detallado tendrá como objetivo la producción de Fabrizio De André y en particular la canción Princesa, triste historia de marginación, pobreza, violencia, en la que una parte bastante considerable está escrita en portugués. En los textos de De André a menudo hay rirmos y referências en sonidos musicales latinoamericanos.L’Autrice mette a confronto e cerca di trovare punti di convergenza tra la musica brasiliana e quella italiana. Per l’Italia uno sguardo più dettagliato è rivolto alla produzione di Fabrizio De André e in particolare alla canzone Princesa, triste storia di emarginazione, povertà, violenza, nella quale una parte abbastanza considerevole è scritta in portoghese. Nei suoi testi ci sono spesso ritmi e riferimenti alle sonorità musicali latinoamericane
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