1,653 research outputs found
Materiali da costruzione e produzione del ferro. Studi sull'economia populoniese fra periodo etrusco e romanizzazione. ' (pubblicazione su volume collettaneo, 2009) , 1 - 310 Volume: Materiali da costruzione e produzione del ferro. Studi sull'economia populoniese fra periodo etrusco e romanizzazione. , Casa Editrice: Edipuglia, Bari; a cura di F. CAMBI, F. CAVARI, C. MASCIONIF. CAMBI, F. CAVARI, C. MASCIONI
Studi sull'economia populoniese fra periodo etrusco e romanizzazion
Velaria dipinti: nuovi elementi dall'atrio della villa di Settefinestre
Si presentano dati inediti sui resti del rivestimento pittorico dell'ala dell'atrio della villa di Settefinestre, scavata negli anni Ottanta del secolo scorso. In una composizione di IV stile spicca il motivo di una grande velario drappeggiato sulla parte alta della parete. I motivi applicati al tessuto, a dominante di colore rosso acceso, e la tipologia richiamano fastosi esemplari dagli ambienti della Domus Aurea riportati in un contesto domestico ma con connotazione sacrale
La cava e la necropoli di Buche delle Fate. Ricerche svolte e metodologie applicate
Il progetto di studio delle cave populoniesi è stato motivo per sperimentare e integrare metodologie diverse di indagine, che sono state applicate al bacino di cava di calcarenite di Buche delle Fate: accanto allo scavo stratigrafico di alcuni piccoli settori, al rilievo bi- e tridimensionale dell'area e alla schedatura delle tracce di cavatura, sono stati relizzate indagini geofisiche (sismica a rifrazione) tese a ricostruire in assenza di scavo estensivo la consistenza delle estrazioni, e analisi mineralogico-petrografiche, che hanno consentito di comparare i campioni da cava e prelevati sugli edifici e di collegare i diversi bacini di cava (Buche delle Fate e Grotte) al costruito
The white marble quarries of Campiglia Marittima (Livorno, Italy) and the provenance of marble artefacts from Populonia
The aim of this work was to localize and to sample the ancient
marble quarries of Campiglia Marittima (Livorno,
Italy) in order to characterize them minero-petrographically
(by X-ray powder diffraction and optical microscopy
for thin sections) and isotopically (measuring the
stable C and O isotope ratio by standard mass spectrometry)
to create a first database for use in archaeometric
studies. The results can help distinguish this marble from
that of Carrara and other similar fine-grained marbles
used in antiquity and make it possible to determine the
provenance of different types of Late-Republican artefacts
(mortars, inscriptions, architectural elements, pavements
and sculptures) from the archaeological area of
Populonia. Given the good quality of the marble, further
analyses may be able to shed light on its possible regional
distribution or even its export to neighbouring regions,
also considering Populonia’s strategic position on the important
Tyrrhenian sea trade routes
Tra luxuria e diligentia: decorazioni parietali dalla villa del podere San Marco (Isola d’Elba)
The investigations on the site of the San Marco farm, in the San Giovanni area of the island of Elba, started in 2012 in collaboration with the Superintendence of Archeology, Fine Arts and Landscape for the provinces of Pisa and Livorno. Archaeological excavations have brought to light a villa built in the second half of the 2nd century BC, almost exclusively in mud-bricks and destroyed in the 1st century AD by a fire that ensured the survival of the structures by “baking” them. The villa had a pars fructuaria on the lower floor, while the upper floor was reserved for residential purposes, with lavishly decorated rooms facing the sea. In particular, the collapsed fragments in room IX belonged to a paneled decoration with a white balustrade on a black background in imitation of marble barriers, widely attested as parapets of buildings or garden fences
I materiali della necropoli: le sculture
La cava di calcarenite di Buche delle Fate (Populonia), a termine dello sfruttamento, è stata utilizzata come necropoli tra la fine del III secolo a.C. e gli inizi del I secolo a.C., con tombe a camenra scavate nei bacini di cava abbandonati. Alcuni dromoi presentano incassi per l'inserimento di segnacoli funerari, pratica già nota in ambito populoniese nel comprensorio delle Grotte. Dall'area di Buche delle Fate provengono una mezza figura in riolite e una testa marmorea (proveniente dallo scavo della cava e realizzata in marmo del campigliese), sono da attribuire a segnacoli funerari antropomorfi di produzione locale
Cave e edilizia a Populonia
Il contributo introduce al tema del ciclo produttivo dei materiali da costruzione, richiamando quanto noto dell'edilizia civile e funeraria populoniese, con particolare riguardo all'evoluzione delle tecniche edilizie e all'introduzione funzionale dei materiali da costruzione lapidei disponibili localmente
Le indagini geofisiche: procedure e interpretazione
La sismica a rifrazione è stata scelta come metodo di indagine appropriato per ricostruire nel bacino di cava di Buche delle Fate, in sostituzione ad operazioni di scavo estesivo, la consistenza degli interri composti da materiale di scarto dalle operazioni di cavatura e di evidenziare il profilo del substrato roccioso. I profili restituiti dall'indagine, integrati con il rilievo 3D dell'area e con le sezioni grafiche hanno consentito di effettuare un calcolo della quantità di materiale estratto
- …
