1,721,048 research outputs found
Teaching and Cultural Otherness
This work focuses on the relational dimension of the encounter between teacher and students meant as a structural element for teaching practice. By using theoretical group-analytical and anthropo-analytical coordinates, the authors psychodynamically problematize some relational conditions that may influence learning. This research concentrates on the circumstances that limit and allow the birth of a group arrangement capable to learn from experience, rather than on a perspective to teach-learn in a perfect agreement with planning. Intercultural education is pointed out and located as a horizon and ideal term to guide educational practice
La quotidianità dell’incontro in classe: insegnamento e alterità
Il presente lavoro si focalizza sulla dimensione relazionale dell’incontro tra docente e allievi intesa come elemento strutturale della pratica dell’insegnamento. Attraverso l’uso di coor- dinate teoriche di matrice gruppoanalitica e antropoanalitica gli autori problematizzano in sen- so psicodinamico alcune condizioni relazionali che vincolano e rendono possibile l’emersione di un assetto di gruppo volto ad apprendere dall’esperienza rispetto a un orizzonte immaginario perfettamente allineato sulla programmazione. L’orizzonte dell’educazione interculturale è indicato come termine ideale per orientare la prassi educativa.This work focuses on the relational dimension of meeting between teacher and students meant as structural element of teaching practice. By using group-analysis and anthropo-analysis theoretical coordinates, the authors psycho dynamically problematize some binding relational conditions which allow surfacing a group layout aimed at learning from experience with re- spect of an imaginary horizon in a perfect agreement with planning. The horizon of intercultural education is indicated as an ideal term to adjust educational practice
Quell’estraneo baloccarsi delle nebbie Per una meteorologia del setting analitico
Gli autori propongono un ulteriore vertice di osservazione della temporalità nel setting della psicoterapia psicoanalitica: quello meteorologico. Se è vero che un obiettivo fondamentale di tale forma terapeutica è il ripristino della storicità, questo, sostengono gli autori, è possibile a partire da una condizione di dinamicità del tempo atmosferico delle sedute. E questa condizione a sua volta è perseguibile a partire da una situazione atmosferica di nebulosità (ossia di strutturale ambiguità) attraverso la quale la coppia terapeuta/paziente può esperire l‟assenza della temporalità stessa dettata dalle variazioni della luminosità delle micro-interazioni vis-à-vis dei margini delle sedute.The authors propose to consider another vertex of temporality in the setting of psychoanalytic psychotherapy: the meteorological. If it is true that an important objective of the psychoterapy is to restore the historicity this, they argue, it is possible from a state of dynamicity of the atmosphere of the sessions. Thus, this condition can be reached starting from a situation of atmospheric haze (i.e. structural ambiguity) through which the couple therapist / patient can experience the absence of temporality due to the variations in the brightness of vis-à-vis micro-interactions at the margins of the sessions
FACT: L’approccio Focused ACT per interventi brevi ed efficaci
L’Acceptance and Commitment Therapy (ACT) si sta rapidamente imponendo come un approccio all’intervento clinico di matrice comportamentale efficace e dalle convincenti basi empiriche (Hayes, Strosahl & Wilson, 2011). L’obiettivo degli interventi ACT-oriented è di promuovere la Flessibilità Psicologica, a sua volta connessa con importanti outcome di cambiamento comportamentale socialmente rilevante. L’elaborazione FACT (Focused Acceptance and Commitment Therapy) mira a condensare i tradizionali protocolli ACT in interventi brevissimi, adatti ai contesti dove percorsi tradizionali, di durata e costi maggiori, faticano a trovare spazio (Strosahl, Robinson & Gustavsson, 2012), e propone protocolli flessibili ed individualizzabili di 3-6 incontri, in grado di produrre un cambiamento comportamentale misurabile.
Si è applicato un protocollo FACT per promuovere il cambiamento attraverso misure empiriche, oggettive e quantitative, utilizzando un disegno sperimentale a soggetto singolo ripetuto (multiple probes design). Si è confrontata una condizione di ascolto attivo utilizzata per la baseline e si è poi introdotto il protocollo FACT in momenti diversi per ciascun partecipante.
Sono state utilizzate misure per la treatment fidelity e check-list per la presa di decisioni e le rilevazioni. I risultati preliminari indicano un incremento dei comportamenti adattivi ed un decremento di quelli disfunzionali
Promoting tic suppression: Effects of differential reinforcement
This study aimed to compare two structured methods designed to reduce the frequency of tics in a child with tic disorder not otherwise specified. More specifically, the effects of a verbal instruction not to engage in tics was compared to a verbal instruction plus the differential reinforcement of zero-rate behavior. The results showed that the differential reinforcement produced a greater reduction in tic frequency
Approcci comportamentali di Terza Generazione per il self-management di soggetti in età evolutiva
Sempre più rilevanza stanno acquisendo tematiche inerenti disagio psicologico ed emotivo, in particolare relative a manifestazioni d’ ansia in soggetti in età evolutiva. In relazione a queste specifiche difficoltà, allo sviluppo di specifici disagi, di ansia scolastica edell’ insorgere di emozioni spiacevoli diverse prospettive di ricerca hanno sviluppato una serie di percorsi educativi per soggetti in età evolutiva. Tali percorsi sono basati sulle migliori evidenze scientifiche afferenti all’ approccio cognitivo – comportamentale, con particolare rilevanza per gli approcci di terza generazione quali ACT (Acceptance and Commitment Therapy) e FAP (Functional Analytic Psychotherapy).
Gli studi proposti adottano una prospettiva integrante concettualizzazione e procedure mutuate da due approcci di terza generazione, specificatamente FAP e ACT, insieme agli strumenti più tradizionali dell’ analisi del comportamento per intervenire su manifestazioni d’ ansia scolastica, ansia di separazione e management scolastico, in accordo a procedure già ampiamente sperimentate in letteratura (Kohlenber & Tsai, 2009, Cooper & Heron, 2007)
L’approccio ACT-FAP nella promozione delle abilità sociali in adolescenti e preadolescenti con difficoltà emotive
La promozione delle abilità sociali negli adolescenti è un tema ampiamente trattato in letteratura sia dal punto di vista clinico che da quello educativo. Malgrado esistano molti diversi approcci volti a promuovere l’acquisizione delle abilità sociali, la maggior parte di essi risulta scarsamente efficace nel promuovere le acquisizioni al di fuori del contesto di intervento. In questo studio viene testata l’efficacia di strategie educative e cliniche, basate sull’impianto teorico della Functional Analytic Psychotherapy (FAP) con elementi di Acceptance and Commitment Theraphy (ACT), per promuovere le abilità sociali in tre soggetti di età compresa fra gli 11 e i 12 anni.Social skills development in adolescents has been investigated in clinical and educational literature. Yet, although this line of research has led to the development of many different approaches, most have shown little effectiveness in promoting further social skills acquisition beyond the intervention context. The present study tested the efficacy of educational and clinical strategies based on a framework related to Functional Analytic Psychotherapy (FAP) with an implementation of some Acceptance and Commitment Theraphy (ACT) elements to promote social skills in 3 participants aged 11 to 12 years
The effect of increasing written approval on Italian students’ academic performance in higher education
Increasing teacher verbal approval has been shown to produce both increased pupil “on-task” behaviour and academic achievement. The present study aimed to address gaps in current knowledge about the effect of different kinds of teacher approval, other than verbal approval, on students’ performance. An exploratory study, followed by an experimental study, was conducted with Italian undergraduate psychology students in order to investigate the effect of written approval on their academic performance. The results indicate that, whilst there is some suggestion that students appreciated receiving increased written approval comments on their work, the receipt of such comments was accompanied by poorer academic performance than that of a control group. Possible explanations are presented
- …
