86,916 research outputs found

    RICERCHE 2016 A CASTRONOVO DI SICILIA. SICILY IN TRANSITION (PROGETTO ERC ADVANCED GRANT 2016- 693600)

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    The town of Castronovo di Sicilia (PA) and its environs are the subject of current archaeological investigations funded by the European Research Council and carried out with the collaboration of the Soprintendenza and the Comune of Castronovo. These investigations form part of a larger ERC project entitled ‘Sicily in Transition’ (sictransit), which is studying the nature of regime change over the island as whole. Four sites are being examined by survey and excavation: at Monte Kassar a Byzantine fortress of the 8/9th century, habitations have been found beside the extant defensive wall, and the headquarters building (the ‘casermetta’), was fully excavated and shown to have had two phases of construction, the earliest featuring a substantial tower. At the Colle San Vitale, the upstanding medieval ruins have been suject to a new survey. The present old town of Castronovo has also been surveyed and an underground water supply and irrigation system has been identified and mapped beneath it. Lastly, at Casale San Pietro situated on the plain below the town and beside the River Platani, an extensive Byzantine occupation of the 6-7th century has been partially located by geophysical survey, surface collection and trial excavation

    Effetti della nutrizione precoce su crescita e neurosviluppo

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    Introduzione: Durante la vita fetale la madre fornisce attraverso la placenta elevate concentrazioni di calorie e proteine. Per nutrizione “aggressiva” si intende la somministrazione, tramite nutrizione parenterale, di apporti calorico-proteici simili a quelli ricevuti in utero, sin dai primi minuti di vita extrauterina. Obiettivi: Valutare sicurezza ed efficacia della nutrizione parenterale “aggressiva” da parte del neonato pretermine. Metodi: Studio osservazionale con raccolta dati di tipo prospetto ed analisi retrospettiva su neonati con peso alla nascita inferiore a 1500 grammi o età gestazionale inferiore a 31 settimane osservati presso l’Unità di Terapia Intensiva Neonatale dell’Università di Roma “Sapienza”. Sono state confrontate 2 tipologie di nutrizione “aggressiva” arruolando i neonati in 2 gruppi. Il gruppo 1 ha ricevuto un apporto proteico di 2 g/Kg/die in prima giornata con aumenti quotidiani di circa 1g/Kg fino a 4 g/Kg/die di proteine, ed un rapporto Kcal/proteine pari a circa 25 Kcal per ogni grammo di proteine. Il Gruppo 2 ha ricevuto un apporto proteico simile ma con un rapporto Kcal/proteine pari a circa 30 Kcal per ogni grammo di proteine. Sono stati raccolti prospetticamente dati riguardo la sicurezza (i.e. disturbi metabolismo glucidico, lipidico e alterazioni elettrolitiche) e l’efficacia (crescita extrauterina, sviluppo neuromotorio a 12 mesi di età corretta per l’età gestazionale) delle due differenti strategie nutrizionali. Risultati: I due gruppi sono risultati simili riguardo le principali caratteristiche demografiche e cliniche (peso nascita, 1112±243 vs 1101±259 grammi; età gestazionale, 29.1±2.3 vs 30.0±2.7 settimane, sesso maschile 53% vs 63%) e l’incidenza di morbidità (39.8 vs 36.2 p=0.675). I neonati arruolati nel Gruppo 1 (7.1%) hanno mostrato una minore incidenza di iperglicemia severa (glu >216 mg/dl) rispetto a quelli del Gruppo 2 (19.1%; p=0.031). Una maggiore incidenza di acidosi metabolica è stata riscontrata invece nei soggetti del Gruppo 1 rispetto a quelli del Gruppo 2 (74.5% vs 48.6%; p=0.005). Il peso alla dimissione è risultato maggiore nel Gruppo 2 (2580±654 grammi) rispetto al Gruppo 1 (2463±448 grammi, p=0.010). Non sono state evidenziate differenze relative al livello di sviluppo neuromotorio in relazione ai differenti approcci nutrizionali. Conclusioni: Un aumentato apporto calorico-proteico nella prima settimana di vita migliora la crescita extrauterina del neonato pretermine, aumenta il rischio di iperglicemia e non mostra effetti sul neuro sviluppo valutato a 12 mesi di età corretta. I risultati di questo studio pongono le basi per la definizione degli apporti calorico-proteici ideali per il neonato pretermine

    An agenda for implementing semi-immersive virtual reality in design meetings involving clients and end-users

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    An increasing adoption of Virtual Reality (VR) is occurring in the construction industry and it is closely linked to the implementation of Building Information Modelling (BIM). While research in the application of immersive VR in the industry is still growing, a prescriptive procedure for implementing it with various purposes has not been developed yet, especially in the design review process. The paper proposes a standardized agenda for the effective use of semi-immersive multi-user virtual reality when public clients, end-users and designers collaborate in the analysis and communication of a design proposal. A case study was developed to explore VR implementation for a new public building. A qualitative data collection strategy has been applied, collecting data from seven meetings involving twenty-four prospective stakeholders. The steps to follow during the meetings, the media to include in an interactive workspace and the technological aspects and measures to consider are discussed, as well as benefits of VR in user engagement.</p

    La fortezza bizantina del Monte Kassar e l’insediamento di Casale San Pietro (Castronovo di Sicilia): caratteristiche strutturali e cultura materiale

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    Il contributo riporta i risultati degli scavi e delle campagne topografiche nel territorio di Castronovo di Sicilia (2014-2019) e in particolare nella fortezza bizantina di VII/VIII secolo del Monte Kassar e del sito di strada di Casale San Pietro (III-XIII secolo

    Locat e gli sviluppi del leasing in Italia. 1965-2008

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    Uno strumento innovativo per il finanziamento alle imprese, attraverso la vicenda della più importante società italiana di leasing. Costituita nel 1965, la Locat – Locazione Attrezzature S.p.A. ha occupato fin dall’inizio una posizione di rilievo sul mercato della locazione finanziaria. È stata infatti una delle prime società di leasing in Italia; e la sua vicenda ha segnato per tanti aspetti lo sviluppo nel nostro Paese di questa forma di finanziamento alle imprese, che permette di avviare o ampliare un’attività imprenditoriale senza immobilizzare capitali di cui l’azienda non dispone immediatamente o che possono essere impiegati in altro modo. Sorta in un ambiente a forte vocazione industriale, come la Torino degli anni Sessanta, e presto cresciuta in Lombardia e in tutta l’Italia centro-settentrionale, la società ha offerto al mondo imprenditoriale importanti investimenti anche in periodi difficili, contribuendo a superare in alcune fasi le insufficienze del tradizionale sistema finanziario. Entrando nel Gruppo Credito Italiano e con l’integrazione di altre importanti società di leasing di emanazione sia industriale (Isefi, sorta in ambito Olivetti) che bancaria (Rololeasing e Credit Leasing), la compagnia torinese ha dato vita, a partire dal 1998, a Locat S.p.A., la maggiore società italiana del settore. Poi, la fusione con Findata, Quercia Leasing e, più recentemente, con Capitalia L&F ha aperto le porte di un mercato globale che la trasformazione in Unicredit Leasing (gennaio 2009) e la proiezione europea hanno confermato definitivamente

    Fungal metabolites. Part 45: The sesquiterpenes of Collybia maculata and Collybia peronata

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    The sesquiterpenes of Collybia maculata and C. peronata (Basidiomycetes) have been reinvestigated. In addition to collybolide, isocollybolide and deoxycollybulidol, five new structurally related sesquiterpene lactones have been isolated. The structures have been established by spectroscopic methods. Stereochemical assignments required a derailed conformational investigation, which has been carried out at the AM1 level fur all compounds, and at the B3LYP level for some of them. This led to the inversion of the previously proposed C-7 configuration of deoxycollybolidol. The absolute configuration of collybolides could tentatively be inferred from CD studies. (C) 2001 Elsevier Science Ltd. All rights reserved

    Assessment and development of a ROM for linearized aeroelastic analyses of aerospace vehicles

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    In the present work,a Reduced Order Model (ROM) for aeroelastic analysis linearized around nonlinear steady solutions has been assessed and implemented to perform high-fidelity predictions, in particular for transonic flow. The ROM has been specifically adopted for identifying the unsteady aerodynamics by means of a modal-based approach. This goal has been achieved by performing a series of prescribed modal-transient boundary conditions on a Euler-based computational fluid-dynamics (CFD) code and then post-processing the input/output data in the frequency domain. A fast and efficient morphing code based on the use of Radial Basis Functions (RBF) has been introduced at this phase of the procedure to reach a wide range of applicability for significant cases with complex geometries as in the case of aeronautical and space vehicles. Flutter boundaries have been investigated by capturing the so-called transonic dip phenomenon, mainly due to compressibility and evidenced in the literature also by wind tunnel tests. Comparisons of the present results with linear lower fidelity approaches, based on potential flows, have demonstrated the capabilities of the proposed ROM. Finally, in order to show the general-purpose applicability of the proposed approach, the method has been applied to the aeroelastic analysis of a launch vehicle (LV). For this application no commercial codes for linear aeroelastic analysis are available for comparisons

    Sicily in transition Interim report of investigations at Castronovo di Sicilia 2016

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    La città di Castronovo di Sicilia (PA) e i suoi dintorni sono attualmente oggetto di ricerche archeologiche condotte dalle università di York, Roma e Lecce in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni culturali e ambientali di Palermo e con il sostegno del Comune di Castronovo. Quattro diversi insediamenti sono stati indagati per mezzo di prospezioni e scavi. Sul Monte Kassar, interpretabile, allo stato attuale delle ricerche, come una fortezza bizantina dell’ VIII–IX secolo, nel 2015 sono state individuate strutture con funzione abitativa all’interno e in appoggio alle fortificazioni, mentre nel 2016 sono stati scavati i resti di una “casaforte” (la cosiddetta “casermetta"). Sul Colle San Vitale, i ruderi delle strutture medievali ancora in piedi sono stati oggetto di una prospezione di alta precisione, come anche la città vecchia di Castronovo, dove anche sono stati individuate e cartografate le acque sotterranee e un sistema di irrigazione. Infine, a Casale San Pietro, nella pianura vicino a Castronovo e sulle rive del fiume Platani, un insediamento esteso di epoca tardoromana e bizantina (orientativamente dei secoli V–VII secolo) è stato parzialmente identificato attraverso prospezioni geofisiche, raccolte di superficie e sondaggi. Nel 2015 e 2016 è stato possibile dimostrare in un’area di scavo (Int 5) che l’insediamento di epoca bizantina (la cosiddetta agro-town) è stato rioccupato da uno di epoca islamica e normanna (IX–XII secolo). L’attuale campagna di ricerche sul Medioevo nel Comune di Castronovo di Sicilia (PA) è stata avviata nel 2014 e proseguita nel 2015. Nel corso del 2016, queste indagini hanno assunto un ruolo centrale nel progetto più ampio finanziato dall’European Research Council (SICTRANSIT). L’obiettivo centrale di questo progetto è di comprendere il carattere delle trasformazioni economiche, ambientali e sociali dell’intera Sicilia tra il VI e il XIII secolo . La relazione che segue presenta i risultati ottenuti nel 2016 a Castronovo nei quattro insediamenti principali e una breve descrizione delle ricerche in corso sulla ceramica, la fauna, e i reperti particolari effettuata dai responsabili delle loro analisi. Infine, si conclude con una valutazione del significato della campagna del 2016 e uno sguardo alle prossime tappe del progetto
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