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METODOLOGIE TEORICO-SPERIMENTALI PER L'ANALISI DELLE PRESTAZIONI DI TURBOSOVRALIMENTATORI
Utilizzo di biomassa di origine animale nei motori a combustione interna: aspetti energetici ed ambientali
Metodologie teorico-sperimentali di adeguamento alla normativa EURO 6 dei motori Diesel C.R.
La diffusione delle motorizzazioni Diesel nel campo automobilistico ha raggiunto in Europa, ormai, la soglia del 60% delle autovetture vendute. Lo studio dei motori
Diesel moderni rappresenta, quindi, uno tra i principali obiettivi di ricerca della comunità scientifica internazionale del settore. Nell'ottica della riduzione delle
emissioni inquinanti, nei motori Diesel moderni, la ricerca si è focalizzata anche sui sistemi di post-trattamento di gas di scarico. Molta attenzione è posta sui sistemi
di filtraggio che trattengono le particelle solide (DPF) e trappole per gli ossidi di azoto (LNT). Questi sistemi, anche se presentano interessantissimi prestazioni,
richiedono l'ottimizzazione del sistema di controllo motore che deve gestire la loro rigenerazione. In particolare le trappole "Lean Nox Trap" (LNT) riducono le
emissioni di ossidi di azoto nelle miscele povere di gas combusti dei motori Diesel.
Un significativo passo in avanti nello sviluppo delle motorizzazioni Diesel può essere realizzato con processi di combustione innovativi, che si discostano totalmente
dagli attuali processi sui motori oggi in commercio. La ricerca si sta indirizzando verso sistemi di combustione basati su tecnologie HCCI (Homogeneous Charge
Compression Ignition) che utilizza gli aspetti positivi dei motori ad accensione comandata e quelli ad accensione per compressione.
In questa ottica le attività di ricerca proposte dall'Unità operativa di Napoli sono essenzialmente di supporto alle attività di simulazione svolte dalle altre Unità
operative.Presso il Dipartimento di Ingegneria Meccanica per l'Energetica della Facoltà di Ingegneria di Napoli è disponibile una attrezzata sala prova per motori
Diesel. Gli obiettivi del programma di ricerca dell'unità operativa si possono sintetizzare in due fasi:
FASE 1 - Caratterizzazione sperimentale di un moderno motore Diesel Common Rail Multi-Jet EURO 5
Questa fase prevede la realizzazione di una base dati sperimentale al fine di fornire le informazioni necessarie alla taratura dei modelli di simulazione
Inoltre si prevede una attività al banco di caratterizzazione delle trappole di particolato (DPF) e ossidi di azoto (LNT). In particole per le trappole LNT, si prevede
l'istallazione di 2 sonde di nuova generazione che permettono la misura della concentrazione degli ossidi di azoto e dell'indice d'aria lambda. Tali sonde, montate una
a monte e l'altra a valle della trappola, permettono la valutazione dell'efficacia di assorbimento degli NOx (tramite la misura della concentrazione degli ossidi di
azoto) e dell'efficacia della strategia di ricco (tramite la misura del lambda).
FASE 2 - Identificazione sperimentale dei risultati ottenuti con i codici di calcolo (altre unità operative)
Nella seconda fase (secondo anno) delle attività sperimentali dell'UO di Napoli il motore Diesel CR, sulla base delle indicazioni provenienti dalle altre UO, sarà
modificato, per quanto semplicemente possibile, al fine di realizzare, nella zona bassi carichi e bassi giri un funzionamento tipo HCCI. Ciò verrà fatto, ad esempio,
attraverso una modifica del rapporto di compressione ed ove possibile del tipo di iniezione (testando diversi tipi di iniettori)
Tecnologie Innovative per Motori Aeronautici a combustione interna a basso impatto ambientale ed elevata autonomia - TIMA
Il progetto riguarda lo studio, sviluppo e applicazione di tecnologie abilitanti, per la messa a punto di motori a pistoni per aviazione generale (GA) e per velivoli senza piloti a bordo (UAV), a basso impatto ambientale ed elevata autonomia.
In particolare, l???obiettivo finale perseguito attraverso il presente programma di R&S può essere individuato ??? sotto il profilo del risultato atteso dai soggetti proponenti ??? nel significativo aumento delle prestazioni di un motore baseline in termini principalmente di efficienza e di consumi specifici con drastica diminuzione delle emissioni inquinanti e di sostanze clima-alteranti.
Il progetto prevede, a valle della ricerca e sperimentazione, l???integrazione delle tecnologie abilitanti individuate attraverso lo studio e messa a punto di materiali avanzati, in un focus tecnologico costituito da un motore a pistoni a ciclo Diesel, due tempi common rail, a corrente unidirezionale, alimentabile sia da gasolio per autotrazione sia da kerosene per uso aeronautico.
Attraverso lo svolgimento delle attività di R&S indicate negli OR descritti di seguito, i soggetti Attuatori della presente iniziativa, mirano al raggiungimento dei seguenti risultati:
??? definizione, sviluppo e sperimentazione di una serie di tecnologie per realizzare innovativi sistemi propulsivi ad alta efficienza per velivoli con basso impatto ambientale, lavorando principalmente sulle tecnologie abilitanti e, in particolare, su materiali innovativi quali leghe di Alluminio- scandio e su processi innovativi come l???additive manufacturing layer (AML);
??? definizione, sviluppo e implementazione delle core technologies per incrementare l???efficienza e diminuire l???emissione di sostanze nocive adottando criteri di sviluppo e progettazione che conducano ad un prodotto motore in accordo con le principali specifiche di aeronavigabilità
Telecontrollo e Telerilevamento di un Impianto a Pompa di Calore in Funzionamento Reale e off-line
Telecontrollo e Telerilevamento di un Impianto a Pompa di Calore in Funzionamento Reale e off-line
Experimental analysis and thermo-fluid-dynamic simulation of a reciprocating compressor with non-conventional crank mechanism
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