89,267 research outputs found
Il trattamento delle malocclusioni di II classe divisione 1 in dentizione mista con dispositivi preformati di guida all’eruzione
Scopo del lavoro
La finalità è stata quella di valutare le variazioni scheletriche e dento-alveolari indotte da un dispositivo preformato di guida all’eruzione (Occlus-o-Guide®) nel trattamento di una malocclusione di II classe divisione 1 in dentizione mista.
Materiali e metodi
E.D.I., di sesso femminile e di anni 9 e mesi 6, presentava una malocclusione di II classe scheletrica divisione 1 deep bite, II classe molare a dx e I classe molare a sx, overjet di 5 mm, overbite di 6 mm; le arcate dentali mostravano affollamento degli elementi dentali, soprattutto all’arcata inferiore. La paziente presentava inoltre una recessione gengivale su 4.1. Il piano di trattamento aveva previsto l’utilizzo di un Occlus-o-Guide® della serie G (misura 5) per 2 ore diurne in modo attivo e tutte le notti in modo passivo. Una volta ottenuta la correzione del rapporto molare, l’Occlus-o-Guide® è stato utilizzato dalla paziente solo durante la notte per stabilizzare il risultato ottenuto e guidare l’eruzione degli ultimi elementi dentali.
Risultati e conclusioni.
Al termine del trattamento, della durata di tre anni, la paziente presentava rapporti di I classe a destra e sinistra sia canina che molare, un overjet ed un overbite nella norma, l’assenza di affollamento, una corretta intercuspidazione ed un miglioramento della recessione gengivale su 4.1. L’Occlus-o-Guide® può quindi essere utilizzato con successo in dentizione mista nella correzione delle II classi divisione 1: in particolare se il trattamento inizia prima dell’eruzione dei canini e termina con l’eruzione dei premolari il risultato è stabile nel tempo, e se le fibre collagene non sono ancora formate anche la correzione delle rotazioni e degli affollamenti si mantiene stabile. Il trattamento precoce con Occlus-o-Guide® è semplice, di breve durata e nella maggior parte dei casi non è necessaria una seconda fase di trattamento ortodontico. Infine è possibile risolvere una malocclusione utilizzando un solo dispositivo, in quanto una volta terminata la fase attiva di trattamento, l’Occlus-o-Guide®, divenuto passivo, può essere ulteriormente utilizzato per la fase di contenzione
Indagini chimiche su resti antropici dalla necropoli di Casinalbo (Modena)
Il contributo presenta una serie di analisi chimiche effettuate sui resti cremati di alcune sepolture della necropoli di Casinalbo (Bronzo medio e recente). Sono evidenziate e discusse alcune differenze nella dieta di femmine e maschi adulti
Monte Cimino (Soriano nel Cimino, Prov. di Viterbo)
Il contributo da notizia dei nuovi scavi effettuati sulla sommità del Monte Cimino dove sono state individuate opere di fortificazione monumentali e un'area di culto databili alla fine dell'età del bronzo. Presenti anche tracce di fasi più antiche attribuibili al Bronzo recente e forse al Bronzo Medio
Real-time measurement of endosomal acidification by a novel genetically encoded biosensor
Genetically encoded fluorescent proteins are optimal reporters when used to monitor cellular processes as they can be targeted to any subcellular region by fusion to a protein of interest. Here, we present the pH-sensitive fluorescent protein E(1)GFP which is ideally suited to monitor pH changes in dynamic intracellular structures in real time with high spatio temporal resolution. E(1)GFP is a ratiometric pH indicator by emission with a pK close to 6.0. We describe an application of this novel pH reporter in the measurement of pH changes along the endo-lysosomal pathway. By fusing E(1)GFP to the HIV-Tat protein which is endowed with cell-penetrating properties, we were able to monitor multi-step endocytosis from the initial cell-surface binding through to the intracellular endocytic network in real time. This represents a framework for the application of E(1)GFP to the in situ detection of pH changes involved in dynamic biological phenomena
- …
