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Per una politica di orientamento permanente. Una ricerca sociologica sul campo
In una società complessa e globalizzata, caratterizzata da un’economia flessibile e competitiva, si mostra sempre più evidente e necessario lo sviluppo di una formazione permanente e di un orientamento continuo, che valorizzi la persona e la sua «capacità di scelta» consapevole e responsabile. In questo scenario, la ricerca Orientamento scolastico e partnership dei genitori, promossa dall’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio e realizzata dal Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi Roma Tre, di cui si dà conto in questo volume, si è posta tre obiettivi di carattere descrittivo- esplicativo: acquisire una conoscenza concreta sullo stato dell’arte delle attività di orientamento nella scuola secondaria di primo grado della Regione Lazio; identificare le variabili che influenzano la scelta scolastica della scuola secondaria di secondo grado; cogliere la percezione da parte dei genitori della finalità dell’orientamento e, allo stesso tempo, individuare il ruolo chiave della famiglia nel processo di scelta del giovane.
In questa prospettiva, la ricerca si è proposta di elaborare un modello di riferimento per l’orientamento scolastico, in cui gli attori (dirigenti, docenti, studenti e famiglie) siano tenuti a un dialogo continuo e collaborativo, finalizzato a migliorare il processo decisionale che caratterizza la delicata fase di transizione scolastica, favorendo nel giovane un progetto di crescita che rifletta la propria identità personale e vocazionale, in un contesto critico quale quello attuale, in cui la lotta alla dispersione scolastica e all’emergenza sociale rappresenta una sfida nazionale ed europea
Tra educazione e società nell’era delle ITC. Luci e ombre del processo di innovazione digitale in ambito educativo
ANALISI DELLE DIMENSIONI LATENTI
Nell’ottavo capitolo (Musella, Capogna, De Angelis) si restituisce un estratto dell’analisi esplorativa eseguita per mezzo di tecniche statistiche multivariate, con l’intento di semplificare la ricchezza informativa, per arrivare a definire temi chiave caratteristici dei profili target osservati. Mediante l’estrazione dei fattori sintetici e latenti della struttura manifesta dei dati, a fronte di una minima perdita di informazione, a partire dalle sole dimensioni osservate e ritenute significative per ogni target raggiunto, si illustrano gli aspetti più propriamente immateriali che fanno da sfondo all’agire organizzativo condotto dai DS e il grado di soddisfazione complessiva da parte delle famiglie, in relazione al tipo di relazione e al grado di vicinanza che si è riusciti a costruire nel periodo di lockdown. La testimonianza degli studenti sposta l’attenzione sulla loro percezione in riferimento a opportunità e disuguaglianze; mentre con i docenti si esplora l’approccio metodologico prevalente nel corso della didattica di emergenza
CIME school “Fully Nonlinear PDEs in Real and Complex Geometry and Optics”
The purpose of this CIME summer school was to present current areas of research arising both in the theoretical and applied setting that involve fully nonlinear partial different equations. The equations presented in the school stem from the fields of Conformal Mapping Theory, Differential Geometry, Optics, and Geometric Theory of Several Complex Variables. The school consisted of four courses: Extremal problems for quasiconformal mappings in space by Luca Capogna, Fully nonlinear equations in geometry by Pengfei Guan, Monge-Ampere type equations and geometric optics by Cristian E. Gutiérrez, and On the Levi Monge Ampere equation by Annamaria Montanari
Analisi sulla didattica a distanza durante l'emergenza Covid-19
L’indagine tenta di approcciare l’esperienza vissuta nel corso della prima fase di lockdown da parte dei diversi attori coinvolti nell’emergenza educativa, con la consapevolezza che ciascuno di essi guarda al sistema scuola con obiettivi, interessi,problemi e prospettive radicalmente diversi, se non conflittuali e talvolta inconciliabili. L’indagine cerca di comprendere quali sono state le principali criticità e le strategiedi intervento adottate, da parte dei diversi attori coinvolti nella Didattica a Distanza, nel corso dell’emergenza. L’intento è quindi quello di dare voce al sentire e all’agire diquanti hanno vissuto, ciascuno dalla sua specifica prospettiva, la “trincea a-temporale, a-spaziale e a-materiale” della Didattica a Distanza, con l’intento di ricostruire, dal di dentro, le traiettorie sempre dinamiche e cangianti che si muovonotra i vincoli del contesto e la ricerca degli adattamenti soggettivi
I dirigenti Scolastici
Il secondo capitolo (Capogna, Musella, Cianfriglia) sintetizza la prospettiva organizzativa mediante lo sguardo dei Dirigenti Scolastici (DS) con l’intento di portare alla luce i maggiori problemi rilevati nel garantire la continuità delle attività e della didattica e le strategie di fronteggiamento messe in atto nel corso dell’emergenza. Ne emerge un quadro articolato che mostra una significativa capacità di reazione dei rispondenti all’indagine, pur partendo da notevoli condizioni di ritardo sul fronte del ripensamento della prassi organizzativa mediante le tecnologie digitali.
Il questionario dedicato ai dirigenti scolastici ha analizzato principalmente le strategie adottate e i processi interni ed esterni attivati per far fronte all’emergenza. Inoltre – come suggerito dai più recenti studi sulla promozione di una cultura dell’education orientata alla qualità e al miglioramento continuo (Commissione Europea 2018, 2020) – ha indagato la capacità dei dirigenti di analizzare e imparare dal contesto e dall'esperienza, con l’intento di comprendere il loro ruolo nella costruzione di un sistema organizzativo resiliente e in grado di rispondere all’incertezza determinata dalla DaD
Return to a state of emergency : fact-finding mission report protecting human rights in south-east Turkey
Sara Capogna; Nazmi Gü
Ahlfors type estimates forperimeter measures in Carnot-Carathéodory spaces
We study the relationship between the geometry of hypersurfaces in a Carnot-Carathéodory (CC) space and the Ahlfors regularity of the corresponding perimeter measure. To this end we establish comparison theorems for perimeter estimates between an hypersurface and its tangent space, and between a CC geometry and its tangent Carnot group structure
Functional expression of the GABA A receptor α2 and α3 subunits at synapses between intercalated medial paracapsular neurons of mouse amygdala
In the amygdala, GABAergic neurons in the intercalated medial paracapsular cluster (Imp) have been suggested to play a key role in fear learning and extinction. These neurons project to the central (CE) amygdaloid nucleus and to other areas within and outside the amygdala. In addition, they give rise to local collaterals that innervate other neurons in the Imp. Several drugs, including benzodiazepines (BZ), are allosteric modulators of GABA A receptors. BZ has both anxiolytic and sedative actions, which are mediated through GABA A receptors containing α2/α3 and α1 subunits, respectively. To establish whether α1 or α2/α3 subunits are expressed at Imp cell synapses, we used paired recordings of anatomically identified Imp neurons and high resolution immunocytochemistry in the mouse. We observed that a selective α3 subunit agonist, TP003 (100 nM), significantly increased the decay time constant of the unitary IPSCs. A similar effect was also induced by zolpidem (10 μM) or by diazepam (1 μM). In contrast, lower doses of zolpidem (0.1-1 μM) did not significantly alter the kinetics of the unitary IPSCs. Accordingly, immunocytochemical experiments established that the α2 and α3, but not the α1 subunits of the GABA A receptors, were present at Imp cell synapses of the mouse amygdala. These results define, for the first time, some of the functional GABA A receptor subunits expressed at synapses of Imp cells. The data also provide an additional rationale to prompt the search of GABA A receptor α3 selective ligands as improved anxiolytic drugs. © 2012 Geracitano, Fischer, Kasugai, Ferraguti and Capogna
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