305,239 research outputs found

    strategie e strumenti per la valorizzazione delle produzioni nella filiera bovina:il fattore genoma

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    Il contributo ha avuto come obiettivo quello di definire le specifiche di prodotto maggiormente rispondenti alla valorizzazione delle produzioni così come determinate dal processo di selezione genetica, impostato sulla scorta del progressivo approfondimento conoscitivo delle informazioni riguardanti il genoma dei bovini. L’analisi è stata circoscritta al patrimonio bovino in quanto considerato il più rappresentativo ai fini degli obiettivi dello studio. Si è fatto in particolare riferimento al prodotto carneo di cui sono stati ricostruiti i bisogni sulla base della conoscenza della produzione, delle aspettative dei consumatori, delle potenzialità del mercato. L’approfondimento degli aspetti di produzione e delle potenzialità del mercato è stato svolto partendo da un’analisi di settore volta a verificare le dinamiche legate all’utilizzo di tutti i fattori produttivi della filiera dell’allevamento bovino. Le aspettative dei consumatori sono state focalizzate all’analisi dei bisogni reali e latenti e alla selezione degli attribuiti che hanno maggior impatto sulle scelte di acquisto.The aim of the project was to examine the features involved in product quality and animal health for the purposes of genetic selection in order to achieve the best quality in each of the species and/or breeds under consideration. Among the tasks carried out the working group had to verify the socio-economic development of the most satisfactory end results as determined by the working set of genetic selections in the light of continuous advances in knowledge regarding the bovine genome

    Agricoltura non profit:aspetti sociali,economici e normativi

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    The paper analyses the non profit agricultural sector.After a dissertation on the Italian legislation the paper put evidence on the social and economical impact of non profit agricultural sector at National level

    Il Ragioniere Generale dello Stato fra il XIX e XX secolo

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    La ricerca condotta si è focalizzata sul cambiamento del ruolo e delle attribuzioni del Ragioniere Generale delle Stato all’interno dell’amministrazione economico-finanziaria dal primo periodo post-unitario fino ai primi decenni del’900. Le direttrici principali sulle quali si è incentrata l’indagine, hanno riguardano due filoni principali: il primo filone ha esaminato il sorgere, l’evoluzione ed il cambiamento della “funzione di ragioniere” all’interno della Ragioneria generale dello Stato a seguito delle diverse correnti dottrinali e dei vari provvedimenti legislativi che ne hanno, nel tempo modificato, gli assetti organizzativi, le attribuzioni e la pozione all’interno dell’impianto ministeriale dello Stato. Tra essi assume rilievo l’atto n.5026 del 22 aprile 1869 con il quale il Parlamento ha approvato il disegno di legge, presentato un anno prima dal Ministro delle Finanze Cambray-Digny che sanciva la nascita della Ragioneria Generale dello Stato, la riforma “Cerboni” del 1978, fino al 1923 anno della “riforma de Stefani” con il definitivo assorbimento delle Ragionerie Centrali nella Ragioneria Generale. Il secondo filone si è concentrato sulle impostazioni tecnico-contabili espresse dai vari ragionieri che si sono succeduti nel corso del tempo, con particolare attenzione all’influsso che le diverse impostazioni hanno prodotto sul metodo e sul sistema di tenuta dei conti e di rilevazione dei fatti di gestione. L’analisi congiunta delle due direttrici ha permesso di evidenziare l’evoluzione che nel periodo esaminato ha portato alla sostituzione della contabilità generale in partita doppia con la contabilità di stampo finanziario nel sistema contabile dello Stato

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

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    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed

    Dispelling the Myths Behind First-author Citation Counts

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    We conducted a full-scale evaluative citation analysis study of scholars in the XML research field to explore just how different from each other author rankings resulting from different citation counting methods actually are, and to demonstrate the capability of emerging data and tools on the Web in supporting more realistic citation counting methods. Our results contest some common arguments for the continued use of first-author citation counts in the evaluation of scholars, such as high correlations between author rankings by first-author citation counts and other citation counting methods, and high costs of using more realistic citation counting methods that are not well-supported by the ISI databases. It is argued that increasingly available digital full text research papers make it possible for citation analysis studies to go beyond what the ISI databases have directly supported and to employ more sophisticated methods
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