5,651 research outputs found
Biblia (associazione laica di cultura biblica). Vademecum per il lettore della Bibbia. Seconda edizione riveduta e ampliata a cura di Piero Capelli e Giovanni Menestrina
Nella Premessa alla prima edizione del 1996, Paolo De Benedetti scriveva: «Procurarsi un maestro per studiare la Scrittura, per conoscerla e capirla, è un’esigenza di tutti i tempi, e in ogni tempo è però difficile per tante ragioni. Questo libro non ha la pretesa di rappresentare un maestro, ma di offrire tante risposte alle domande che un lettore non accademico farebbe a un maestro. Le domande, però, molto raramente seguono un ordine sistematico, e non si può chiedere a un normale lettore della Bibbia (cioè proprio a colui per il quale la Bibbia è stata scritta) di rintracciarle in un corso di studi. La facilità di domandare e di avere risposta è quindi un’esigenza fondamentale per l’accostamento alla Bibbia da parte di un non specialista. Questa esigenza ha cercato di tenere presente, sia nella sua struttura sia nella disponibilità a ripetersi, il presente Vademecum, che non avrà nulla di nuovo da dire ai biblisti, e che ha soltanto l’ambizione, o la speranza, di condurre il lettore comune ad ascoltarli. In tal senso può forse occupare un posto vuoto tra la produzione scientifica da un lato, e quella confessionale dall’altro, ponendosi in un certo senso a servizio di entrambe. Il lettore noterà che, proprio per le finalità indicate sopra, questo Vademecum può essere aperto a qualsiasi capitolo, secondo le sue necessità». Parole che hanno ispirato il lavoro di revisione e ampliamento di quest’opera dopo più di vent’anni, a cura di Piero Capelli e Giovanni Menestrina
Hoch geehrte, wohl edelgebohrne ... hoch- und wohl weise, gnädig gebietende Herren, und Oberen
[Giovanni Paravicino de capelli ut sup. ; Conradin Tonaz (Donats)
Osservazioni all\u27analisi ragionata della discussione del Codice Civile al consiglio di Stato pubblicata dal sig. senatore Maleville dell\u27avvocato Giuseppe Beccaria
Pavia : dalla tipografia Capelli, 1811
Segn.: [pigreco]2 [chi]2 (2)[chi]4 1-25/8 [chi]2
Legatura in cartone rigido ricoperto da carta marmorizzata con dorso in pelle
https://galileodiscovery.unipd.it/discovery/fulldisplay?context=L&vid=39UPD_INST:VU1&search_scope=MyInst_and_CI&tab=Everything&docid=alma99000259303020604
Actes (presque) sans paroles. Dominique Dupuy et Samuel Beckett, in Amb. Dialoghi e scritti per Anna Maria Babbi, a cura di Giovanni Borriero, Roberta Capelli, Chiara Concina, Massimo Salgaro, Tobia Zanon, Verona, Fiorini, 2016, pp. 705-717.
Presentazione e analisi della rivisitazione da parte di Dominique Dupuy, nel 2013-2014, del primo Acte sans paroles di Beckett tra duplicazione acrobatica ed epurazione coreografica del mimodramma concepito da Beckett nel 1956 e realizzato da Deryk Mendel nell'aprile dell'anno successivo
Introduzione a Lehmann Rosamond, Le ragazze dai capelli rossi
Introduzione a un'opera minore ma significativa di una scrittrice che ancora non ha ricevuto l'attenzione critica che merit
Le «buone letture». 2. Giovanni Casati
Il saggio è costituito da due parti, la prima delle quali, dedicata alla fondazione della Federazione italiana delle biblioteche circolanti cattoliche, è stata pubblicata nel precedente numero dei «Nuovi Annali», XXVII (2013), pp. 137-163. In questa seconda parte viene delineata la figura intellettuale di Giovanni Casati, che diresse la «Rivista di letture» dal 1912 al 1944, trasformando il periodico della Federazione in una rivista impegnata nella divulgazione della cultura cattolica. A questo impegno militante Casati fece corrispondere un intenso programma editoriale, che trovò espressione nella pubblicazione di saggi letterari, di manuali e opere repertoriali.The study consists of two parts; the first is dedicated to the history of the Federazione italiana delle biblioteche circolanti cattoliche since its foundation (1904) up to 1912 and was published in the previous volume of the «Nuovi Annali », XXVII (2013), pp. 137-163. In this second part, the author outlines the intellectual figure of Giovanni Casati, who directed the «Rivista di letture» from 1912 to 1944, transforming the magazine of the Federation in a journal engaged in the spreading of Catholic culture. To this militant engagement Casati matched an intense publishing program, which found its expression in the publication of literary essays, manuals and reference works
- …
