4,837 research outputs found

    Inquisitio Contra Haereticos. I Processi dell’Inquisizione a Streghe, Eretici e Società Segrete

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    (Libro di saggistica) Catalogo monografico e ragionato della Mostra internazionale sull'evoluzione dell'Inquisizione, curata a Palermo da Antonio Scaglione e Francesco Callari. La Mostra si compone di XI sezioni tematiche, articolate in 22 postazioni narrative, e mira a ricostruire, mediante preziosi documenti inediti e rarissimi libri antichi, risalenti fino al XVI secolo, uno dei fenomeni più complessi, variegati e controversi della Storia europea, nonché, in particolare, della Storia della Sicilia, ove l'attività del Tribunale del Santo Ufficio dell'Inquisizione operò fino al 1782. La Mostra, che è supportata da un autorevole Comitato Scientifico, ha ricevuto notevoli riconoscimenti istituzionali, nonché è stata premiata con la Medaglia del Presidente della Repubblica Italiana

    Inquisitio Contra Haereticos. The Inquisition Trials of Witches, Heretics and Secret Societies

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    By means of very rare manuscripts and precious historical sources (dating back even to the 16th century), this book aims to reconstruct the varied and complex phenomenon of the Inquisition, with particular scientific reference to the events that took place and unfolded in Sicily through the centuries. Based on primary ancient documents, it constitutes a monographic and reasoned catalogue of the international exhibition on the evolution of the Inquisition, curated in Palermo (Italy) by Francesco Callari and Antonio Scaglione. The exhibition, which was supported by an authoritative Scientific Board, was awarded important institutional recognitions and, in particular, the Medal of the President of the Italian Republic. This cultural and scientific work intends to describe significant and indelible pages of European history through the careful consideration of emblematic and extraordinary testimonies from the past, whilst avoiding ideological prejudices and misleading or ambiguous legends

    L’incertezza probatoria tra poteri istruttori del giudice dibattimentale e regola decisoria del giudizio penale

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    L’articolo affronta la questione delle relazioni sistemiche tra l’esercizio dei poteri del giudice di integrazione del materiale probatorio in dibattimento e la regola decisoria del giudizio penale sottesa al principio in dubio pro reo. In particolare, l’Autore intende approfondire la connotazione ontologica e il profilo operativo dell’incertezza probatoria capace di giustificare, rispettivamente, i poteri istruttori del giudice del dibattimento di primo grado e la decisione di assoluzione dell’imputato.The article addresses the issue of the systemic relationship between the exercise of the judge’s powers to integrate evidentiary materials at trial and the decision-making rule of the criminal judgement, underlying the principle in dubio pro reo. In particular, the Author intends to deepen the ontological connotation and the operational profile of the probative uncertainty capable of justifying, respectively, the investigating powers of the first-instance trial judge and the acquittal decision of the accused

    The defendant’s guilt beyond a reasonable doubt in the Italian criminal justice system

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    The criminal law standard of Beyond A Reasonable Doubt (BARD) constitutes an evidentiary and judicial rule, formulated and applied for centuries in common law jurisdictions, which was expressly stated in the Italian Code of Criminal Procedure only about fifteen years ago. Unfortunately, the concept of reasonable doubt is inherently complex and does not easily lend itself to definition or refinement. In this regard, the Author examines especially the various positions and elaborations developed by legal literature and case-law in Italy, proposing a specific interpretation of the BARD rule that enhances and completes the particular procedural connotations of the adversarial system adopted in the Italian criminal justice.O standard penal do Beyond A Reasonable Doubt (BARD) constitui uma regra de prova e de juízo, formulada e aplicada durante séculos em jurisdições de common law, que foi expressamente introduzida no Código de Processo Penal italiano apenas cerca de quinze anos atrás. Infelizmente, o conceito de dúvida razoável é inerentemente complexo e não se presta facilmente a uma definição ou a uma melhor delimitação. Diante disso, o autor examina sobretudo as diferentes posições e elaborações desenvolvidas pela doutrina e pela jurisprudência na Itália, oferecendo uma interpretação específica da regra BARD que valoriza e completa as conotações processuais particulares do sistema acusatório adotado na justiça penal italiana

    Novum probatorio e “fatti normativi” nell’impugnazione straordinaria ex art. 630 lett. c c.p.p.

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    L’articolo prende in esame la configurazione ontologica della “prova” nell’impugnazione straordinaria ex art. 630 lett. c c.p.p. e, in particolare, la fisionomia operativa dei c.d. fatti normativi in sede di revisione del giudicato penale

    Legislazione antiterrorismo

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    Lo scritto analizza la stratificata legislazione antiterrorismo e il ruolo della giurisdizione penale italiana nel contrasto a tali fenomeni criminali, anche internazionali, ponendo particolare attenzione al tema del bilanciamento tra le esigenze di tutela della sicurezza pubblica e le istanze di garanzia dei diritti fondamentali dell'individuo

    Legislazione antiterrorismo

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    Lo scritto analizza la stratificata legislazione antiterrorismo e il ruolo della giurisdizione penale italiana nel contrasto a tali fenomeni criminali, anche internazionali, ponendo particolare attenzione al tema del bilanciamento tra le esigenze di tutela della sicurezza pubblica e le istanze di garanzia dei diritti fondamentali dell'individuo

    L’indicazione sommaria delle fonti di prova e dei relativi fatti nel decreto che dispone il giudizio: la pericolosa ambivalenza del pharmakon

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    L’art. 429 comma 1 c.p.p., tra i requisiti del decreto dispositivo del giudizio, prevede l’indicazione sommaria delle fonti di prova e dei fatti a cui esse si riferiscono (lett. d). Secondo la communis opinio, si tratta di una previsione che assolve principalmente ad una esigenza di garanzia per l’imputato, mettendolo in condizione di percepire in modo esauriente e puntuale l’accusa che gli viene contestata. Di fronte, però, alla prassi di taluni g.u.p. di dare ampia ragione del provvedimento di rinvio a giudizio, predisponendo un’attenta valutazione degli elementi raccolti nella fase delle indagini e dell’udienza preliminare in funzione del giudizio di fondatezza dell’accusa, ora da intendersi come ragionevole previsione di condanna, si pone una questione assai rilevante e ormai ineludibile: individuare le conseguenze di tale “anomalia” e, in particolare, saggiare i possibili rimedi affinché la delineata garanzia difensiva non si risolva in un “pre-giudizio” sulla colpevolezza dell’imputato agli occhi del giudice del dibattimento, soprattutto nel tempo presente e nel futuro, in considerazione della recente modifica della regola di giudizio per l’udienza preliminare.Article 429, paragraph 1 of the Italian Code of Criminal Procedure, among the requirements of the order of committal for trial, provides for a summary indication of the sources of evidence and the facts to which they refer (letter d). According to the “communis opinio”, it is a regulatory provision that mainly fulfils a requirement to provide guarantees to the defendants, enabling them to understand the charges pressed against them in an exhaustive and precise manner. However, in view of the practice implemented by some g.u.p. (preliminary hearing judges) to give ample reason for the committal for trial — i.e. providing a careful evaluation of the elements gathered during the investigation phase and the preliminary hearing in order to assess the merits of the charges (now to be understood as a reasonable expectation of conviction) — a very important and now unavoidable question arises, namely to identify the consequences of this “anomaly” and, in particular, to test the possible remedies so that the outlined guarantee of defence does not result in a “prejudgment” on the guilt of the accused in the eyes of the trial judge, especially in the present and future time, given the recent amendment of the judgment rule governing the preliminary hearing

    Violenza di genere ed escussione dibattimentale della vittima

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    Lo scritto analizza l’esame incrociato nel dibattimento penale e, in particolare, l’escussione della vittima di un reato di violenza di genere

    Mafia e antimafia nel dopoguerra e negli anni cinquanta. Atti del Convegno. Palermo, 5 maggio 2022. Supplemento al fascicolo n. 3

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    Raccolta degli atti del Convegno scientifico intitolato “Mafia e Antimafia nel dopoguerra e negli anni cinquanta”, e organizzato dalla Società siciliana per la Storia Patria e dall’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI), che si è svolto a Palermo il 5 maggio 2022, alla presenza delle massime autorità civili e militari. I contributi degli autorevoli Relatori sono stati pubblicati in un fascicolo autonomo della Rivista “Rassegna della Giustizia Militare”, edita online sul sito istituzionale del Ministero della Difesa a cura della Procura Generale Militare presso la Suprema Corte di Cassazione
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