1,921,715 research outputs found

    CURA After 25 Years.

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    After more than 25 years, in 1996 CURA toots its horn a bit. This celebration of where we came from, what we do, and where we are today draws on material prepared for our external review in 1995, the report of the national scholars who reviewed our operations, and the many stories of CURA projects as they have evolved over the years.CURA. (1996). CURA After 25 Years.. Retrieved from the University Digital Conservancy, https://hdl.handle.net/11299/208240

    CURA Update '97.

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    CURA's programs and projects from 1994 through 1996 are presented here in capsule form. There is also a list of CURA publications and reports, as well as publications resulting from CURA projects.CURA. (1997). CURA Update '97.. Retrieved from the University Digital Conservancy, https://hdl.handle.net/11299/208241

    Newsletter (Acting Together (AT-CURA))

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    gang preventionyouth services forActing Together (AT-CURA) - SSHRC-CURA ProjectNewsletter of the Acting Together (AT-CURA) - SSHRC-CURA Project, Volume 3, Issue 1, 2013

    Urbanistica e progettazione delle città della cura

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    La crisi economica, del modello superato di organizzazione dei paesi, è ancora in atto e fa registrare un arresto, anzi un arretramento, della crescita culturale in senso femminista della società occidentale e determina le nuove forme di segregazione che si riassumono nella costrizione a dover operare la scelta tra lavoro o figli. Alle donne di oggi si chiede di sviluppare una grandissima elasticità, auto-motivazione, capacità di adattamento e la costruzione di reti per la cooperazione in antitesi al rafforzamento di una mentalità competitiva e dell’eccellenza a tutti i costi. E’ sempre utile osservare la realtà di altri paesi, soprattutto quelli scandinavi, in materia di organizzazione della città della cura rivolta proprio alla crescita della fruizione dei servizi e alla loro programmazione. Il ruolo dell’architetto è un ruolo maggiorato in quanto deve coniugare istanze sociali e istanze estetiche in cui la comunità si rispecchia. Il modello della cura è, quindi, il paradigma per la costruzione e il governo del territorio. La città della cura è lo sguardo nuovo per la valorizzazione delle relazioni umane e non solo quelle di carattere sociale. La strategia della cura risponde alle esigenze dei “corpi” differenti delle persone e ne prende in carico la loro vulnerabilità. Per le competenze dell’architetto si devono sviluppare il modello etico - pratico della cura, le analisi di contesto della sfera della vita delle donne nel mondo e la prefigurazione del destino delle donne. Sia gli uomini che le donne, in quanto esseri viventi, hanno bisogno di cura e quindi tutti devono essere competenti e dediti alla cura di sé del mondo. Non può esistere una città della cura se non si è adeguatamente plasmata una società della cura che sia condivisa unanimemente tra uomini e donne. Le donne, come i bambini e gli anziani, al contrario, non trovano nello spazio urbano la risposta adeguata ai propri bisogni. Donne, bambini ed anziano sono il corpo della società umana e non solo una piccola parte residuale. L’obiettivo è quello di affrontare il progetto urbano con un sapere differente, un nuovo modo di pensare l’architettura e il governo del territorio. Ma in che senso dobbiamo parlare di cura? Sappiamo che razionalità ed emotività coesistono entrambe nel concetto di cura. Potremmo supporre che è una tensione dell’anima e l’azione rivolta direttamente al fare. Sicuramente tale approccio implica un serrato livello qualitativo dell’agire e partire dal lavoro di cura per la casa e la famiglia che è il presupposto di qualunque ragionamento. Per modello dell’intelligenza domestica si intende la costruzione di un insieme di regole necessarie al superamento del modello urbano dominante contemporaneo che è indifferente agli aspetti connessi alla vita delle persone nelle città e nelle strade. Nelle analisi urbanistiche non si riesce a codificare certi aspetti della vita degli esseri umani nelle città ma è sicuramente chiarito il nesso tra l’esigenza di restituire la parola alla cura e alla cosiddetta “manutenzione del quotidiano”. In cosa consiste il potere trasformativo della cura? Possiamo separare la “parte più nobile” e la “parte meno nobile” del lavoro di cura e in questo modo si genera uno “scarto irriducibile” in cui la cura gioca proprio il suo potere trasformativo. Se le donne non sono capaci di formulare il pensiero e la teoria della cura non riusciranno mai ad incidere sulla politica. Il concetto di polis e di logos sicuramente escludevano la cura così come nel trascorrere dei secoli il valore della cura è sempre stato depotenziato. Riuscire ad accedere ai vertici della società per le donne significa fare della cura la vera palestra della democrazia dei popoli

    CURA Update '94.

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    This update includes capsule descriptions of 225 different projects in which CURA had a role from 1992 through June 1994. A list of CURA publications and reports, as well as publications resulting from CURA projects, is also included.CURA. (1994). CURA Update '94.. Retrieved from the University Digital Conservancy, https://hdl.handle.net/11299/208239

    Il pensiero di Aldo Masullo e la cura psichiatrica.

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    Discussione del tema della cura tra Husserl e Heidegger, al centro del pensiero di Aldo Masullo, in relazione alla psichiatria

    Del prendersi cura : abitare la città-paesaggio

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    Il prendersi cura della città richiede sempre più l’azione dell’abitare, per realizzare una qualità degli spazi, per sostenere condizioni di benessere individuale e collettivo, per alimentare stili di vita salutari e sostenibili. La ricerca di strategie che favoriscano il benessere urbano, adeguate a contrastare l’incremento di malattie croniche non trasmissibili, promuove la realizzazione di reti di mobilità ciclo pedonale che consentano anche un’adeguata fruizione del paesaggio in sistemi di spazi aperti accoglienti e vitali, capaci di reinterpretare i caratteri insediativi e architettonici dei luoghi. La questione della “città che cura” coinvolge il progetto urbano in una estesa opera di infrastrutturazione green, che interviene a scale diverse per adeguare, trasformare e articolare elementi e sistemi, con l’obiettivo di ridefinire i caratteri e le modalità di fruizione degli spazi dell’abitare. In tal senso l’abitare una città-paesaggio mette in relazione la condizione di benessere con un’estensione al paesaggio del concetto di abitare la città, sottolineando il ruolo importante assunto dai caratteri trans-scalari e trans-disciplinari nella configurazione tanto degli spazi aperti quanto delle architetture. Questo volume, prodotto nell’ambito della ricerca PRIN “La città come cura e la cura della città”, raccoglie vari contributi di ricercatori ed esperti, che introducono il tema tra: scenari della cura, terapie urbane e luoghi di condivisione. L’attenzione si concentra in particolare sugli spazi urbani di relazione, sul paesaggio, sulle azioni e sui termini riconosciuti quale parte nevralgica di una ricerca progettuale per cui: l’abitare è aver cura di un ambiente che diventa luogo solo grazie al coltivare e al costruire; il condividere qualifica gli spazi aggregatori di persone e pratiche, in luoghi articolati, belli e vitali; la città-paesaggio promuove stili di vita salutari nella cura costante dei due principali habitat in cui ci identifichiamo

    CURA Update '89.

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    Capsule descriptions of CURA projects over a two-year period are presented as a way to review CURA's work in progress.CURA. (1989). CURA Update '89.. Retrieved from the University Digital Conservancy, https://hdl.handle.net/11299/205745

    Anti-Hype Irony: Keeping Up with New Media Artists in Whatever Discipline

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    Curating new media art across disciplines from live art to media art: Is this fake or manipulated media? Is this like curating Live Art or Performance Art? Aren’t computers the opposite of live—the ersatz android, or merely artificial intelligence? Was Alexei Shulgin’s immaculate sense of Russian irony an essential tool for defusing the commercial hype around new technology, and rendering it as art? Afterwards: Art in the Time of Change. Russia: CURA. https://curamagazine.com/product/afterwards/. 118-127

    CURA Annual Report, 2013-2014

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    CURA. (2014). CURA Annual Report, 2013-2014. Retrieved from the University Digital Conservancy, https://hdl.handle.net/11299/208344
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