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    Arte pubblica

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    L’ emergente processo di globalizzazione in atto nell’ultimo decennio ha generato impatti assai rilevanti nella struttura spaziale e sociale dei tessuti urbani. La città contemporanea ha ridefinito i propri confini amministrativi e istituzionali elevandosi a sistema di relazioni politiche, sociali ed economiche amplificando la propria estensione nella città-territorio; la società del nuovo millennio presenta perciò i caratteri connotativi della società dei flussi così che i poteri decisionali e le risorse economiche si sono organizzati in reti globali in grado di trasportare importanti quantità di informazione. All’interno della combinazione tra dispersione spaziale e integrazione globale, la città sta ridefinendo la propria morfologia e il proprio significato, inducendo una trasformazione dei propri spazi pubblici, differenziati in spazi tradizionali e in spazi non ancora codificati in quanto prodotti da nuove forme di aggregazione sociale

    Concorso Internazionale ad inviti “Rheinkai500” im Zollhafen in Mainz

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    Concorso Internazionale ad inviti “Rheinkai500” im Zollhafen in Mainz, in Germania e relativo alla progettazione di un edificio a destinazione terziaria, commerciale e residenziale sul Reno. Il progetto si confronta con la necessità di dotare il lotto di un edificio che sappia dialogare alla scala urbana e a quella paesaggistica, inserendosi armoniosamente nel contesto di Mainz. In particolare, il rapporto con la città di nuova pianificazione da un lato e il rapporto con il fiume dall’altro sono assorbiti e sintetizzati dal corpo di fabbrica secondo precise logiche compositive, distributive, materiche e tecnologiche interpretando il manufatto come diaframma visivo sul paesaggio disegnato dal Reno e dal suo scorrere perenne. Gli aspetti che hanno orientato il progetto sono perciò di duplice natura: a) contestualizzazione volumetrica e materica del manufatto architettonico rispetto al contesto; b) sviluppo di tipologie edilizie che rispondano alle necessità della committenza in modo flessibile e sulla base di una reale fattibilità economica e di mercato

    Il valore del tempo. The value of time

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    La sinergia tra sport, benessere e territorio è stata ed è, in questi ultimi anni, uno degli orientamenti più promettenti e ricchi di opportunità per lo sviluppo strategico del territorio: l’impresa del tempo libero, mediante il potenziamento delle apposite infrastrutture dedicate, rappresenta un modello in grado di produrre servizi, competitività e innovazione. Il processo di valorizzazione di beni culturali quali quelli del comparto termale e delle infrastrutture sportive costituisce infatti uno degli assi salienti del rinnovato approccio sistemico e incrementale ai temi della riqualificazione e trasformazione dell’armatura urbana della città. Il partenariato pubblico-privato è in quest’ottica uno dei possibili scenari operativi in grado di garantire efficienti soluzioni di fattibilità. In recent years the relationship between sport, good health and the surroundings has been, and in fact still is, one of the fields of greatest promise and rich in opportunity for strategic local development: through the enhancement of suitable dedicated facilities, businesses in the leisure industry are a model capable of producing services, competition and innovation. In fact, the process of developing cultural assets, such as those of the Spa sector and sports facilities, is one of the striking elements of the updated systematic and incremental approach to the issue of the renovation and transformation of city infrastructure. In this perspective, the public-private partnership model is one of the possible operational scenarios capable of guaranteeing efficient and feasible solutions

    Paesaggi tecnologici. Gli stadi per il calcio: progettazione costruzione gestione di strutture multifunzionali integrate

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    INDICE Presentazione Paesaggi Tecnologici 1. Le infrastrutture culturali. Architetture e tecnologie emergenti per lo sviluppo territoriale 2. TAVOLE Progettazione 3. Progettare lo stadio. Scenari e tendenze contemporanee OPERE E PROGETTI Costruzione 4. Costruire lo stadio. Lineamenti e tecnologie per l’ambiente OPERE E PROGETTI Gestione 5. Gestire lo stadio. Strategie e modelli innovativi OPERE E PROGETTI Apparati 6. Antologia 7. Fonti bibliografiche e iconografiche 8. Indice dei nomi e dei luoghi ABSTRACT La dinamica evolutiva della nuova città è orientata a un fattivo dialogo con le preesistenze ambientali e paesaggistiche, superando i valori squisitamente retorici, adottando nuovi lineamenti di pensiero, oggettivi e prestazionali, quali l’eco-compatibilità e la sostenibilità degli interventi, uniti al concetto di valorizzazione dei beni materiali e virtuali. Tendenze, queste, sensibili al superamento di regole funzionali, atte a interpretare gli aspetti morfologici alla luce di fattori e variabili sia naturali sia artificiali, rispettose dei vincoli di matrice socio-economica, fisico-ambientale, culturale e insediativa. L’aggiornamento degli strumenti di governo e gestione del territorio alle differenti scale, riferibile all’emergere di nuovi quadri esigenziali, pone la questione ambientale al centro del dibattito, coinvolgendo in una logica di interdisciplinarietà geografie culturali e settori sino a oggi considerati di frontiera. I nuovi scenari dell’architettura sono interessati da contaminazioni che mutano gli approcci delle discipline consolidate. L’incipit della salvaguardia e tutela delle risorse rappresenta il fenomeno nodale del rinnovo urbano, non solo tramite istanze conservative e di congelamento dei beni, bensì attraverso la creazione di nuove progettualità tese alla valorizzazione degli elementi, dei manufatti, del paesaggio nella sua più ampia accezione. All’interno dei processi di riqualificazione urbana e di trasformazione del territorio, lo stadio per il calcio, elevato a infrastruttura culturale polifunzionale, consente di indagare la relazione tra i fattori innovativi della produzione architettonica e i nuovi modelli organizzativi per la gestione dei progetti a vasta scala, incorporando i temi della complessità, multidisciplinarietà e interscalarità che alimentano l’attuale dibattito relativo alla trasformazione del territorio, avvalendosi dei nuovi paradigmi scientifici del progetto tecnologico. Tra i principali temi del dibattito emergente, quello della competizione tra distretti culturalmente omogenei, inevitabilmente connesso alla ricerca di nuovi strumenti di sviluppo, riveste un ruolo caratterizzante delle politiche di riqualificazione territoriale. Lo stadio contemporaneo costituisce un modello architettonico in grado di produrre servizi, competitività e innovazione, rappresentando un’opportunità e un veicolo di contenuti sociali ed economici attraverso la creazione di occasioni ed esperienze di relazione. Il confronto e l’integrazione con il contesto culturale e territoriale, la complessità tecnologica, funzionale e gestionale delle sue componenti, fanno evolvere il progetto “stadio” a processo articolato in fasi parallele e multiscalari, in cui i temi della multifunzionalità, della flessibilità e della sicurezza divengono le chiavi di interpretazione delle attuali strategie di intervento edilizio alla scala urbana, in un’ottica di progettazione sostenibile e socialmente integrata. Lo stadio svolge un ruolo di attivatore sociale, in grado di accogliere e soddisfare le esigenze e le necessità espresse dalla società, rafforzando il legame con la comunità di riferimento, accrescendo il valore percepito e la soddisfazione attesa dalla fruizione dell’impianto stesso. Il lavoro intende indagare i nuovi paesaggi tecnologici, esplorando analiticamente le fasi di progettazione, costruzione e gestione di un processo di ridefinizione di contesti e luoghi ad elevata complessità, al fine di contribuire all’azione di qualificazione spaziale e sociale in atto

    Progettare uno stadio. Architetture e tecnologie per la costruzione e gestione del territorio

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    La dinamica evolutiva della nuova città è orientata a un fattivo dialogo con le preesistenze ambientali e paesaggistiche, superando i valori squisitamente retorici, adottando nuovi lineamenti di pensiero, oggettivi e prestazionali, quali l’eco-compatibilità e la sostenibilità degli interventi, uniti al concetto di valorizzazione dei beni materiali e virtuali. Tendenze, queste, sensibili al superamento di regole funzionali, atte a interpretare gli aspetti morfologici alla luce di fattori e variabili sia naturali sia artificiali, rispettose dei vincoli di matrice socio-economica, fisico-ambientale, culturale e insediativa. L’aggiornamento degli strumenti di governo e gestione del territorio alle differenti scale, riferibile all’emergere di nuovi quadri esigenziali, pone la questione ambientale al centro del dibattito, coinvolgendo in una logica di interdisciplinarietà geografie culturali e settori sino a oggi considerati di frontiera. I nuovi scenari dell’architettura sono interessati da contaminazioni che mutano gli approcci delle discipline consolidate. L’incipit della salvaguardia e tutela delle risorse rappresenta il fenomeno nodale del rinnovo urbano, non solo tramite istanze conservative e di congelamento dei beni, bensì attraverso la creazione di nuove progettualità tese alla valorizzazione degli elementi, dei manufatti, del paesaggio nella sua più ampia accezione. All’interno dei processi di riqualificazione urbana e di trasformazione del territorio, lo stadio per il calcio, elevato a infrastruttura culturale polifunzionale, consente di indagare la relazione tra i fattori innovativi della produzione architettonica e i nuovi modelli organizzativi per la gestione dei progetti a vasta scala, incorporando i temi della complessità, multidisciplinarietà e interscalarità che alimentano l’attuale dibattito relativo alla trasformazione del territorio, avvalendosi dei nuovi paradigmi scientifici del progetto tecnologico. Tra i principali temi del dibattito emergente, quello della competizione tra distretti culturalmente omogenei, inevitabilmente connesso alla ricerca di nuovi strumenti di sviluppo, riveste un ruolo caratterizzante delle politiche di riqualificazione territoriale. Lo stadio contemporaneo costituisce un modello architettonico in grado di produrre servizi, competitività e innovazione, rappresentando un’opportunità e un veicolo di contenuti sociali ed economici attraverso la creazione di occasioni ed esperienze di relazione. Il confronto e l’integrazione con il contesto culturale e territoriale, la complessità tecnologica, funzionale e gestionale delle sue componenti, fanno evolvere il progetto “stadio” a processo articolato in fasi parallele e multiscalari, in cui i temi della multifunzionalità, della flessibilità e della sicurezza divengono le chiavi di interpretazione delle attuali strategie di intervento edilizio alla scala urbana, in un’ottica di progettazione sostenibile e socialmente integrata. Lo stadio svolge un ruolo di attivatore sociale, in grado di accogliere e soddisfare le esigenze e le necessità espresse dalla società, rafforzando il legame con la comunità di riferimento, accrescendo il valore percepito e la soddisfazione attesa dalla fruizione dell’impianto stesso. Il lavoro intende indagare i nuovi paesaggi tecnologici, esplorando analiticamente le fasi di progettazione, costruzione e gestione di un processo di ridefinizione di contesti e luoghi ad elevata complessità, al fine di contribuire all’azione di qualificazione spaziale e sociale in atto. Il territorio costituisce l’orizzonte con il quale il nuovo stadio multifunzionale si confronta, introducendo opportunità e logiche di qualificazione e valorizzazione fisica, economica e sociale di una realtà in dinamica evoluzione: progettare uno stadio significa oggi progettare il territorio congiuntamente ad una delle sue principali infrastrutture culturali

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

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    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed

    Variations on the Author

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    “Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship

    Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis

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    We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis
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