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Il maestro dei segni
Una parodia del volume originale del 1800 su come insegnare ai sordi. Celo cambia i presupposti proponendo un mondo in cui le persone udenti rappresentano la minoranza... e suggerisce la necessità di un "manuale" sull'insegnamento a questi poveri bambini udenti! Tra le questioni poste dal Maestro dei Segni: In un mondo in cui tutti sono sordi, come è possibile la vita di un povero bambino udente? Come possono questi bambini apprendere correttamente? Come possono questi bambini imparare la lingua
I segni del tradurre. Riflessioni sulla traduzione in Lingua dei segni Italiana
Il volume prende per la prima volta in esame, almeno in Italia, la riflessione traduttologica sulla traduzione in e dalla Lingua dei Segni e prospetta un passaggio traduttivo non solo tra sistemi semiotici differenti ma anche tra lingue matericamente diverse tra loro. Un passaggio che viene definito intramorfico, cioè un processo di trasformazione attraverso (intra) la differente forma (morfico) e matericità (materico) dei sistemi simbolici: da una parte quello tridimensionale visivo della Lingua dei Segni, dall’altra quello bidimensionale grafico della scrittura e viceversa. Una trasformazione non solo del sistema di simboli ma anche della materia di cui quei simboli stessi sono composti. Nel libro si percorre la possibilità di una traduzione letteraria in e dalla Lingua dei Segni; vengono dati anche suggerimenti pratici sulla professione del traduttore di Lingua dei Segni e circa la formazione dei traduttori stessi
I segni del '900, Poesie italiane del Novecento tradotte nella Lingua dei Segni Italiana
Poesie italiane del Novecento tradotte nella Lingua dei Segni Italiana con DVD. Una sorta di testo a fronte Italiano-LIS. Traduzione a cura di Pietro Celo e degli studenti del "Corso di formazione avanzata in teoria e tecniche dell'interpretazione Italiano-LIS". Dipartimento di Scienze del Linguaggio Università Ca' Foscari Venezi
L'interprete di lingua dei segni italiana. problemi linguistici, aspetti emotivi, formazione professionale
Il volume, il primo dedicato specificamente al ruolo dell’Interprete di LIS (lingua dei Segni italiana), risponde a una triplice esigenza: far conoscere la professione di Interprete di lingua dei Segni ai non addetti ai lavori, avviare una riflessione sugli aspetti formativi specifici di tale lavoro e, soprattutto, dar voce a quanto per anni è rimasto un “segreto professionale” anche fra gli stessi interpreti.
È a partire da un’introduzione essenziale alla LIS, in cui si presentano le regole fondamentali di tale lingua e se ne decostruiscono i pregiudizi più comuni, che si aprono le questioni centrali: il differente modo di stare al mondo dei sordi e il complesso rapporto che si instaura fra questi e gli interpreti; gli aspetti linguistici e tecnici della professione (non mancano esempi pragmatici) e infine, la componente emozionale che pervade il lavoro dell’interprete segnante. Questi infatti, confrontandosi costantemente con le soluzioni linguistiche dei due sistemi espressivi, svolge una complessa funzione di mediatore transculturale che deve tener conto del diverso formato del messaggio: orale e uditivo per la lingua vocale, manuale e visivo per la lingua segnata. Il testo si chiude con una panoramica sull’offerta formativa italiana e la prospettiva di un nuovo modo di fare formazione.
Il volume si rivolge sia agli studenti dei corsi universitari ed extra-universitari sia agli interpreti professionisti e ai cultori della materia, nonché alle varie istituzioni, associazioni e cooperative collegate al mondo dei sordi segnant
Guanti rossi 2, Percorso di grammatica, lettura e scrittura con l’apprendimento intramorfico per bambini sordi. Tipologie testuali e verifiche
Guanti Rossi 2 fa seguito all’abbecedario "Guanti Rossi 1" pubblicato un anno fa e vuole essere un ulteriore percorso di grammatica, lettura e scrittura con l'apprendimento intramorfico per bambini sordi, così come recita il sottotitolo del presente volume. L'esperienza dell'apprendimento delle lettere dell'alfabeto italiano da parte di bambini sordi segnanti attraverso la globalità della parola e della frase ha bisogno, a nostro avviso, di una approfondimento grammaticale e di un rinforzo nell'ottica di facilitare il processo di apprendimento della lettura e della scrittura
Guanti Rossi letture. Percorso di lettura in Lingua dei segni e in Italiano con testo a fronte per bambini Sordi
Il libro “Guanti Rossi Letture” è il terzo libro della collana, in questo volumetto 18 testi sono tradotti in Lingua dei Segni in DVD. La lettura è uno strumento cognitivo: leggere apre la mente e fornisce non solo informazioni, ma anche emozioni e leggendo si impara anche a scrivere in modo corretto. Leggere è un piacere, è tuffarsi in mondi raggiungibili sola dalla fantasia... Non per tutti.
Per il bambino sordo leggere è fatica, è decodifica, è trovare costantemente un ostacolo tra gli occhi e il cuore: l’ostacolo delle parole. Gran parte del vocabolario posseduto da un bambino udente in seconda elementare non è patrimonio di un bambino sordo, certo perchè non le hai mai udite nella sua vita, ma anche perché le parole, per essere interiorizzate, vanno legate ad un contesto, vanno ripetute, riascoltate, vissute... Il bambino sordo non può farlo perchè non sente. Ecco che il libro sancisce questa differenza: il piacere del leggere contro la fatica del leggere.
Per assurdo chi ha più bisogno di leggere non ha gli strumenti adatti per farlo.
Guanti Rossi Letture si propone l’obiettivo di produrre storie, poesie e filastrocche in Lingua dei segni e in Italiano, con la tensione ancora più grande di risultare uno strumento accattivante, che fornisca ai bambini sordi il piacere delle lettura, non solo scolastica.
Abbiamo scelto testi adatti ai bambini, siamo certi che li sappiano stimolare, infondendo fiducia e comprensione. Si tratta di creare un mondo che sia fantasioso e coinvolgente.
La lettura di testi di vari argomenti e tipologie diventa uno degli strumenti più adatti per lo sviluppo autonomo e soggettivo della fantasia e della conoscenza del bambino sordo, perché il meraviglioso e il magico, essendo mezzi dell’intelletto infantile, sono spontanei nel mondo del bambino e se aiutati dall’informazione diventano strumenti formidabili di crescita intellettiva.
Competenze da acquisire:
1. Condurre i bambini sordi alla scoperta della lettura come piacere, con una impostazione metodologica intramorfica, di lingua scritta e traduzione in DVD in Lingua dei Segni, che miri il più possibile al recupero di una dimensione piacevole del leggere, non solo in ambiente scolastico.
2. Avviare i bambini sordi alla scoperta di varie tipologie testuali come il racconto breve, la filastrocca, la poesia, sviluppando la capacità di comprensione, di sentimenti ed emozioni. Queste capacità infatti, senza l’ausilio del testo tradotto in LIS, risultano gravemente compromesse, se non assenti il più delle volte, perché il bambino sordo impegna le sue capacità cognitive nella traduzione di ciò che legge da lingua vocale a lingua segnata, per poi passare alla comprensione, il più delle volte parziale. Fornendogli un testo a fronte in quella che è la sua lingua madre, si eliminano gli sforzi traduttivi e di comprensione, per sviluppare tutte quelle competenze emotive e logiche che la lettura produce.
Avviare i bambini sordi a:
1. Sapersi esprimere sul piano affettivo-emotivo e relazionale.
2. Acquisire competenze di tipo comunicativo, espressivo, logico.
3. Acquisire competenze relative all’uso di linguaggi scritti diversi.
4. Acquisire competenza nella lettura e nella comprensione della poesia in lingua scritta.
Il fil rouge:
Un altro aspetto da non sottovalutare è la ricerca continua di un filo conduttore, tra Guanti rossi 1,2, e Letture, dove i personaggi della famiglia Guanti Rossi crescono nel mondo del bambino, lo accompagnano nelle scoperte didattiche ed empiriche, lo rassicurano nell’impostazione metodologica e nelle scelte grafiche che si ripetono in modo da contenere il vissuto emotivo nel cambiamento dell’apprendimento. Così ecco che il bambino sordo che conosce benissimo Omar, Emma, Ugo e Irene, nel secondo volume li ha trovati a scuola, con nuovi amici e con una maestra un po’ speciale, mentre nel terzo scoprirà la curiosità di accadimenti, il valore dell’amicizia, della diversità, scoprirà anche filastrocche e piccole poesie. Lentamente i personaggi che nel primo volume risultavano indispensabili alla comprensione, si adagiano sullo sfondo, lasciando spazio alle parole scritte e alla LIS, seguendo i tempi e le competenze del bambino, ma non spariscono, lo accompagnano nella consapevolezza di non averne più così tanto bisogno come prima. L’apprendimento, con Guanti rossi, vede al centro il bambino, le sue necessità e i suoi tempi.
I racconti sono etichettati a seconda della tipologia testuale e della difficoltà di approccio rispetto all’apprendimento dell’Italiano. La scala di difficoltà è alfabetica, liberamente ispirata alla certificazione europea delle competenze linguistiche. Il livello A è quello elementare, il livello B quello intermedio e infine il livello C risulta essere il più avanzato. Al bambino sordo o udente viene data la possibilità di scegliere e di giudicare il livello di difficoltà del testo rispetto a se stesso con tre diversi gradi di emozione rappresentati iconicamente da tre “smiles”. Lo sfondo acquarellato rispetta la scansione dei primi due volumi, arancione per il testo e vede per gli esercizi.
La breve sezione delle domande ha come macro obiettivo la verifica della comprensione del testo; espresse direttamente in Lingua dei Segni (nel DVD allegato troviamo la parte in LIS) e in Italiano scritto, ricalca l’importanza del metodo intramorfico quale processo di trasformazione tra lingue che è postulato al nostro progetto
Teaching reading and writing with the intramorphic method to deaf children
This study investigated the effectiveness of the intramorphic method (Celo & Vian 2013) to teach reading and writing to deaf children at the beginning of primary school. The theoretical background of this study is Jakobson's concept of intersemiotic translation (1966), applied to the specific characteristics of the translation between a signed and a vocal language, and Selinker's concept of interlanguage (1972), applied to the process of acquiring a spoken language as a second language in deaf children whose mother tongue is a signed language. A sample of 15 deaf children enrolled in a 1st class of Primary school (age range : 5,8-7 y.) was recruited in four institutes in Italy (Milan, Turin, Brescia and Salerno). In these schools a bilingual or Signed Exact Italian (ISE, Italian acronym) approach was applied. The sample was composed of an experimental group of 6 children who benefitted from the intramorphic method, and of 9 controls who did not. Reading and writing skills were assessed with Italian tests validated for hearing children. Results confirmed the hypothesis of beneficial effects associated to the experience of the intramorphic method, although further research is required to generalize this finding and better explore qualitative aspects related to the metacognitive and metalinguistic processes activated by this method in deaf childre
La scrittura dei Segni
Analisi storica dei vari metodi di scrittura dei segni nella Lingua dei Segni Italian
Guanti rossi
Descrizione del progetto Guanti Rossi editato da Ancora Ed. per l'insegnamento della lettura e delle scrittura per bambini sordi segnant
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