10,856 research outputs found
Andrea Ambrosini, Inventione novamente ritrovata del facilissimo modo di far venire le barche del mare a Bologna col dare porto a cinque città
La scheda presenta la omonima incisione cinquecentesca di Andrea Ambrosini che raffigura il progetto per un canale navigabile da Bologna al mare, con la creazione di porti nelle città bassopadane lungo la via Emilia. Si tratta della rielaborazione di un progetto di Donato Bramante sullo stesso tema proposto a Giulio II nel 1510
Biagio Rossetti 1444-1516 : architettura e documenti
Il libro nasce da un progetto maturato nell’ambito delle celebrazioni per i cinquecento anni dalla morte di Biagio Rossetti (1444-1516) e con il sostegno del Comitato Tecnico Scientifico creato espressamente dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) nel 2016 per “mantenere viva la memoria di uno dei più importanti e rivoluzionari architetti del rinascimento italiano”. A partire da nuove e approfondite ricerche d’archivio si è potuta delineare una mappa dettagliata della operatività di Rossetti nell’arco di 47 anni (dal 1469 al 1516) che consente di precisare il quadro delle sue esperienze professionali e di estendere il raggio dei suoi interventi sul territorio, offrendo nuovi spunti interpretativi a chiunque intenda proporre una lettura aggiornata e meno tendenziosa delle principali architetture ferraresi di quest’epoca, che da tempo necessitavano di essere comprese maggiormente sua iuxta principia. Partendo dall’analisi delle opere che i documenti ascrivono con certezza a Biagio, viene delineata la personalità di un progettista anticonvenzionale, radicato nella tradizione padana, ma in grado di rinnovarla con una freschezza e un’inventiva del tutto peculiari; la comprensione dello specifico linguaggio di Rossetti, ha consentito di rileggerne il catalogo e approfondirne la conoscenza. Nei suoi contributi all'interno del volume, Francesco Ceccarelli affronta per la prima volta la fortuna storiografica di Biagio Rossetti nell’arco degli ultimi due secoli e ripropone una lettura aggiornata e altrettanto ben documentata della cosiddetta Addizione Erculea di Ferrara
La fortuna di Lucrezio a Padova nel secondo Cinquecento
The thesis deals with the reception of Lucretius' De rerum natura in the late Renaissance Italy. It focuses in particular on readings and commentaries of the Epicurean latin poem among scholars, physicians, lecturers and students at the University of Padua, the most important Italian university during the 16th century and one of the principal cultural centres in early modern Europe. With the support of manuscripts and unpublished documents, the thesis provides new evidences of the wide circulation of both Lucretius' work and Greek atomism in Padua before the arrival of Galileo as mathematician of the Studium and the commonly accepted real beginning of the scientific revolution
Heme Proteins: The Role of Solvent on the Dynamics of Gates and Portals Revealed by MD Simulations
In the family of respiratory proteins, hemoglobins and myoglobins have been the first to be crystallized in ‘50. Despite the availability of 3D structures, issues regarding the microscopic functioning remain open, such as, for instance, the R to T switching mechanism in hemoglobin or the ligand escape process in myoglobin. Due to the relatively small number of residues, myoglobin is the suitable candidate to investigate the more general structure-function paradigm, being defined as the hydrogen atom of biology. In this work, to complement our recent study on the dynamics of internal cavities of myoglobin[1], the effect of solvation on these intrinsic pathways has been explored. In particular, 60ns-long molecular dynamics simulation of horse heart met-myoglobin was further analyzed and the dynamics of waters residing around/inside the protein with average residence times of up to tens of nanoseconds was monitored. Together with the knowledge obtained previously[1], the analysis of solvent revealed that myoglobin has in fact only few stable hydration sites in which a water molecule can stay for time longer than 2 ns. Strikingly, all of these sites are close to protein/solvent portals observed in previous studies focused on the entry/escape and migration of various ligands in myoglobin[2-4].
1. Scorciapino, M. A.; Robertazzi, A.; Casu, M.; Ruggerone, P.; Ceccarelli, M. J. Am. Chem. Soc. 2009, 131, 11825-11832.
2. Cohen, J.; Arkhipov, A.; Braun, R.; Schulten, K. Biophys. J. 2006, 91, 1844-1857.
3. Ruscio, J. Z.; Kumar, D.; Shukla, M.; Prisant, M. G.; Murali, T. M.; Onufriev, A. V. Proc. Natl. Acad. Sci. USA 2008, 105, 9204-9209.
4. Ceccarelli, M.; Anedda, R.; Casu, M.; Ruggerone, P. Proteins 2008, 71, 1231-1236
Andrea Bacová
Andrea Bacová focuses on research and teaching in the field of residential architecture. Her work includes systematic research on residential buildings and their urban context. She actively participates in promoting Slovak architecture and is the author of several publications and exhibitions
Ferromagnetic-glassy transitions in three-dimensional Ising spin glasses
We investigate the ferromagnetic-glassy transitions which separate the
low-temperature ferromagnetic and spin-glass phases in the temperature-disorder
phase diagram of three-dimensional Ising spin-glass models. For this purpose,
we consider the cubic-lattice +-J (Edwards-Anderson) Ising model with bond
distribution , and present a
numerical Monte Carlo study of the critical behavior along the line that marks
the onset of ferromagnetism. The finite-size scaling analysis of the Monte
Carlo data shows that the ferromagnetic-glassy transition line is slightly
reentrant. As a consequence, for an interval of the disorder parameter p,
around p=0.77, the system presents a low-temperature glassy phase, an
intermediate ferromagnetic phase, and a high-temperature paramagnetic phase.
Along the ferromagnetic-glassy transition line magnetic correlations show a
universal critical behavior with critical exponents nu=0.96(2) and
eta=-0.39(2). The hyperscaling relation beta/nu = (1 + eta)/2 is satisfied at
the transitions, so that beta/nu = 0.305(10). This magnetic critical behavior
represents a new universality class for ferromagnetic transitions in Ising-like
disordered systems. Overlap correlations are apparently not critical and show a
smooth behavior across the transition
Ombre sarpiane. Il “Principe repubblicano” di Paolo Sarpi e il pensiero politico genovese (1602-54)
Queste pagine, largamente fondate sulle fonti primarie, contengono una ras- segna delle idee di sovranità elaborate da Giulio Pallavicino (1558 ca.-1635), Andrea Spinola (1562 ca.-1631) e Raffaele Della Torre (1579-1666), tra i massimi esponenti del pensiero politico genovese. Quali le possibili convergenze tra questo repubblicanesimo e l’ultimo Sarpi? È possibile ipotizzare che l’incompiuto trattato sarpiano Della potestà de’ prencipi (Potestà), ovvero il suo “sale”, ovvero aspetti anche marginali di questa complessiva vicenda politica e letteraria, abbiano in qualche modo incrociato qualcuna almeno delle suddette traiettorie biografiche e intellettuali? Il caso di maggiore interesse è quello di Della Torre e del suo Astrolabio di Stato, edito a Genova e a Venezia nel 1647.This essay is largely based on primary sources and contains a review of the ideas of sovereignty elaborated by Giulio Pallavicino (1558-1635), Andrea Spinola (1562-1631) and Raffaele Della Torre (1579-1666), eminent Genoese thinkers. Is it possible to hypothesise some convergences between Genoese republicanism and the idea of sovereignty elaborated by Paolo Sarpi? Is it possible to hypothesise that the political and literary issue revolving around Sarpi’s unfinished treatise Della potestà de’ prencipi (Potestà) intercepted some of these biographical and intellectual trajectories? The most interesting case is that of Della Torre and his Astrolabio di Stato, published in Genoa and Venice in 1647
L’allestimento del Centro Visite “M. Ceccarelli” dal 2010 al 2020
Allestimento: Studio Andrea Fantini.
Grafica: Silvana Vialli.
Contenuti dei pannelli: Roberto Ambrosini, Jan Brand, Claudio Bortolotti, Viviana Casasola, Rossella
Cassano, Luigina Feretti, Andrea Giannetti, Marcello Giroletti, Daria Guidetti, Elisabetta Liuzzo, Nuria
Marcelino, Marcella Massardi, Arturo Mignano, Jader Monari, Giovanni Naldi, Mauro Nanni, Monia
Negusini, Alessandro Orfei, Andrea Orlati, Rosita Paladino, Stefano Parisini, Federico Perini, Marco Poloni,
Isabella Prandoni, Simona Righini, Mauro Roma, Pierguido Sarti, Carlo Stanghellini, Stefania Varano, Tiziana
Venturi, Alessandra Zanichelli.
Revisione dei testi in lingua inglese: John B. Stephen.
Realizzazione e contenuti exhibit: Marco Bartolini, Claudio Bortolotti, Adelmo Eliogabili, Andrea Fantini,
Franco Fiocchi, Loretta Gregorini, Jader Monari, Mauro Nanni, Marco Poloni, Roberto Ricci, Simona Righini,
Juri Roda, Mauro Roma, Marco Schiaffino, Franco Tinarelli, Goliardo Tomassetti, Marco Tugnoli, Stefania
Varano, Alessandra Zanichelli.
Revisione del Rapporto Tecnico: Marisa Brienza.Il presente report illustra le modifiche e le variazioni intervenute all’allestimento del Centro Visite “Marcello Ceccarelli” negli anni dal 2010, data del report n. 433/10 descrittivo dello stato dell’arte a oggi, in riferimento alle necessità che sono state evidenziate in fase di autovalutazione e valutazione da parte del pubblico. Viene presentato il progetto per l’allestimento implementato nel 2014 e sono illustrate anche le prime valutazioni sul nuovo assetto dell’esposizione
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