1,721,041 research outputs found

    A daunting survey about the management of environmental information in Italian ports

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    The environmental performance of shipping and port sectors have become increasingly important and now affect the reputation of the port areas and thus the social acceptability of their activities and development. Despite this commitment, the environmental information collected by the Port Authorities is rarely managed by geographic information systems. The paper presents data from a survey carried out on the Italian port authorities testifying a huge backwardness in the collection and organization of data, even in cases where an EMS is actually operating. This makes it impossible to use simple or complex decision support systems in the processes of spatial planning or strategic environmental assessment

    Pisa liberty?

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    Sei anni dalla VAS: le regioni e la valutazione dei piani a scala locale

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    Sebbene, negli ultimi anni in tema di “governo del territorio”, sia ormai acquisita la necessità di procedere alla Valutazione Ambientale, e nello specifico alla VAS (Valutazione Ambientale Strategica, direttiva 2001/42/CE), e molto si sia riflettuto sulla sua applicazione ai piani ed ai programmi strategici, un ampio gap è ancora evidente quando si tratta di valutazione degli strumenti che intervengono nell’ultima fase del processo di pianificazione (strumenti attuativi/operativi). La ricerca, di cui in questa sede si illustra la prima fase, affronta il tema del rapporto tra pratica valutativa e iter pianificatorio, con l’obiettivo di individuare quale sia il passaggio critico che arresta il processo di valutazione proprio nella fase più delicata, in cui principi stabiliti nei piani generali intervengono sul territorio definendone le trasformazioni reali. Il ritardo il Governo Italiano ha manifestato nel recepimento della direttiva europea e la carenza di metodologie generalizzabili in letteratura, comporta un panorama regionale molto differenziato. Con l’obiettivo di fare un primo punto della situazione normativa in Italia, il lavoro, che qui viene presentato, analizza le normative regionali in materia di Valutazione e di Pianificazione Urbanistica, e consiste nella classificazione delle regioni italiane in relazione ad una serie di criteri atti a valutare sia aspetti più immediati, quali il livello di corrispondenza tra le leggi regionali e la direttiva europea e la loro capacità di prescrivere strumenti di valutazione specifici, sia aspetti relativi alla capacità di prefigurare metodologie operative efficienti in virtù della esistenza di apparati tecnico/amministrativi efficienti o della attuazione di consuetudini consolidate di valutazione anche al di fuori di un apparato normativo specifico

    Il Camposanto come galleria

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    Si descrive il processo formativo alla raccolta di antichità all'interno del complesso monumentale del Camposanto storico di Pisa e i criteri museografici che presiedettero alla sua realizzazione ai primi dell'Ottocent

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

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    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed

    La valutazione ambientale strategica nella legislazione regionale,

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    Sebbene negli ultimi anni in tema di “governo del territorio” sia ormai acquisita la necessità di procedere alla Valutazione Ambientale e nello specifico alla VAS (Valutazione Ambientale Strategica, direttiva 2001/42/CE) e molto si sia riflettuto sulla sua applicazione ai piani ed ai programmi strategici, un ampio gap è ancora evidente quando si tratta di valutazione degli strumenti che intervengono nell’ultima fase del processo di pianificazione (strumenti attuativi/operativi). La ricerca affronta il tema del rapporto tra pratica valutativa e iter pianificatorio, con l’obiettivo di individuare quale sia il passaggio critico che arresta il processo di valutazione proprio nella fase più delicata, in cui i principi stabiliti nei piani generali intervengono sul territorio definendone le trasformazioni reali. In particolare vengono analizzate le normative regionali in materia di Valutazione e di Pianificazione Urbanistica, e si tenta una prima classificazione delle regioni italiane in relazione sia ad aspetti più immediati, quali il livello di corrispondenza tra le leggi regionali e la direttiva europea e la loro capacità di prescrivere strumenti di valutazione specifici, sia aspetti relativi alla capacità di prefigurare metodologie operative efficaci in virtù della esistenza di apparati tecnico/amministrativi efficienti o della attuazione di consuetudini consolidate di valutazione anche al di fuori di un apparato normativo specifico. I risultati delle prime indagini, che vengono presentati in questa sede, fanno riferimento alla situazione normativa delle regioni al settembre 2007, ossia ad un delicato momento di transizione normativa, in cui l’Italia, con l’entrata in vigore il 31 luglio 2007 del poco soddisfacente D.Lgs. 152/2006, aveva da poco adeguato la propria normativa nazionale e stava affrontando la scrittura del Decreto Correttivo, approvato pochi mesi dopo come D.Lgs. 4/2008 (in vigore dal 13 febbraio2008)

    DAL RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA EUROPEA ALLA LEGGE NAZIONALE: LA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA A SCALA REGIONALE

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    La ricerca qui presentata costituisce l’aggiornamento e l’approfondimento, oramai necessari, di un’analisi già condotta nel 2007 e presentata alla XXVIII Conferenza Italiana di Scienze Regionali AISRe (Bolzano 26-28 settembre) con una relazione dal titolo: Sei anni dalla VAS: le regioni e la valutazione dei piani a scala locale, dalla quale erano già emersi, in materia di VAS, la carenza di metodologie generalizzabili e un panorama regionale molto differenziato. In particolare, nell’ambito della stessa ricerca che ha l’obiettivo generale di individuare quale sia il passaggio critico che arresta il processo di valutazione e che spesso coincide con la fase più delicata del complesso iter pianificatorio (fase attuativa o di scala locale in cui principi stabiliti nei piani generali intervengono sul territorio definendone le trasformazioni reali), in questa sede vengono nuovamente analizzati gli apparati tecnici e legislativi di alcune regioni con l’intento di verificare se il panorama regionale sia in qualche modo ricomposto in un’ottica di maggiore omogeneità, o se sia quantomeno rintracciabile un atteggiamento unificante nei confronti della VAS e delle sue strumentazioni in virtù di un anno di esperienza e della nuova normativa nazionale

    Variations on the Author

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    “Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
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