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Metodologia e didattica delle attività motorie
In questo manuale, redatto per gli studenti del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria, vengono presentate sotto forma di schede e di note sintetiche le modalità metodologiche e didattiche a cui ricorrere per proporre efficacemente le attività motorie e sportive nella Scuola Elementare.
Una corretta presentazione del compito di apprendimento, la costante attenzione ai tempi di effettivo impegno motorio, un buon adattamento dei contenuti alle capacità degli alunni, l’attenzione alle caratteristiche dell’ambiente fisico e relazionale, l’uso di feed-back adeguati alla prestazione e la cura attenta dell’organizzazione del lavoro, sono gli elementi chiave nella didattica delle attività motorie.
La medicina per la sindrome da banco, risiede nella capacità dell’insegnante di utilizzare strategie funzionali agli obiettivi che si è dato, alla natura della classe, alle precedenti esperienze di apprendimento degli alunni e alle caratteristiche dell’ambiente in cui opera.
La differenza tra un insegnamento efficace delle attività motorie e uno inefficace, risulta da una combinazione di più fattori, non sempre facili da controllare, ma soprattutto dalla capacità e dalla volontà di coinvolgere e di entusiasmare gli alunni
The “One resource kit for teachers” WADA-AIESEP project
In March 2014, AIESEP members from six countries, located in four continents, have put together their expertise and effort in preparing and submitting a proposal in response to the call entitled “One resource kit for teachers” promoted by the World Anti-Doping Agency (WADA). The proposed international project has been approved and the network has been working on it since October 2014.
The project is aimed at developing a resource, designed to help teachers deliver their existing curriculum requirements for values education. This resource uses sport and its positive values as a context to secure interest from the pupils, and it will be developed on solid scientific bases, implemented with different kind of resources (e.g. didactic units, values-based games, teaching hints, a glossary), and finally tested among educators of various countries.
This symposium will provide an overview of the literature on values-based education, of the results from the global environmental scan on values requirements across the globe, and of the toolkit in progress preparation.
The large network of the AIESEP lets the opportunity to carry out this project through all continents, providing information on curricula requirements from culturally and geographically distinct situations. The involved AIESEP members will challenge the field of sport values, fostering discussion and debate, enhancing their own tools, becoming better networked, and inspiring change in sport pedagogy
Educare al movimento
Lo scopo principale di questo manuale è di offrire alcune conoscenze basilari e facilmente applicabili per l’insegnamento delle attività motorie nella scuola primaria. Il volume è strutturato in due parti, una prima dedicata ad un approccio teorico alle scienze del movimento e alla didattica delle attività motorie (capitoli I-VII) e una seconda parte operativa (capitoli VIII e IX).
Nel capitolo I vengono proposte alcune considerazioni sulla dimensione del corpo in educazione e su un approccio olistico alla persona; il capitolo II è dedicato alla didattica delle attività motorie; nei capitoli. III, IV e V vengono forniti alcuni cenni sullo sviluppo motorio, sulle basi del comportamento motorio e sull’apprendimento motorio; il capitolo VI è dedicato al delicato tema della valutazione nelle scienze motorie; nel capitolo VII vengono forniti alcuni approfondimenti sulle attività motorie per gli alunni con disabilità.
Nel capitolo VIII viene fornita una serie di proposte operative suddivise per argomenti e per livelli di competenza, mentre nel capitolo IX si possono trovare diversi esempi unità di insegnamento e di apprendimento che possono essere ripresi nel contesto scolastico in cui si opera
Educare attraverso lo sport: una riflessione critica
La complessità del fenomeno sport viene solo raramente colta nelle riflessioni che si sviluppano attorno a questo argomento (sovente indirizzate a dimensioni di indagine specialistiche, se non iper-specialistiche) e la stessa parola sport, nell’ampia accezione con cui usualmente lo si utilizza, porta con sé una molteplicità di significati e possibili contraddizioni
Valutare il divertimento nelle attività motorie: il PACES-It
Obiettivi
Lo scopo principale di questa comunicazione è di presentare la struttura, l’invarianza fattoriale e l’affidabilità della versione Italiana della Physical Activity Enjoyment Scale (PACES-It, Carraro, Young e Robazza, 2008). Verranno inoltre presentati l’approccio metodologico e i risultati di alcuni studi in ambito scolastico, sportivo e clinico in cui è stato impiegato lo strumento.
Metodologia
Hanno partecipato allo studio di validazione del PACES-It 5934 studenti (3079 ragazzee 2855 ragazzi, di età compresa tra 11 e 19 anni) di scuole medie di primo e secondo grado del Veneto.
Il PACES-It è composto da 16 item, 9 di questi hanno una direzione positiva, 7 negativa, il punteggio viene attribuito su scala di Likert a cinque punti. Un elevato punteggio negli item positivi e un basso punteggio in quelli negativi indica un alto gradimento delle attività fisiche. Può essere calcolato un punteggio totale rovesciando il punteggio degli item negativi e sommandolo a quello degli item positivi.
Risultati
L’analisi fattoriale conferma la struttura a due fattori del PACES-It. La consistenza interna per la scala positiva e per quella negativa sono risultate buone con valori di alpha di Cronbach compresi tra .78 e .89. Il momento di correlazione di Pearson tra le due scale è risultato -.67.
Gli studi applicativi con il PACES-It hanno confermato la validità e l’affidabilità dello strumento in diverse situazioni e per diversi campioni di popolazione, incluso gruppi di persone con bisogni speciali (Carraro et al., 2011)
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