1,721,086 research outputs found

    Fortuna e spettatori dei Baccanali fra Cinque e Seicento. Dalla Via Coperta all'Europa

    No full text
    Il contributo, nella sua prima sezione da me firmata, tratta la questione dell'allestimento dei dipinti nelle stanze dell'appartamento di Alfonso I d'Este sulla Via Coperta a Ferrara. La comprensione della dislocazione che mantennero, per tutta la durata del XVI secolo, le opere di Dosso Dossi, Tiziano, Bellini ma anche di Girolamo da Carpi e Garofalo, è funzionale a rilavare quali artisti poterno visionarle e in quali occasioni al fine di verificare la fortuna che i capolavori di primo Cinquecento di collezione Estense ebbero nella seconda parte del secolo e in quello successivo. La seconda ed ultima parte dell'articolo a mio nome, dopo una sezione firmata da Francesca Cappelletti, affronta invece il tema della collocazione dei dipinti estensi dopo la Devoluzione, quando giunsero a Roma per arricchire la raccolta Aldobrandini. Alcuni documenti inediti permettono di suggerire alcune ipotesi in merito

    DURABOT: THE TOOL TO INTRODUCE DURABILITY IN THE DESIGN PROCESS

    Full text link
    The extension of the product lifecycle is crucial in the application of Circular Economy principles. However, when Energy Related Products are concerned, managing a durable product does not necessarily mean dealing with sustainable products. This happens because components and/or materials are affected by aging and lead to increased requirement of resources to run (i.e. electricity); there are certain trends that, although distinct from the previous facts, balance the effects of aging, i.e. energy grid mix decarbonization. In the present work an approach that considers both the economic and environmental consequences of durable products is proposed. The Durabot tool has been developed to accomplish the environmental analysis. The work overcomes the main literature criticalities: enables the assessment of environmental consequences of durability; the evolution of energy grid mix is introduced; the environmental consequences of durable products in different lifecycle scenarios can be assessed during the design phase; therefore, the components to substitute and to make accessible are identified. The tool is intended to be used aiming at design for product lifecycle extension, maintaining both economic and environmental convenience © The Author(s), 2023. Published by Cambridge University Press

    Una storia silenziosa. Il collezionismo privato a Ferrara nel Seicento

    No full text
    Davvero la storia dell’arte e la grandezza artistica di Ferrara, città degli Estensi, teatro fra il Quattro e il Cinquecento di una straordinaria produzione culurale, finisce nel 1598, con la devoluzione della città allo Stato Pontificio e con il trasferimento della corte di Cesare d’Este a Modena? O esiste un’altra possibilità di lettura delle vicende artistiche ferraresi nel Seicento? Sulla base di alcuni pioneristici studi recenti e grazie a una lunga ricerca d’archivio, il volume traccia un quadro articolato del collezionismo privato a Ferrara nel XVII secolo, riportando alla luce personaggi e fatti di una realtà poco conosciuta ma ricca di novità e talenti, in cui il passato cinquecentesco è il motore e l’ispiratore di una cultura artistica originale e attrattiva per gli altri centri italiani, legata inizialmente alle presenze di Guercino, di Scarsellino e Carlo Bononi. I viaggi e i contatti di artisti, committenti e collezionisti contribuiscono ad alimentare una storia silenziosa ma avvincente

    A proposito di «Enrichissement. Une critique de la marchandise» di Luc Boltanski e Arnaud Esquerre. II. I processi di «mise en valeur» delle collezioni barocche romane e le pratiche museali di ieri e di oggi

    No full text
    La collezione Giustiniani rappresenta uno di quei sistemi complessi della storia sociale dell’arte barocca.Questo sistema complesso e articolato, costituito dal luogo – palazzo Giustiniani inteso come una sorta di proto-museo, con collezioni in divenire – e dai suoi occupanti – il proprietario di casa e gli altri personaggi, ideatori e curatori del suo patrimonio artistico – crea un sistema di valorizzazione delle opere acquisite, attraverso la loro peculiare esposizione e attraverso una prima, sperimentale forma di catalogazione.Si possono ravvisare meccanismi non troppo dissimili, con le dovute proporzioni di contesto, da quelli individuati nel libro recente di Luc Boltanski e Arnaud Esquerre, Enrichessement, che guarda essenzialmente alla Francia del XX e XXI secolo

    Una storia silenziosa. Il collezionismo privato a Ferrara nel Seicento

    No full text
    Il volume raccoglie gli studi sul collezionismo privato a Ferrara nel Seicento, condotti grazie a una ricerca del Dipartimento di Scienze Storiche dell'Università di Ferrara in collaborazione con la Provincia di Ferrara. Il lavoro, che presenta una ricca serie di documenti d'archivio inediti, formula ipotesi sui modelli e i meccanismi di accumulazione e allestimento degli oggetti d'arte. Gli inventari che non hanno trovato posto nella pubblicazione sono disponibili nella banca dati digitale del Getty Research Institute (Getty Provenance Index)

    Design for environmental sustainability: Collect and use company information to design green products

    No full text
    Environmental policy has paid more and more attention to the impact of products and their life cycle, by establishing goals to be reached very shortly. Decisions at the design stage have a significant impact on the downstream activities, easing or making them difficult, although these take place at a very later time. The paper presents an approach to include in the traditional design process environmental sustainability aspects next to functional and economic drivers. Its novelty stands in the support for companies to structure the acquired knowledge about sustainability; recently a growing number of industrial companies faced the environmental question, and now the problem is not related to the absence of environmental data, but to its effective capitalization and related scarce strategies to support and improve it. The method, starting from the company's data and information, identifies the best strategies to simplify and effectively support the decision-making process. In this way, it not only allows the designers to take advantage of the information coming from product life cycle phases but also it makes possible to lower the environmental impact of a product through their decisions. The output of the method consists of charts, maps, and graphical materials; using them designers can compare, in environmental terms, design alternatives. Different combinations can be analyzed and interpolated to select the best design combinations. The implementation in an industrial case of the method and its output allow its applicability and validation. Starting from environmental data collected by the company over the years, usually used by the marketing department, a critical review has been carried out to derive, from them, useful tools to be used during design choices
    corecore